Archivi tag: I Classici

“Il Corvo” – Edgar Allan Poe, a cura di Simone Cutri, nella collana “I Classici” di Musicaos Editore


“Il Corvo” – Edgar Allan Poe, a cura di Simone Cutri, nella collana “I Classici” di Musicaos Editore.

È “Il Corvo”, di Edgar Allan Poe, curato e tradotto da Simone Cutri, la terza uscita nella collana “I Classici” di Musicaos Editore, dopo “Le solitarie”, di Ada Negri e “Il primo dio” di Emanuel Carnevali. La traduzione della poesia di Edgar Allan Poe compare, in questo volume che sarà in distribuzione dai primi giorni di novembre, accompagnata dai due saggi di Poe, “Il principio poetico” e “Filosofia della composizione”; nel volume sono presenti le illustrazioni di Gustave Doré e una conversazione di Simone Cutri con l’attore Roberto Herlitzka, che ha letto e interpretato questa nuova versione de “Il Corvo”, in un video prodotto e realizzato da La Repubblica Estetica, che ha anche prodotto un “Making of” di questa nuova traduzione della poesia di Edgar Allan Poe, con Simone Cutri, Roberto Herlitzka, per la regia (riprese e montaggio) di Stefano Sgambati.

https://musicaos.org/il-corvo-edgar-allan-poe-a-cura-di-simone-cutri/


“Il Corvo”, Edgar Allan Poe, traduzione e cura di Simone Cutri
(Musicaos Editore, I Classici, 3)

Il Corvo”, la poesia più celebre di Edgar Allan Poe, torna in una nuova versione, in un volume curato da Simone Cutri, che si è ispirato alle stesse indicazioni che Edgar Allan Poe aveva seminato nei suoi scritti, in particolare ne “Il principio poetico” e nella “Filosofia della composizione”, che vengono qui presentati, insieme a “Il Corvo” nella traduzione di Simone Cutri. “Il Corvo”, pubblicato nella collana de “I Classici” di Musicaos Editore, contiene una conversazione con l’attore e inteprete Roberto Herlitzka, che ha interpretato e registrato questa versione de “Il Corvo” nel 2016, in collaborazione con La Repubblica Estetica. Questa nuova versione de “Il Corvo” compie quindi un percorso al “ritorno” che dalla registrazione dell’interpretazione accoglie il testo alla sua origine, alla scrittura, insieme ai testi “teorici” di Edgar Allan Poe. Il volume è completato dalle illustrazioni di Gustave Doré, pubblicate nel 1884, divenute nel tempo, una vera e propria “traduzione”/rilettura per immagini del capolavoro di Edgar Allan Poe.

“Ho trovato questa traduzione molto interessante proprio per questa ricerca di linguaggio, di ritmi, di assonanze, di rime interne, perché contribuisce bene a ricreare, la psiche dell’autore […] Il fatto importante è che il Corvo, non è un simbolo, non è una metafora, ma è una presenza reale” Roberto Herlitzka

“Per addormentare un bambino noi cantiamo una ninnananna, non spieghiamo i benefici del sonno. La piccola creatura non saprà distinguere le parole del testo sgangherato e surreale della filastrocca notturna, ma si lascerà certamente cullare dalla musica e dal suono e raggiungerà così l’anelata altra dimensione: quella del sogno, del soprannaturale, dei luoghi in cui vivono le idee superiori. Questa semplice convinzione, insieme alla amatissima definizione dedicata alla poesia, che la vorrebbe come il risonar del dire oltre il concetto, ha guidato la mia scelta e il mio modo di tradurre The Raven di Edgar Allan Poe.” (Simone Cutri, dalla prefazione al volume)

EDGAR ALLAN POE (Boston, 1809 – Baltimora 1849), figlio di due attori che gli diedero il nome di un personaggio del Re Lear di Shakespeare, all’età di ventisei anni sposò sua cugina Virginia, tredicenne. Nel 1845 pubblicò sull’Evening Mirror la poesia “Il Corvo”, per la quale percepì la somma di nove dollari. Morì di rabbia, molto probabilmente a causa del morso di un animale, nel 1849, due anni dopo la morte di Virginia. Nell’arco di venti anni ha rivoluzionato la letteratura americana, prima, e poi quella mondiale, inventando il fantastico, l’orrore, il poliziesco, il gotico, l’incubo e influenzando ancora oggi l’immaginario di romanzi, film, videogiochi. Ha scritto il romanzo Storia di Arthur Gordon Pym, saggi, poesie, decine di racconti, tra cui I delitti della Rue Morgue, La lettera rubata, L’uomo della folla, Metzengerstein, Manoscritto trovato in una bottiglia, Berenice, Ligeia, La caduta della casa degli Usher, Una discesa nel Maelström, Eleonora, La maschera della morte rossa, Il cuore rivelatore e altri.

SIMONE CUTRI è insegnante di lettere italiane, romanziere, autore per il web e per il teatro (Battute che se avesse fatto Woody Allen…, 2012 e Avrei soltanto voluto, 2017). Nato a Moncalieri (TO) nel 1982, ha conseguito la Laurea specialistica in Letteratura, Linguistica e Filologia presso l’Università degli Studi di Torino. Produce spettacoli per le scuole, con l’associazione culturale La Repubblica Estetica di cui è socio fondatore. Ha scritto Gli anni da solo, Agosto Oltremare; con Musicaos Editore ha pubblicato E nessuno viene a prendermi e Nubifragili.

“Il Corvo”, Edgar Allan Poe · con “Il principio poetico”, “Filosofia della composizione”, traduzione dai testi originali e cura di Simone Cutri
Illustrazioni di Gustave Doré · contiene “Sul Corvo. Conversazione con Roberto Herlitzka
Musicaos Editore, I Classici, 3, pp. 116, isbn 978-88-99315-900, €10

“Le solitarie” – Ada Negri


“Le solitarie” – Ada Negri

Ada-Negri-Le-Solitarie-Musicaos-Editore-s Ada-Negri-Le-Solitarie-Musicaos-Editore-cover“Le solitarie”, pubblicata nel 1917, è la prima raccolta di racconti scritta da Ada Negri. Si tratta di un testo che a distanza di un secolo conserva il suo carattere rivoluzionario e anticipatore, per via delle forti tematiche, legate al femminismo, al lavoro e alla società, in esso affrontate. “Le solitarie” è un classico che nonostante i tentativi di occultamento operati in epoca fascista, ci parla oggi di lavoro femminile, violenza sulle donne, fabbrica, ribellione, sessualità, repressione, aborto, inquinamento.
Un testo fondamentale nella storia della letteraria del Novecento.

 

 

 

Contiene:

Il posto dei vecchi • Nella nebbia • Una serva • La promessa • Anima bianca • Gli adolescenti • Il crimine L’incontro • L’altra vita • Confessioni • Un rimorso • Gelosia • L’assoluto • Clara Walser • Storia di una taciturna • Una volontaria • L’appuntamento • «Mater admirabilis» • Il denaro

ADA NEGRI, nata a Lodi nel 1870 e scomparsa nel 1945, fu Accademica d’Italia nel 1940. Autrice di una ventina, tra opere di poesia e prosa, fu vincitrice di premi letterari (Premio Giannina Milli, 1894) e venne insignita di diverse onorificenze. Si trasferì a Milano grazie ai traguardi ottenuti con l’inse-gnamento, entrando in contatto con il Partito Socialista Italiano, e conoscendo Filippo Turati, Anna Kuliscioff, Benito Mussolini. La sua scrittura subì le influenze di D’Annunzio, Henrik Ibsen, della stessa Kuliscioff, di Iginio Ugo Tarchetti, Arrigo Boito e Walt Whitman.

Fotografia di copertina
Esposizione dei trucioli, Ditta Ivo Lodi 1941-1942 – Carpi. Fondo Felice Marzi. Centro di Ricerca Etnografica. Musei di Palazzo dei Pio. Carpi

“Le solitarie”, Ada Negri
Musicaos Editore, I Classici 1, isbn 978-88-99315-580, pagine 176
formato 12,7×20,3 cm, €10