“Nel segno della pecora” di Murakami Haruki


Einaudi pubblica in una nuova traduzione “Nel segno della pecora” di Murakami Haruki. “L’uccello che girava le viti del mondo” è il mio preferito, uno dei più bei libri che abbia letto. Colgo l’occasione datami dal titolo per segnalare un altro bel libro scritto da un autore giapponese, Matayoshi Eiki: “La punizione del maiale” (Il Maestrale). Il libro di Eiki è ambientato a Okinawa, estremi confini del Giappone meridionale, nel racconto iniziale un ragazzo al primo anno di università e tre bariste partono per un’isoletta dell’arcipelago in cerca di un utaki, bosco sacro della religione locale, per liberarsi dalla maledizione scatenata su di loro dall’irruzione di un maiale nel bar. Esempi dell’importanza che rivestono gli animali nella vita religiosa e quotidiana degli orientali.

§

«In una semplicissima newsletter, un giovane agente pubblicitario inserisce la fotografia, in apparenza banale, di un gregge: uno degli animali, una pecora bianca con una macchia color caffè sulla schiena, suscita tuttavia l’interesse di un inquietante uomo vestito di nero, stretto collaboratore del Maestro, un politico molto potente i cui esordi si perdono nel torbido passato coloniale giapponese. Al giovanotto viene affidato l’incarico – ma si tratta in sostanza di un ordine – di ritrovare proprio quella pecora: unico indizio, la foto in questione, ricevuta per posta dal Sorcio, un amico scomparso da anni.
Accompagnato da una ragazza con le orecchie bellissime e dotata di poteri sovrannaturali, attraverserà tutto il Giappone sino a raggiungere la gelida regione dello Hokkaido, vivendo una vicenda mirabolante e al tempo stesso realistica nella descrizione di luoghi e circostanze.
Considerato l’esordio letterario di Murakami, Nel segno della pecora introduce molti dei temi cari all’autore: la solitudine dell’uomo, l’arroganza e lo strapotere della politica, la nostalgia per l’atmosfera esaltante degli anni Sessanta, la passione per il rock e il jazz, l’irrompere del surreale nella prosaicità della vita quotidiana. Un romanzo che ci trasporta in uno di quegli scenari onirici che nelle storie di Murakami fanno da cassa di risonanza ai nostri dubbi e alle nostre ansie più profonde».

Antonietta Pastore

Murakami Haruki, Nel segno della pecora, 2010, Supercoralli, pp. 298, € 19,50, ISBN 9788806193362 (Traduzione di Antonietta Pastore)

About these ads

5 thoughts on ““Nel segno della pecora” di Murakami Haruki

  1. condivido il tuo amore per “L’uccello che girava le viti del mondo” è anche il mio preferito di Murakami.
    se posso suggerirti un’autrice giapponese contemporanea di un certo spessore ti indico Natsuo Kirino. in italia sono stati tradotti 5 libri: Le quattro casalinghe di Tokyo, Grotesque, Morbide guance, Real World e L’isola dei naufraghi (uscito in questi giorni). in questo caso il mio preferito è Grotesque, ma secondo me il primo da affrontare è Le quattro casalinghe di Tokyo.
    buone letture
    ez

  2. Non è una nuova traduzione! E? sempre stata dell’ottima Pastore, mille volte meglio del freddo ed accademico Amitrano.
    Del resto, questo pubblicare ( sopratutto in Einaudi, ma anche in Sellerio) vecchie traduzioni come nuove (ad un prezzo triplicato), è un vezzo tutto italiano.
    Consumisti anche nella lettura. Ed un pò miopi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...