A proposito di esordi: “L’ombra del falco” di Pierluigi Porazzi


In questi giorni sto leggendo un bel romanzo, un esordio di Pierluigi Porazzi intitolato “L’ombra del falco“. Il romanzo in questione è uscito per i tipi di Marsilio. La vicenda è accattivante, un serial killer irrompe nella tranquilla vita di una comunità con un omicidio e una sfida. Ciò che mi ha più colpito, fin dalle prime pagine, è lo stile, capace di catturare e stimolare l’immaginazione visivo/uditivo. Per intenderci è un romanzo che scorre veloce, fitto di dialoghi, un vero e proprio ordito per un film a venire. Ci sono tutti gli elementi che presagiscono un esito simile. Spero che la lettura non mi deluda, le premesse sono buone. C’è un discorso nel discorso, quello cioè di come un esordio si inscriva in un solco del ‘già scritto’, una tradizione del noir-thriller che mette in scena figure ‘classiche’, con cui fare i conti, il commissario, il collaboratore escluso che ritorna per dare il suo apporto al caso etc.. Un compito difficile che qui mi sembra svolto con molta misura. Soprattutto in un periodo nel quale gli esordi e le loro logiche sembrano molto cari alla nostra editoria (leggi qui) la casa editrice Marsilio sta seguendo una linea che punta sicuramente alla qualità del prodotto – sembra un’ovvietà dirlo ma non lo è – anche letteraria. Un elemento che sul lungo termine non potrà non ripagare. Penso a autori come Simone Saranno, Giovanni Montanaro, Nino G. D’Attis e Franco Limardi; tutti autori Marsilio. Per chi è stanco delle solite facce.

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Alla semplice vista dell’ombra del falco, i piccoli animali che ne sono prede si immobilizzano o scappano terrorizzati. Anche se sono appena nati, già sanno che è un predatore, è un’informazione scritta nel loro dna. L’ombra di un predatore umano sconvolge una tranquilla cittadina del Nordest. In una discarica viene ritrovato il cadavere di una ragazza. Pochi giorni dopo, alla questura arriva una busta, che contiene una lettera e un dvd, con cui l’assassino sfida la polizia, e in particolare l’ex agente Alex Nero, che viene richiamato in servizio per tentare di catturare il serial killer. La strada per arrivare alla soluzione del caso sarà tortuosa, irta di insidie e pericoli, fino alla sconvolgente rivelazione finale.

L’ombra del falco è un thriller teso e cinematografico che resterà a lungo nella memoria dei lettori. Ma anche un romanzo che dipinge con toni asciutti e taglienti il ritratto di una società malata, popolata di “mostri” anche nella realtà di tutti i giorni.

<<Questo, siete avvisati, non è il solito serial killer. Questo è un predatore. Questo fa paura. La sua ombra si allunga poco a poco dietro il nascondiglio in cui cercate inutilmente di rannicchiarvi sperando che non vi veda… E dietro quell’ombra ci sono altre ombre, e si confondono tutte con il buio… Avrete gli incubi per un bel po’, dopo aver letto questo romanzo. Fidatevi>> Gianluca Morozzi

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