«L’isola», Fabio Fumagalli
(Musicaos Editore, Narrativa, 46)

«L’isola» non si contempla da lontano: si abita. È un’opera sottile, in equilibrio tra narrazione e filosofia, che trasforma la lontananza da vuoto incombente a matrice di senso, rivelando come la distanza non sia una barriera, ma ciò che attribuisce peso e valore ai nostri gesti.
Il volume mappa le geografie imperfette dell’esistenza attraverso tre stazioni narrative. In Notte, il sogno si fa frontiera incandescente per immaginare l’inedito; in Una storia semplice, è una memoria fragile e danzante a riesumare ciò che il tempo pareva aver inghiottito; in Nella testa di Alfred, la mente si smarrisce nella trappola ossessiva di voler colmare lo scarto tra la purezza dell’idea e l’imperfezione del reale.
Così, «L’isola» svela la sua vera natura: una scintilla onirica, temporale, geografica e logica. Un abisso fecondo da abitare senza paura, uno spazio di pura possibilità dove intessere nuove visioni. Al lettore non si chiede una sterile conquista intellettuale, ma un fiducioso abbandono. Occorre accettare la vertigine del gioco e lasciarsi attraversare dal racconto: solo allora un singolo granello di polvere, un’eco appena sussurrata, potrà rivelare la forza dirompente di una legione.
Fabio Fumagalli è nato nel 1984. Nel 2016 ha pubblicato il racconto Tradimento, e nel 2024 la raccolta di poesie Frantumi.
L’isola – Fabio Fumagalli (Musicaos Editore, Narrativa, 46)
Con uno scritto di Federico Bellini.
formato 12,7×20,3 cm, pagine 128, prezzo 15,00 euro, isbn 9791281823099
