Martedì 17 luglio 2018 – Alliste – Fernanda Filippo ospite dei “Il Cortile dei Libri Parlanti”


COMUNICATO STAMPA
MUSICAOS EDITORE · ANTICA TERRA

Con il patrocinio del Comune di Alliste
in collaborazione con Assessorato allo Spettacolo e alla Cultura
e Consulta dei Giovani Alliste Felline

Antica Terra · Musicaos Editore

“Il Cortile dei Libri Parlanti”
3a edizione, 2018
(ALLISTE Piazza Municipio, 14)

Martedì 17 luglio 2018 · ore 20.00
“Cercando petali nel fango”
(Musicaos Editore)
di Fernanda Filippo

dialogano con l’autrice
Vito Adamo
Luciano Pagano

letture:
Filippo Viva

Martedì 17 luglio 2018, alle ore 20.00, nuovo appuntamento per la rassegna “Il Cortile dei Libri Parlanti”, giunta alla sua terza edizione. L’incontro, con il patrocinio del Comune di Alliste, in collaborazione con l’Assessorato allo Spettacolo e alla Cultura e della “Consulta dei Giovani Alliste Felline”, si terrà nel cortile di Antica Terra (piazza Municipio, 14), da tre anni conosciuto come “Il Cortile dei Libri Parlanti”; luogo e nome della rassegna diretta da Vito Adamo, con Musicaos Editore, che vedrà la partecipazione, fino al 31 agosto 2018, di diversi incontri con autori e editori, salentini e non, già dieci gli autori in programma, ai quali si aggiungeranno altri ospiti. Ospite di questo incontro sarà Fernanda Filippo, poetessa giunta alla sua seconda pubblicazione. La nuova raccolta di Fernanda Filippo, dal titolo “Cercando petali nel fango” (Musicaos), verrà presentata, con letture a cura di Filippo Viva, dialogando con Vito Adamo (autore di una nota al testo) e Luciano Pagano (editore).

La raccolta è interamente percorsa dal sentimento di introspezione che è proprio della narrazione poetica, ma al tempo stesso la visione intimistica si intreccia con l’esigenza di raccontare una realtà che emerge dal caos poetico rinnovata, reinterpretata, persino vivibile di fronte alla nuova scoperta interpretativa in cui i “Pensieri migrano/ Seguendo voli fantastici”. È una porzione di realtà che non è solo lotta quotidiana ma anche osservazione dei fenomeni naturali: “Scintille ghiacciate di mare/ Fanno risorgere il tuo corpo/ Liberandoti da grovigli di pensieri. / Ti abbandoni a carezze di luce/ Sciogliendoti in serenità”. L’inconscio dimora in uno spazio intimo, profondo e buio in cui il verso è musicalità che viene amplificata come l’eco in una caverna. Il significato delle parole ne esce rinforzato, ravvivato e nuovo, là dove suoni e colori si fondono per conferire all’immagine inedita incisività. È in questo contesto che l’apparente illogicità o paradosso del verso, che si coglie in alcuni componimenti, viene scomposta a favore di una nuova qualità interpretativa che, ben lungi dall’essere una forma di sconfitta, si trasforma in consapevolezza del reale, dei suoi confini, dei suoi ostacoli e delle sue potenzialità. Tutto ciò è ben evidente nei seguenti passi: “Visioni vermiglie prigioniere/ Di palpebre socchiuse/ Cercano vie di uscita”. “Sguardi penetranti ti attraversano/ Cercando di rubarti l’anima. / […] Un drappo bianco/ La tua anima lacerata/ In mezzo alla folla/ Di anime nere”. E ancora: “Spogliamoci dall’indifferenza/ Tendiamo la mano/ Perché accanto non/ Abbiamo solo ombre”. (Silvana Arcuti)

I versi di Fernanda Filippo sono come “Punte di matite colorate”, disegnano i contorni di ogni stato d’animo e accarezzano, delicatamente, il proprio sentire.
La sua Poesia non è silenziosa, ma irrompe con energia in ogni dimensione, senza lasciare alcuno spazio dell’animo umano inesplorato: “A volte esplodere/ In minuscoli frammenti/ È l’unico modo per toccare chiunque.” Ogni suo verso è come una stella osservata nello spazio siderale, quando tutto il mondo tace, e ci tocca in modo mite, ma, contemporaneamente, con la stessa forza di un tuono, che ci fa scuotere. Il pregio della Poesia dell’Autrice è riconducibile ad un’interpretazione di tipo olistico, cioè a dire che l’intera opera si compie nella totalità di ogni suo singolo verso, svelando un’energia, un’immensità e un potenziale emotivo, unici nel suo genere. Cercando petali nel fango arriva a toccare l’animo di ogni lettore, facendo prendere coscienza della propria dimensione, proprio come possiamo leggere nei bellissimi versi della poetessa Wislawa Szymbroska: “Volo come si deve, ossia con le mie forze.” (Vito Adamo)

Postfazione di Silvana Arcuti
Nota di Vito Adamo
Illustrazione di copertina di Simone Nicola Filippo

Informazioni.
Musicaos Editore
0836 618 232 – info@musicaos.ithttp://www.musicaos.org

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...