STONER, in libreria da Fazi il capolavoro della narrativa americana del XX secolo


John Edward Williams
Stoner

Traduzione di Stefano Tummolini
Postfazione all’edizione italiana di Peter Cameron

«Stoner è qualcosa di più raro di un grande romanzo – questo è un romanzo perfetto, così ben narrato, con una lingua superba e così profondamente toccante da levare il fiato».
Morris Dickstein, The New York Times

Pubblicato per la prima volta nel 1965, poi quasi dimenticato, Stoner di John E. Williams è stato ripubblicato nel 2006 dalla New York Review Books, suscitando un rinnovato interesse da parte della critica e dei lettori.
Stoner è il racconto della vita di un uomo tra gli anni Dieci e gli anni Cinquanta del Novecento: William Stoner, figlio di contadini, che si affranca quasi suo malgrado dal destino di massacrante lavoro nei campi che lo attende, coltiva la passione per gli studi letterari e diventa docente universitario. Si sposa, ha una figlia, affronta varie vicissitudini professionali e sentimentali, si ammala, muore. E’ un eroe della normalità che negli ingranaggi di una vita minima riesce ad attingere il senso del lavoro, dell’amore, della passione che dà forma a un’esistenza.

John Edward Williams (1922-1994), nato in Texas da una famiglia di contadini, partecipò alla seconda guerra mondiale in India e Birmania. Al suo rientro si trasferì a Denver, in Colorado, dove rimase tutta la vita insegnando all’Università. Oltre a Stoner è autore di tre romanzi: Nothing but the night(1948), Butcher’s Crossing (1960, di prossima pubblicazione da Fazi Editore) e Augustus (Castelvecchi, 2010), vincitore del National Book Award.

«Stoner è una storia perfettamente costruita, di un gelido matrimonio e di un disperato amore universitario; si è così vicini all’infelicità del protagonista che si ha paura di respirare»
Nick Hornby

«Questo è semplicemente un romanzo che parla di un ragazzo che va all’università e diventa un professore. Eppure è una delle cose più affascinanti che potrete leggere».
Tom Hanks

«Stoner è uno dei grandi classici della letteratura americana del XX secolo. Dimenticarlo sarebbe imperdonabile. Consentirgli una nuova vita e continuare a leggerlo significa consentire a noi stessi la capacità di comprendere insieme passato e presente. Stoner è un’aria del nostro tempo».
Colum McCann

«Il ritratto magistrale di un uomo autenticamente virtuoso».
The New Yorker

«Questa è grande arte».
Le Figaro

http://www.fazieditore.it/Libro.aspx?id=1201

Roma, Sabato 17 Marzo 2012, in Camera verde: L’INCANTO DELLA SPECIE, di Fiammetta Cirilli


a Roma, sabato 17 marzo 2012, alle ore 19:30
in Camera verde
(via G.Miani 20)

presentazione della raccolta di racconti

L’incanto della specie
Tre contributi sul grottesco contemporaneo
di
Fiammetta Cirilli

(Collana Talìa)

https://www.facebook.com/events/352031488153534/

Fiammetta Cirilli vive e lavora a Roma, dove insegna Italiano nella scuola pubblica. Redattrice del "Bollettino di Italianistica", si è a varie riprese occupata di autori come Luciano Bianciardi, Anna Maria Ortese, Beppe Fenoglio. Sta ultimando un dottorato di ricerca in Studi di genere, presso La Sapienza, con una tesi sulla scrittura di Dolores Prato.

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Centro Culturale
La Camera Verde

direttore
Giovanni Andrea Semerano

via Giovanni Miani n. 20, 20 a, 20b 00154 Roma
3405263877

www.lacameraverde.com

Lecce 16 Marzo 2012 – “Non tutti i bastardi sono di Vienna” (Sellerio). Andrea Molesini a Lecce.


Lecce – Venerdi 16 marzo – Ore 18.00
La Libreria Palmieri ospiterà ANDREA MOLESINI autore di "Non tutti i bastardi sono di Vienna" (Sellerio)

Dialogherà con l’autore il prof. Roberto Martucci

"Non tutti i bastardi sono di Vienna" (Sellerio)
Premio Campiello 2011.

"Non tutti i bastardi sono di Vienna". Orgoglio, patriottismo, odio, amore: passioni pure e antiche si mescolano e si scontrano tra loro, intorbidate più che raffrenate dal senso, anch’esso antico, di reticenza e onore. Villa Spada, dimora signorile di un paesino a pochi chilometri dal Piave, nei giorni compresi tra il 9 novembre 1917 e il 30 ottobre 1918: siamo nell’area geografica e nell’arco temporale della disfatta di Caporetto e della conquista austriaca. Nella villa vivono i signori: il nonno Guglielmo Spada, un originale, e la nonna Nancy, colta e ardita; la zia Maria, che tiene in pugno l’andamento della casa; il giovane Paolo, diciassettenne, orfano, nel pieno dei furori dell’età; la giovane Giulia, procace e un po’ folle, con la sua chioma fiammeggiante. E si muove in faccende la servitù: la cuoca Teresa, dura come legno di bosso e di saggezza stagionata; la figlia stolta Loretta, e il gigantesco custode Renato, da poco venuto alla villa. La storia, che il giovane Paolo racconta, inizia con l’insediamento nella grande casa del comando militare nemico. Un crudo episodio di violenza su fanciulle contadine e di dileggio del parroco del villaggio, accende il desiderio di rivalsa. Un conflitto in cui tutto si perde, una cospirazione patriottica in cui si insinua lo scontro di psicologie, reso degno o misero dall’impossibilità di perdonare, e di separare amore e odio, rispetto e vittoria.

Libreria Palmieri
Via Salvatore Trinchese, 62a 73100 Lecce
Info: 0832 314144