salento's movida


Stefano Donno su “Salento’s Movida” di Armando Tango Fortunatamente da qualche anno a questa parte, il mondo delle lettere salentine, contro ogni previsione (Rina Durante scriveva in un suo articolo sulle pagine del Quotidiano, l’impossibilità del Pulp nella piccola città di provincia e poi c’era invece già Maurizio Leo che mixava da tempo ormai, Beat e Pulp in maniera eccezionale) comincia a creare un’identità altra che non è solo Comi, Bodini, Pagano, Toma, Verri, Ruggeri, o la Pizzica, ma non perché non siano necessari a costruire una mappatura del fare poesia e letteratura in queste terre, tra le maglie della sua storia,…

Teo e i suoi fratelli. Divagazioni da Vito Antonio Conte


1. Dopo il suo esordio poetico (Blues delle 14.30, Luca Pensa Editore), e quasi contemporaneamente alla pubblicazione di una seconda raccolta di versi intitolata ‘Polvere di sesso’, Vito Antonio Conte ha pubblicato il suo primo romanzo, intitolato ‘L’improbabile vera storia di un uomo chiamato Luna’. L’esordio narrativo di Conte è misurato e gli da la possibilità di delineare e raccordare meglio le sfaccettature che compongono il suo modo di scrivere, perchè un modo, l’autore, sembra averlo individuato. Le vicende del romanzo, ad eccezione di qualche viaggio o ricordo, sono tutte ambientate nell’Ovest salentino, un Ovest mica tanto selvaggio, abulico, sospeso tra l’incertezza…