Madre per sempre, Angelo Mandorlo, Fablet 23


“Madre per sempre”, Angelo Mandorlo
(Musicaos Editore, Collana Fablet, 23)

Marco Vitale, autore della prefazione a «Madre per sempre» di Angelo Mandorlo, scrive «Questo dono di sguardo, offerto dalla madre al figlio piccolo in una notte dove tutto appare come un sortilegio, è al tempo stesso, come si può vedere, dono della fede, una fede da apprendere “senza tanti discursi, ragiunamenti”, nutrimento decisivo cui l’autore ricorre in ogni sua viandanza, luogo sicuro a specchio del mistero che interroga della maternità e dello stare al mondo, fugando le ombre del proprio interrogarsi. E le parole, le parole venute da lontano come una fonte che non si esaurisce e si rinnova». Sono le parole poetiche di un figlio, per la madre, che trovano espressione nella lingua madre, il dialetto siciliano, in cui l’Autore decide di raccontare un percorso di ritorno e riflessione, a partire dalle proprie origini.

Angelo Mandorlo, 1948 Mussomeli (CL). Laurea magistrale in Pedagogia presso l’Università di Urbino. Ha trascorso la vita sul binario del lavoro e degli interessi artistici e letterari. Funzionario comunale Direttore della Casa Protetta comunale e in ultimo Responsabile di tutte le Politiche della Formazione del Comune di Riccione, attività per la quale gli è stata riconosciuta la certificazione di qualità da parte della Comunità Europea. Ha prodotto racconti per bambini, testi per spettacoli di burattini, testi teatrali. Nel 2024 ha esordito come scrittore con il romanzo «L’ultima notte di Paolo di Tarso» (Musicaos Editore).

“Madre per sempre”, Angelo Mandorlo
(Musicaos Editore, Collana Fablet, 23)
formato 12×16,5 cm, isbn 9791281823358, prezzo euro 15,00, pagine 88

Musicaos Editore