Fiera del Libro di Francoforte, 1997. Lo vedo senza avvicinarmi, ho troppa paura di lui. È Lo Scrittore, lo scrittore preferito, quello che ti cambia. Lui è lì e io non ho nemmeno un suo libro, cazzo!, non posso mica comprare un libro in tedesco solo per farmelo firmare, non ho nemmeno un marco. Lo avvicino, scambiamo qualche battuta, parliamo di filosofia e di Gesù, di come i suoi libri mescolino questi argomenti, con una crudezza e una semplicità disarmanti, gli porgo il mio Zarathustra, lui lo guarda, sorride, poi scrive con la sua penna “Por Luciano, con permizo de Nietzsche, la simpatia, José Saramago, Frankfurt, 18/10/97”. Addio.