In libreria. “Vizio di forma” di Thomas Pynchon. Primi giudizi e recensione express.


Cari Lettori di Musicaos.it, come promesso qualche giorno fa ecco il booktrailer con i sottotitoli in italiano di “Vizio di forma” di Thomas Pynchon, appena approdato in libreria e accompagnato dai primi giudizi critici di merito. Approfittiamo per lanciare un article contest express, inviateci la vostra recensione di “Vizio di forma”, di Thomas Pynchon, per l’occasione pubblicheremo pynchonianamente la migliore, la peggiore e anche la più così così. Buona visione! Thomas Pynchon a settantadue anni si è rotto le scatole della sua esoterica reclusione ed è sceso tra noi mortali per ricordarci quant’erano divertenti gli anni dei fricchettoni, dei surfer e dei detective…

Il Libro del 2010 salentino consigliato da SalentoWeb.Tv: “È tutto normale” di Luciano Pagano (Lupo Editore 2010)


Potete acquistare “È tutto normale” in formato epub (per ebook reader, ipad, pc): http://alturl.com/sgtst su Ebookyou.it in libreria, oppure ordinarlo a ordini@lupoeditore.com, oppure su ibs.it: http://alturl.com/pao3y Riporto qui di seguito l’articolo comparso ieri su SalentoWebTv: “Respiri nuovi si aggrovigliano sopra il cielo della carta stampata presagendo l’inizio di una nuova Era. L’esplosione del fenomeno iPad ha generato un vero e proprio tsunami mediatico e l’impero che i libri stampati stancamente ma orgogliosamente si sono guadagnato sembra ormai finire nelle tenebre del dimenticatoio tecnologico rischiando di essere completamente soppiantato dalla controparte digitale. Alle porte del 2011 si profilano nuove creature letterarie, siano esse…

Cento libri (o giù di lì) che mi hanno salvato la vita [1]


“la verità è che la musica mi ha salvato quand’ero piccolo la musica mi ha salvato e me ne stavo seduto sul mio prato ad ascoltare il mangiadischi cantare “Tricarico È probabile che questa fosse una delle reminiscenze di strofe che mi frullavano nella testa quando mi è venuta quest’idea, abbastanza semplice a dire il vero. A dire il vero è stata colpa di un’amica, nel mezzo del flusso di una timeline su twitter si gira e chiede che qualcuno le consigli un libro da leggere. Non ci penso un attimo, “Sogni di Bunker Hill” di John Fante, John Grande. Lei mi…

La “Trilogia del Nord” di Louis Ferdinand Céline.


Ci sono scrittori che ti segnano la vita, come Céline. Ci sono anche librai che ti segnano la vita, ma questo è un altro discorso. Prossimo al diploma, un giorno, entrai in libreria. Il mio libraio di fiducia mi disse “se non hai letto ancora Céline ti sei perso una cosa“. Acquistai “Morte a credito”. La stessa settimana compilai una cartolina di quei club-del-libro assurdi dove ti agganciano (the hookers) regalandoti un libro scontatissimo e poi devi fare i salti mortali per non farti più spedire a casa i libri tratti dalle sceneggiature dei film che vanno di moda. Detto ciò, mi…

“Nel segno della pecora” di Murakami Haruki


Einaudi pubblica in una nuova traduzione “Nel segno della pecora” di Murakami Haruki. “L’uccello che girava le viti del mondo” è il mio preferito, uno dei più bei libri che abbia letto. Colgo l’occasione datami dal titolo per segnalare un altro bel libro scritto da un autore giapponese, Matayoshi Eiki: “La punizione del maiale” (Il Maestrale). Il libro di Eiki è ambientato a Okinawa, estremi confini del Giappone meridionale, nel racconto iniziale un ragazzo al primo anno di università e tre bariste partono per un’isoletta dell’arcipelago in cerca di un utaki, bosco sacro della religione locale, per liberarsi dalla maledizione scatenata su…

Per le donne in attesa. Leggendo “Lo spazio bianco” di Valeria Parrella


Elisabetta Liguori Per le donne in attesa. Leggendo “Lo spazio bianco” di Valeria Parrella Valeria Parrella si cimenta per la prima volta con la forma del romanzo e sceglie caparbiamente di farlo attraversando uno spazio bianco di solitudine. Sceglie di scrivere di una specifica tipologia d’attesa bianca e femmina. Uno spazio bianco, quando c’è, lo riconoscono tutti, sia uomini che donne, ma quasi nessuno ha il coraggio di guardarci dentro a fondo. Prima di capire come mai, è forse più opportuno chiedersi qui cosa sia esattamente questo spazio bianco. Come sanno bene anche gli scrittori, che di ogni nuova pagina sfidano proprio…

intervista a Giorgio Scianna


Stefano Donno Intervista Giorgio Scianna Partiamo da una domanda che possa aiutare il lettore a comprendere il “back-stage” del processo creazionale relativo al tuo romanzo d’esordio Fai di te la notte. Qual è stato il tuo progetto iniziale circa il contenuto, la struttura, le vicende da raccontare? Come sei arrivato poi alla redazione finale del tuo lavoro? Volevo scrivere la storia di un segreto in una famiglia, in una coppia. Di questo segreto, nascosto da un marito dietro una porta, sapevo solo due cose: che si sarebbe aperto nella vita della moglie come una crepa che non si può fermare, e che…