“Il nostro tempo è terminato”, Salvatore Parise


“Il nostro tempo è terminato”, Salvatore Parise
(Musicaos Editore, Fablet, 9)

Una città senza nome, un futuro che è adesso. Un mondo in cui i rapporti personali sono dissolti nella nube dei network onnipresenti, delle applicazioni, in collegamenti istantanei e impersonali.
Tutto ruota attorno al controllo dei cittadini, gli spostamenti quotidiani, i consumi, i sentimenti, le abitudini, i giochi di ruolo. In questo scenario si consuma il dramma di una famiglia alienata.
Loser, padre di famiglia deluso, incastrato in un lavoro che lo strema psichicamente e fisicamente, innamorato della sua Vanity, moglie e madre di Ramy, il figlio taciturno e androgino.
Vanity incarna la superficialità assoluta, è dedita al divertimento, coinvolta dall’amica Titty in nuove avventure, per lei la famiglia è una gabbia di cui non è convinta e di cui farebbe a meno.
Ramy è un adolescente dotato di un’intelligenza straordinaria, e di un corpo a metà tra il rifiuto di ciò che è e il desiderio di divenire ciò che vuole essere.

Giovani e adulti con lo sguardo sugli smartphone, impegnati in un’esistenza superficiale, colma di istanti da condividere ma priva di momenti da ricordare. Rapporti familiari o domestici inesistenti, vissuti in case che sono basi di partenza e arrivo di una giornata in cui i momenti veri sono ridotti al minimo, dormitori dai quali raggiungere il luogo di lavoro, celle in cui chiudersi davanti a un terminale, per evadere nella vera realtà, quella fatta di autocelebrazione in cui sentirsi belli, esposti alla visione di uno schermo luminoso.

C’è qualcosa, tuttavia, che non tiene.
C’è qualcosa che non è stato ancora deciso.

Il nostro tempo è terminato racconta la dissoluzione inevitabile dei rapporti umani in un mondo futuro che somiglia al nostro, nel quale Loser farà tutto ciò che è nelle sue forze per tenere unita la famiglia e recuperare l’amore di Vanity, in una vita dove nulla, fino all’ultimo momento, è come appare.

Salvatore Parise, scrittore calabrese, vive a Crotone. È bassista e cantante del gruppo “Il Genere”. Alla sua quarta pubblicazione, ha pubblicato Poesie Metropolitane (Princesse Editrice, 2006), In Vivo (Csa Editrice, 2012), Sono una rockstar (Csa Editrice, 2015).

Illustrazione di copertina: Carbouval

“Il nostro tempo è terminato”, Salvatore Parise – (Musicaos Editore, Fablet, 9) – 176 pagine, €13,00 – isbn 9788899315894

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