16 Febbraio 2012 – La cultura in Banca: Vittoria Coppola presenta “Gli occhi di mia figlia” a Lecce, presso il “Banco di Napoli” di Piazza Sant’Oronzo


Banco di Napoli Gruppo Intesa San Paolo Piazza Sant’Oronzo, 43 Giovedì 16 Febbraio 2012 – Ore 17.00 Vittoria Coppola presenta “Gli occhi di mia figlia” (Lupo Editore/Edizioni a Nordest) Parteciperanno: L’autrice, Vittoria Coppola L’editore, Cosimo Lupo Dialogherà con l’autrice e modererà il dibattito: Domenico Saponaro Interventi musicali: Elena Borlizzi La cultura in Banca Giovedì 16 febbraio, alle ore 17.30, presso la sede di Banco di Napoli in Piazza Sant’Oronzo a Lecce, si terrà la presentazione del romanzo “Gli occhi di mia figlia” (Lupo Editore/edizioni a nordest) di Vittoria Coppola. Il libro, eletto libro dell’anno 2011 dal sondaggio del Tg1, verrà presentato nella…

Intervista di Alessia Mocci su Mondoraro.org a proposito di “È tutto normale”


Ringrazio Alessia Mocci per le domande di questa intervista che potete leggere anche su Mondoraro.org. L’intervistatrice mi ha dato modo di parlare del mio romanzo “È tutto normale” e anche della mia scrittura; una bella occasione per chiarire alcune cose a cui tengo molto. Ho scelto di allegare a questo post l’immagine delle mosche (che ho rubato da un post pubblicato sul sito “Via delle belle donne”) per ricordare l’incipit del mio romanzo, nel quale le mosche giocano un certo ruolo. § “È tutto normale”, edito nel luglio 2010  presso la casa editrice Lupo Editore, è giunto in pochissimo tempo alla sua…

Vivere e morire a Gaza nell’esordio di Federico Ligotti


Vivere e morire a Gaza nell’esordio di Federico Ligotti. “Parola di Dio. Kalimat Allah” (Lupo Editore, pp. 64, €16), è il titolo del romanzo con cui esordisce Federico Ligotti, giovanissimo autore che vive e lavora a Roma. Si tratta di un’opera d’invenzione narrativa che gioca una carta d’azzardo – come in ogni esordio che si rispetti – quella di presentare in prima persona una vicenda narrata da un ragazzo palestinese che abita nella Striscia di Gaza, il tutto ambientato nel periodo degli attacchi aerei di Israele (2008), tristemente noti per l’utilizzo delle bombe al fosforo; una realtà forse tra le più fraintese…

“Se l’altro sta a sud”. Andrea Aufieri recensisce “È tutto normale” sul numero 3 di Palascìa.


Nel 2010 la Lecce della fiction cinematografica e letteraria si è (finalmente?) confrontata con il tema della diversità di genere. Avete presente la scena di Mine Vaganti (F. Ozpetek, 01 Distribuition) in cui il padre del protagonista Scamarcio, Ennio Fantastichini, trova posto in un bar del centro storico e sente su di sé, perché se ne preoccupa, lo sguardo e lo scherno dei vili concittadini? Anche il romanzo È tutto normale di Luciano Pagano narra della crisi dell’alta borghesia, “leccese per caso” bisognerebbe dire qui, sorta di evoluzione di classe del ‘ppoppetu’ di bodiniana memoria, con altrettanto evolute meschinità, sempre e comunque distaccate da quelli che dovrebbero essere i…

134. Riflessioni al margine di un libro a venire.


“Il libro è morto? Viva il libro!” Riflessioni al margine di un libro a venire 134. Scritto a parole è così: centotrentaquattro. Un numero che suo malgrado segnerà una tappa nella storia dell’editoria, così come il 1455 entrò a far parte di questa storia per essere l’anno in cui fu stampata la Bibbia a caratteri mobili di Gutenberg. Spieghiamo meglio. 134 è il numero di ebook che sono stati acquistati negli ultimi tre mesi su AMAZON.COM contro 100 copie dello stesso libro su formato cartaceo. Ogni 100 copie di un ‘hardcover’ (così si chiama la prima edizione a copertina rigida di un…

“La fabbrica del mondo” di Luigi De Luca


La realtà, indipendentemente dal ‘modello’ filosofico impiegato nella sua estrinsecazione, altro non è che una serie di immagini differenti che si stratificano, si creano e vengono distrutte davanti a noi. Non esiste quindi un Mondo, bensì differenti mondi che si intersecano e con cui ogni uomo si trova a fare i conti, se si intende la sua singolarità come incrocio di queste complementarità. Le differenti immagini e i differenti modelli sono quindi restituiti a seconda che l’approccio sia quello del lavoro, della storia, dell’economia, della comunicazione di massa, dell’arte, della scrittura, e così si potrebbe proseguire all’infinito. Tanto per fare un esempio,…

“Re Kappa” e i paradossi dell’editoria su Telerama


Stamattina, negli studi di Telerama per chi fosse interessato, ero ospite assieme agli scrittori Livio Romano, Elisabetta Liguori e Fabrizio Zappa e all’editore Cosimo Lupo, il tutto coordinato dalla bravissima Alessandra Lupo. Il tema dell’approfondimento era l’editoria, i rapporti con tra autori (grandi e piccoli) e gli editori (grandi e piccoli), il tutto sullo sfondo del Salento/Puglia/Italia. Un discorso interessante, scaturito dal libro di Maksim Cristan, (fanculopensiero), libro bifronte acquistabile e fruibile finché sarà possibile nelle due versioni (Lupo Editore, 2006 e Feltrinelli 2007). Poi si è parlato di “Re Kappa“, il mio romanzo, e del rapporto tra il mio lavoro di…