“Essere fortunati non basta”, Luigi Pisanelli


“Essere fortunati non basta”, Luigi Pisanelli
(Musicaos Editore, collana Narrativa, 23)

Su un binario, prima della partenza, le storie si rincorrono per chi le sa catturare. In paese c’è un uomo un po’ strano che tutti chiamano Antonio delle Stelle, è convinto che un giorno gli extraterrestri torneranno a prenderlo, e si prepara ad ogni evenienza. Ambra e Francesco si erano persi di vista da quando erano piccoli, lui, figlio inquieto e geniale di un affarista pentito, e lei giovanissima laureata in bioscienze e biotecnologie. Si sono incontrati, e per un attimo si sono riconosciuti. Marco vuole bene a Martina e pur avendo la stessa età lei è più adulta del ragazzo. Ambra e Martina sono amiche, entrambe salentine, hanno studiato a Camerino e si sono divise tra la Puglia e le Marche, scrivendo i loro aforismi su post-it appiccicati al frigo, parlando con i corvi e avvertendo la terra quando trema: ma i terremoti non le hanno scosse. Bart ascolta il racconto di Ambra, che si mescola alle storie della vita, come quella di Walter, un ragazzo violento, e di Marika, che ha avuto la sfortuna di incontrarlo. Alcune persone sono veleni e altre antidoti, e in mezzo, ci sono il caso e il destino. “Essere fortunati non basta, bisogna anche avere la fortuna di rendersene conto”.

Luigi Pisanelli, nato a Casarano nel 1976, vive e lavora a Parabita (Le). Ama la natura, i cani, i buoni libri, la musica che fa prendere alla vita il verso giusto, ama cucinare e, infine ama la solitudine, a tratti intervallata dalla migliore delle compagnie possibili in questo mondo. Ha esordito nella scrittura con il romanzo “Tornerà la lepre a Buna” (Musicaos Editore, 2017).

“Essere fortunati non basta”, Luigi Pisanelli
(Musicaos Editore, collana Narrativa, 23)
collana Narrativa, 23 – pagine 228, formato 12,7×20,32 cm, prezzo €15, isbn 9788894966336