“Storia di Irene” (Feltrinelli) di Erri De Luca, recensione di Daniela Gerundo.

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“Storia di Irene” (Feltrinelli) di Erri De Luca Una fiaba in prosa poetica. Versi profondi come il Mar Egeo che circonda l’isola di Flores; lievi come le onde “a riccioli di burro” che ne lambiscono le coste; leggeri come la brezza che smuove la folta e bionda capigliatura di Irene, l’adolescente che lì dimora. Creatura … Continua a leggere

Daniela Gerundo su “Rosso Istanbul” di Ferzan Ozpetek (Mondadori).


Daniela Gerundo su “Rosso Istanbul” di Ferzan Ozpetek (Mondadori). Una sceneggiatura, non un semplice romanzo. Capitoli brevi, ognuno con una storia a sé che traggono linfa dai sentimenti e dalle fragilità umane per produrre , infine, l’armonia di un racconto autobiografico forte e dettagliato, autentico e spassionato nel quale ritroviamo le cifre stilistiche che già … Continua a leggere

“Vicolo dell’acciaio” (Fandango) di Cosimo Argentina. Una recensione di Daniela Gerundo


L’impressione che si riceve dalla lettura dei suoi libri è che Cosimo Argentina si serva della scrittura come strumento per “elaborare un lutto”; come mezzo per sublimare il dolore e racchiuderlo nelle pagine; come tramite per trasformare in energia creativa la rabbia che sente implodere in sé; come sistema per commutare i vibranti sentimenti che … Continua a leggere

“Saluti e baci”, un racconto di Dino Mimmo


“Saluti e baci” di Dino Mimmo La notte è tutta mia, è una donna incinta, ha le doglie, me la sento addosso, appiccicosa, vinavil. Sono in apnea, nel buio del mio camerino, in una feroce attesa. Boys and girls inneggiano cori da stadio, là fuori, pogano come cavallette, vogliono un rock di fuoco e fiamme … Continua a leggere

Daniela Gerundo recensisce “La melodia del corvo” (Bompiani) di Pino Roveredo


Un immondo Grand Guignol di nefandezze, un circo animato da “equilibristi della provvidenza” e “giocolieri della disgrazia” è il microcosmo in cui riecheggia, roca e sgradevole, “la melodia del corvo”; un sottoscala della vita abitato da personaggi grotteschi che hanno derubricato l’amore dalla loro antologia della sopravvivenza, scritta con l’inchiostro della bile nera e con … Continua a leggere

Daniela Gerundo recensisce “Il peso della farfalla” (Feltrinelli) di Erri De Luca


“Il peso della farfalla” di Erri De Luca Daniela Gerundo Un Cantico delle Creature in prosa; un inno alla vita in tutte le sue espressioni; un omaggio alla sorprendente bellezza della natura ed alla intelligente laboriosità degli animali: l’aquila, il ragno, l’orso, il camoscio, lo stambecco, protagonisti con pari dignità di un racconto breve ma … Continua a leggere

“fish&chips” di Teresa Lutri e Francesco Aprile


Francesco Aprile e Teresa Lutri appartengono alla nuova generazione degli scrittori e artisti nati negli anni ottanta che stanno diffondendo i loro ottimi frutti in rete e non solo, a partire dal Salento. Il loro frutto più recente è la collaborazione con Francesco Saverio Dodaro per il progetto New Page, che si è concretizzato in … Continua a leggere

Daniela Gerundo recensisce “Il tempo invecchia in fretta” (Feltrinelli) di Antonio Tabucchi


Ben ponderata la scelta di una fotografia di Philippe Ramette in copertina : un uomo sui trampoli in cima ad una montagna, alla ricerca di “un punto di vista imprevisto” sul mondo, nell’intenzione del fotografo. Un uomo con lo sguardo teso ad oltrepassare le linee di demarcazione dello spazio, i profili delle montagne cobalto, la … Continua a leggere

La solitudine dei numeri primi


Daniela Gerundo su “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano Suscita antipatia da subito l’ingombrante figura del padre di Alice, la protagonista del racconto; l’uomo cerca nella figlia il riscatto delle proprie frustrazioni, sottoponendola, ancora bambina, ad un estenuante allenamento sciistico tanto intenso quanto sgradito alla piccola che rimane vittima di un incidente di … Continua a leggere

L'estate è crudele


Daniela Gerundo su “L’ESTATE E’ CRUDELE” di BIJAN ZARMANDILI L’ho letto in poche ore, nel treno che mi portava in vacanza a Milano. Il mio soggiorno è coinciso con le manifestazioni per i 160 anni delle “5 giornate di Milano” che si svolsero dal 18 al 22 marzo 1848, anno destinato a passare alla storia … Continua a leggere