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“Soglia. 92 frammenti”, Carlo Corigliano
(Musicaos Editore, I Saggi, 6)

“Riso, pianto, orgasmo.
Questi tre eventi mi riportano al mondo dionisiaco della vita.
Si spezza l’ordinario del tempo,
si apre lo spazio dove si fa esperienza del limite”.

Soglia. 92 frammenti”, di Carlo Corigliano, è una raccolta di frammenti filosofici che rendono testimonianza di un’esperienza interiore e del processo che a essa si accompagna. Il frammento filosofico per l’autore è il modo per cercare di comunicare un fondo incomunicabile, considerando la pratica filosofica uno stile di vita di cui la scrittura, seppure non esaurendo totalmente le istanze filosofiche del quotidiano, va a costituire una parte rilevante nella meditazione delle stesse.

Una ricerca del profondo, quella di Carlo Corigliano, che nasce per imparare a vivere nella pienezza la propria esistenza, nella tradizione filosofica del frammento.
Come sostiene Giovanni Carrozzini, nel suo “Invito alla lettura”: “Si dice che il frammento non fa sistema e che il sistema non è frammentabile. Un frammento di sistema è orfano e condannato all’incomprensione o, peggio, alla strumentalizzazione, mentre un insieme di frammenti che si pensi sistema è tradito nella beata solitudine di ciascuna delle sue unità, una solitudine pensata, pianificata e dunque scelta. Ma è davvero così? Questo testo, per certi versi, sfida il suo lettore proprio in merito a quest’opposizione difficile.”

Le meditazioni di Carlo Corigliano propongono una originale riflessione sulle idee di soglia, limite, margine, eccesso, muovendo, tra gli altri, dai testi e da citazioni di Georges Bataille, Albert Camus, Giorgio Colli, Maurice Blanchot, passando per Epicuro, Seneca, Klossowski, Lacan, Lucrezio, Jean-Luc Nancy, Friedrich W. Nietzsche, Seneca, Arthur Schopenhauer.

La mistica, l’esperienza del limite, l’estasi, la vita, il tempo, la mancanza, l’eccesso, la morte, il godimento; i percorsi di questa opera ci conducono a esplorare i margini di quell’energia vitale che fonde corpo e spirito, e dove riso, pianto, orgasmo, traggono linfa da una stessa fonte comune, inattingibile senza esperienza della soglia.

Il lettore, così, comprende come nel silenzio della ricerca questa soglia possa ampliarsi e, da confine marginale, trasformarsi in territorio del pensiero dove ridiscutere il senso della propria esistenza, tra poesia e filosofia, scrittura e vita.

Carlo Corigliano vive e lavora a Lecce, dove è nato nel 1983. Ha conseguito la laurea in Filosofia presso l’Università del Salento. La passione per la ricerca filosofica intesa come conoscenza interiore e trasformativa lo ha portato ad organizzare insieme ad altri varie iniziative seminariali e laboratoriali tra cui “Filosofia in ¾” e “Theatrum Philosophicum” (in collaborazione con Astragali Teatro). Nel suo percorso di ricerca ha incontrato anche il Counseling Filosofico frequentando un corso di formazione a Roma, da cui si è distaccato.
Attualmente ha trovato nella pratica analitica junghiana un utile e fecondo strumento di ricerca interiore.

“Soglia. 92 frammenti”, Carlo Corigliano, Musicaos Editore, I Saggi, 6
pagine 122, €13,00, formato 12×16,5 cm, invito alla lettura Giovanni Carrozzini

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