Due speciali di Musicaos.it, “Razionali Senza Filtro” (06) e “La cattiva strada” (07)


Musicaos.it – “Razionali Senza Filtro” (2006) (clicca per scaricare in pdf) con testi di Massimiliano Zambetta, Vittorino Curci, Nicola Lagioia, Carlo M. Dentali, Marina Pizzi, Manila Benedetto, Elisabetta Liguori, Oronzo Liuzzi, Maria Zimotti, Stefano Donno, Luciano Pagano Musicaos.it – “La cattiva strada” (2007) (clicca per scaricare in pdf) Il numero dedicato nel 2007 ai tre anni di Musicaos.it – uno sguardo su poesia e letteratura, contiene i racconti e le poesie di Michele Lupo – Grand Dessert Capitta, Elisabetta Liguori – L’uomo che sedeva alla mia scrivania, Massimiliano Zambetta – Apulian jet society, Christian Sinicco – Ballate di Lagosta, Mauro Daltin – Latitanze, Luigi Nacci – Storia del quaderno ritrovato in treno, Osvaldo Piliego – Moonlight Serenade, Luciano Pagano – Harakiri, Euro…

Il classico pugliese viaggia in rete


Letture nella rete Il classico pugliese viaggia in rete con alcuni tra i titoli più interessanti della produzione letteraria e autoriale regionale degli ultimi anni. Un’iniziativa della redazione di Bari del quotidiano “La Repubblica” Sull’esistenza di una ‘scuola’ pugliese della narrativa, un po’ come dell’esistenza di una scuola ‘siciliana’ della poesia, con le debite distanze storiche e soprattutto il beneficio del gusto estivo per la provocazione, si è discusso molto e si continuerà a discutere. Discorsi che spesso si fanno davanti a un caffè in ghiaccio, così come parlare di best-seller dell’estate, prima ancora che mansione della critica, è un compito che…

“I DIALOGHI DEL RISVEGLIO Lentobus n.°2″ di Elisabetta Liguori


Elisabetta Liguori I DIALOGHI DEL RISVEGLIO Lentobus n.°2 – Reality, sempre reality. Insomma, mi stai dicendo: nessuna commedia, neppure per una sera, niente. In questo letto, soprattutto. E ti pareva? Ma dico io: se è vero come è vero, che tu hai una passione bruciante; oh, se brucia adesso, brucia, brucia; ok brucia, ma perché mai questa passione deve entrare in cucina come un tornado, in frigorifero svuotandolo, e pure in camera da letto deve entrare? – – In che senso scusa? Che, per caso, devo fingere, per farti vivere più serenamente questo passaggio? Se non mi sento, non mi sento e…

Post e dintorni


Primo post dell’anno 2010. Sul quotidiano ilPaesenuovo di oggi c’è una acuta e circostanziata riflessione su “Re Kappa” firmata da Francesco Pasca. Chi sia interessato può leggerla in formato pdf cliccando qui. È l’ultima in ordine di tempo, le altre potete leggerle qui.  Su questo sito, nelle prossime settimane, potrete leggere oltre che le consuete recensioni, le anticipazioni di quello che c’è dopo – nella mia scrittura – ovvero il mio secondo romanzo. Da qualche giorno è online SmartLit, chiunque sia interessato può visitare il sito e scrivermi. Quest’oggi segnalo, per chi fosse a Lecce, la presentazione di “Tutto questo silenzio”, di…

Tutto questo silenzio.


Elisabetta Liguori – Rossano Astremo, Tutto questo silenzio (Besa editrice, 2009) Mirko e Federica si sono amati da giovanissimi e si ritrovano ad essere a quaranta anni marito e moglie da una vita intera. Hanno due figlie adolescenti e un lavoro stabile ma deludente. Un piccolo nucleo di familiari, amici, conoscenti s’agita intorno a loro, ciascuno preso dalla propria esistenza. Apparentemente questa è una famiglia del sud come tante, in precario equilibrio esistenziale, per la quale il tempo e l’egemonia culturale del corpo, invece di restituire identità, hanno saputo soltanto ingigantire l’ossessione per quello che non è stato, ma sarebbe potuto essere.…

Sempre nuova è l’alba – IV ediz. 2009


SEMPRE NUOVA E’ L’ALBA IV ediz. Libera notte di poesia Venerdì 31 luglio ‘09 Ore 21.00 Scalinata della stazione Noci (Ba) Nell’ambito della rassegna estiva “Nocincanta 2009”, organizzata dall’Amministrazione Comunale, anche quest’anno torna l’appuntamento con la Poesia. Ormai giunta alla sua quarta edizione la manifestazione “Sempre nuova è l’alba” diretta da Antonio Natile promette nuovamente di coinvolgere e stupire attraverso due personalità originalissime del panorama poetico nazionale e non solo: Maria Grazia Calandrone, poetessa e performer romana che conta numerosissime presenze su riviste letterarie tra cui Nuovi Argomenti, Gradiva, Sud, Le Fram e notevoli pubblicazioni, sua ultima fatica “ La macchina responsabile”…

Valeria Parrella vince il Premio letterario "Città di Bari – Costiera del Levante – Pinuccio Tatarella"


È Valeria Parrella con il suo romanzo “Lo spazio bianco” (ed. Einaudi ), la vincitrice dell’undicesima edizione del Premio letterario “Città di Bari – Costiera del Levante – Pinuccio Tatarella”. La trentaquattrenne scrittrice napoletana ha ottenuto dalla giuria popolare 122 voti su 321 schede scrutinate . Secondo classificato Vittorio Giacopini con “Re in fuga” (ed. Mondadori), terzo e quarto posto rispettivamente a Luigi Guarnieri con “I sentieri del cielo” (ed. Rizzoli) e Giuseppe Lupo con “La carovana Zanardelli” (ed. Marsilio). La serata finale del premio si è svolta martedì 15 luglio al Parco 2 giugno condotta da Marino Sinibaldi e Anna Maria Minunno…

Ingannevoli passioni. su "Le seduzioni dell'inverno" di Lidia Ravera


Elisabetta Liguori Ingannevoli passioni. L’ultimo romanzo di Lidia Ravera “Le seduzioni dell’inverno” Questa volta non vorrei raccontare una trama. Davanti ad un romanzo come questo, vorrei poter parlare di passione. Di quella di ieri, di quella di oggi. Di passione e di equivoci. Parlare cioè di quello che di mio o di altri, forse di universale, mi è parso di riconoscere dentro il nuovo romanzo di Lidia Ravera, ” Le seduzione dell’inverno” edito da Nottetempo: una storia che racconta abilmente le attuali conseguenze dei fraintendimenti amorosi. Un buon romanzo, a mio avviso, nasce sempre da un’idea forte, una specie di intuizione quasi…

Se non c'è altra via.


Elisabetta Liguori Se non c’è altra via. su “Recinto di porci” di Andrea Simeone Il primo romanzo di Andrea Simeone è una storia di confine: cronometra tempi, circoscrive umori, segnala perimetri, ridimensiona orizzonti. Il confine dell’adolescenza nei primi anni novanta, quello dell’amicizia, quello della provincia vulcanica intorno a Napoli, quello del carcere, quello del Male nel suo insieme. Ciascuno di questi contorni, all’interno di questo testo narrativo, risulta netto e circoscrivibile e l’effetto è volutamente claustrofobico e certo. Una condanna che va ben oltre la durata delle sue duecento pagine circa e che, ripercorrendo all’incirca un quinquennio, si sofferma a colpire principalmente…

Le fiabe di Eliana Forcignanò al FondoVerri.


Fondo Verri a.c. Presidio del Libro di Lecce (stagione culturale inverno 2008) in collaborazione con la Libreria Icaro Sabato 9 febbraio 2008, ore 19.00 Elisabetta Liguori presenta: Fiabe come rondini raccolta di Eliana Forcignanò (Lupo Editore) – Letture di Mauro Marino Sabato 9 febbraio 2008, alle ore 19.00, presso il Fondo Verri, Elisabetta Liguori presenta “Fiabe come rondini“, raccolta di Eliana Forcignanò, edita da Lupo con il Fondo Verri. Tanti modi sono offerti agli uomini per crescere, la fiabe da sempre sono uno di questi. Una strada semplice ed incantevole in cui ogni piccolo eroe senza risposte può cimentarsi coi giganti e…

Per le donne in attesa. Leggendo “Lo spazio bianco” di Valeria Parrella


Elisabetta Liguori Per le donne in attesa. Leggendo “Lo spazio bianco” di Valeria Parrella Valeria Parrella si cimenta per la prima volta con la forma del romanzo e sceglie caparbiamente di farlo attraversando uno spazio bianco di solitudine. Sceglie di scrivere di una specifica tipologia d’attesa bianca e femmina. Uno spazio bianco, quando c’è, lo riconoscono tutti, sia uomini che donne, ma quasi nessuno ha il coraggio di guardarci dentro a fondo. Prima di capire come mai, è forse più opportuno chiedersi qui cosa sia esattamente questo spazio bianco. Come sanno bene anche gli scrittori, che di ogni nuova pagina sfidano proprio…

Chi ha bisogno di Harry Potter?


Elisabetta Liguori Chi ha bisogno di Harry Potter? I nostri figli hanno bisogno delle fiabe oggi? Da donna moderna quale aspiro ad essere, da donna che vuol sentirsi al passo coi tempi, da donna che spesso arranca e questo passo sincopato ancora non lo ha compreso del tutto, io me lo chiedo di frequente. E poi si fa presto a dire fiabe. Quali fiabe? Non tutte le fiabe sono uguali, questo è evidente, sebbene qualcosa le accomuni. E se è vero che certe narrazioni di genere antico sono e restano espressione del Senso dei popoli; se è vero che, come lo stesso…