
Roma. Lungo le sponde del Tevere, tra le vie del rione Campo Marzio, si muove una storia sospesa tra passato e presente, tra bellezza e disincanto. Michelangelo, uomo in frantumi, un tempo apprezzato critico d’arte, docente universitario, pittore appassionato che condivideva con gli studenti il sapere e la meraviglia del cercarlo ovunque: nei musei, nei mercatini, tra la gente, convinto che l’arte autentica si nascondesse nell’ordinario, tra le mani di persone comuni. Partecipava a iniziative sociali in cui l’arte era strumento di dialogo e riscatto, la voce dei dimenticati, un modo per dire ciò che le parole spesso non riescono a esprimere. La politica lo cercava senza riuscire a farlo schierare: le sue idee erano troppo lente per la velocità dei tempi, troppo libere per entrare in un partito. Quando la vita lo travolge, Michelangelo scompare nel proprio silenzio, fino a perdersi. Sarà la forza delle immagini, dei ricordi, di nuovi incontri, a guidarlo in un lento ritorno.
Caravaggio. Il poeta di una scena muta è un viaggio che intreccia arte e fragilità, storia e presente, attraverso l’evocazione luminosa di Caravaggio, simbolo e complice di questa rinascita interiore nella quale Michelangelo, intraprende un viaggio che lo conduce dalle strade silenziose della Roma contemporanea, fino alla Roma papalina del 1610, insieme a Lena, psicologa sensibile e determinata, che insieme a un gruppo di amici gestisce uno spazio mobile che fornisce pasti caldi a chi vive in condizioni di forte disagio. Lena non si limita ad aiutare: ascolta, osserva, si fa ponte. Una storia intensa, poetica, che non pretende di spiegare l’arte, ma di avvicinare chi, per ragioni diverse, si trova a vivere ai margini del racconto comune. E se anche solo una persona, leggendo, si sentirà meno “fuori campo”, allora questa narrazione avrà già trovato la sua cornice.

Giovanni Epifani vive nel Salento, dove promuove iniziative culturali che uniscono arte, musica e impegno sociale. Autore di testi per canzoni, collabora da anni con diversi musicisti e gruppi musicali. Profondo conoscitore delle tradizioni della sua terra, ha ampliato negli anni la sua ricerca artistica abbracciando temi sempre più universali, tra cui la figura di Caravaggio, al centro di questo libro e del libretto d’opera presente nel volume. Epifani è un autore della soglia: tra parola e suono, tra realtà e visione. La sua voce si distingue per la capacità di dare forma alla fragilità: con questo lavoro compie il suo ingresso nel mondo della narrativa e del teatro musicale, portando con sé la stessa autenticità e delicatezza che caratterizzano la sua scrittura. Caravaggio. Il poeta di una scena muta è il suo romanzo d’esordio.
Caravaggio. Il poeta di una scena muta, Giovanni Epifani, Collana Narrativa, 52, pagine 304, isbn 9791281823327, formato 12.7×20.3 cm, prezzo euro 18,00