“Urdegne” di Gabriele Gnoni
(Musicaos Editore, Collana Narrativa, 53)

“Urdegne”, termine del dialetto di Neviano per “cose miste messe lì per caso”, riflette la natura frammentaria e spontanea dei ricordi facenti parte di questi racconti. Durante l’infanzia, il contatto con gli adulti e la povertà suscitavano stupore, sensazioni poi dimenticate con la crescita. Con l’età o la nostalgia, i ricordi riaffiorano intensi, spingendo l’autore a fissarli sulla carta. Una memoria e testimonianza per giovani e adulti, sulla vita vissuta in un piccolo paese della penisola salentina, tra gli anni Cinquanta e Settanta. Si tratta infatti di racconti che riannodano le memorie e allo stesso tempo offrono spunti di riflessione. Un modo per conoscere le usanze tipiche, non solo della comunità nevianese, e un dialetto che diviene patrimonio di tutti nel momento in cui diviene luogo di nuove narrazioni.

Gabriele Gnoni è nato a Neviano il 6/5/1960, vive con la famiglia a Solbiate Olona (Varese) dal 1987. Da quando era ragazzo la sua passione è quella di realizzare lavori in pietra leccese, argilla e bronzo. È sempre stato impegnato nel mondo del volontariato. Da circa quindici anni ha iniziato a scrivere dei suoi ricordi dell’infanzia e degli anni della giovinezza vissuti nel paese natìo, privilegiando la lingua salentina. Questo volume è la raccolta di gran parte dei suoi scritti.
“Urdegne” di Gabriele Gnoni
(Collana Narrativa, 53) formato 12.7×20.3 cm; pagine 256,
isbn 979-12-81823-42-6, prezzo euro 18,00