“Donne da macello”, Fernanda García Lao, 2


“Donne da macello”, di Fernanda García Lao
(Musicaos Editore, Vela Latina, 2)

A Rawson, città sperduta nel sud dell’Argentina, si insedia la nuova Giunta di governo che sostituisce i comandanti militari morti nelle isole M, a causa di una sindrome misteriosa contratta durante le celebrazioni per la conquista delle tanto agognate isole. Jacinto, un grigio impiegato statale, partecipa a un folle progetto di cui non coglie subito tutti gli aspetti. Si tratta di selezionare alcune donne da inviare nelle isole M, dov’è rimasto segregato un manipolo di soldati sopravvissuti alla malattia letale e contagiosa che ha decapitato lo Stato maggiore. Le donne vengono scelte per soddisfare gli appetiti sessuali dei soldati, che dovranno renderle gravide per dare vita ai figli alla patria, i primi bambini nati nelle isole riconquistate. La famiglia di Jacinto è composta dal fratello Leopoldo, facente parte della Giunta e ideatore del piano, dalla madre psicologa, che predilige il fratello a Jacinto, dal padre, macellaio, il cui carattere stride con quello del figlio vegetariano, suo bersaglio prediletto. Su questi elementi si fonda una narrazione piena di eventi imprevedibili, con una scrittura densa, fluida, implacabile.

Fernanda García Lao (Mendoza, Argentina, 1966), vissuta in Spagna tra tra il 1976 è il 1993. Scrittrice, drammaturga e poeta. Ha studiato recitazione, drammaturgia, musica, danza e giornalismo, in Spagna e in Argentina. Da notare i suoi romanzi “Muerta de hambre” (Primo Premio del Fondo Nacional de las Artes, 2004), “La perfecta otra cosa”, (terzo premio Cortázar), “Vagabundas” (finalista Premio Sur de Novela), “Fuera de la jaula” e “Donne da macello” (Nación vacuna, 2017). Ha pubblicato due libri di racconti, “Cómo usar un cuchillo” e “El tormento más puro”, ben accolti dalla critica argentina. Come poeta ha pubblicato “Carnívora y Dolorosa”, per le edizioni della Universidad de La Plata. Insieme a Guillermo Saccomanno ha pubblicato il romanzo erotico-epistolare “Amor invertido” e la raccolta di narrazioni brevi “Los que vienen de la noche”. È stata invitata a Fiere internazionali di Letteratura in diversi Paesi dell’America latina e d’Europa. Suoi testi sono stati tradotti in francese, portoghese, inglese, svedese e greco per riviste digitali e cartacee. I suoi libri sono pubblicati in Francia, Spagna, Messico, Perú, Bolivia, Costa Rica e altrove. Alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara (Messico) del 2011 è stata celebrata come “uno dei segreti meglio custoditi della letteratura latinoamericana”.

“Donne da macello”, di Fernanda García Lao
(Musicaos Editore, Vela Latina, 2)
a cura di Diego Símini
formato 12,7×20,3 cm, pagine 172, prezzo euro 15, isbn 9788894966763, ebook 9788894966787