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Anteprima. “La Nera” il romanzo di Manlio Ranieri inaugura “idieci:ventuno” di Musicaos Editore


ANTEPRIMA. “La Nera” il romanzo di Manlio Ranieri, dopo essere stato pubblicato in formato ebook, uscirà a breve nella versione cartacea, disponibile per l’acquisto in libreria e sulle librerie digitali. Pubblicato a puntate nel 2015 sul sito Colori Vivaci Magazine, e protagonista di un contest fotografico che ha portato alla scelta della fotografia di Ludovico Bellacosa, utilizzata per la copertina dell’ebook, “La Nera” è stato il secondo romanzo pubblicato da Manlio Ranieri con Musicaos Editore, dopo “Un romanzo inutile”. “La Nera”  inaugura la collana idieci:ventuno di Musicaos Editore.

“Leo, conduttore radiofonico, sicuro dietro il microfono, riservato nella vita di tutti i giorni e single “quasi per scelta”; Angelica, bellissima, intrigante, sensuale, enigmatica, con un passato oscuro che tiene ben celato. Due ragazzi, una storia d’amore intensa e delicata; un’avventura turbolenta e fascinosa come la musica Dark e New Wave che fa da colonna sonora alle vicende che vedono coinvolti i protagonisti. Tra passione e amicizia, inquietudine e voglia di cambiamento, un legame travagliato quanto indissolubile unisce Leo e Angelica, ma c’è un mistero tutto da scoprire…”

Manlio Ranieri è nato a Bari, dove vive e lavora nel campo delle energie rinnovabili. Laureato in ingegneria meccanica, si dedica da sempre alla scrittura, alla musica e alla fotografia, pubblicando diversi, tra racconti, storie, romanzi, in rete e fuori. Ha pubblicato “Di Notte” (Palomar – 2000), “Correre per rimanere immobili” e “Fra santi e falsi dei” (Akkuaria – 2008 e 2010). Ha vinto i premi “Aci S. Antonio”, “I veli della luna”, “Creatività itinerante” e partecipato a diverse antologie di racconti, fra cui “Qualcosa da dire” (Kora – 2005) e “Haiti chiama Bari” (Levante – 2010). Si definisce uno “scrittore rock”. Il suo romanzo inedito dal titolo “Rosso”, è risultato tra i finalisti della III Edizione del Premio Letterario “La Giara” della Rai. Con Musicaos Editore ha pubblicato “Un romanzo inutile” (2014, 2016), e, in formato ebook, “La Nera”.

IN COPERTINA , fotografia di Ludovico Bellacosa
progetto grafico bookground

“La Nera”, Manlio Ranieri – idieci:ventuno, 1, Musicaos Editore, pagine 80, €7, Isbn 978-88-99315-870

Ebook disponibile (anche) qui:

“Le solitarie” – Ada Negri


“Le solitarie” – Ada Negri

Ada-Negri-Le-Solitarie-Musicaos-Editore-s Ada-Negri-Le-Solitarie-Musicaos-Editore-cover“Le solitarie”, pubblicata nel 1917, è la prima raccolta di racconti scritta da Ada Negri. Si tratta di un testo che a distanza di un secolo conserva il suo carattere rivoluzionario e anticipatore, per via delle forti tematiche, legate al femminismo, al lavoro e alla società, in esso affrontate. “Le solitarie” è un classico che nonostante i tentativi di occultamento operati in epoca fascista, ci parla oggi di lavoro femminile, violenza sulle donne, fabbrica, ribellione, sessualità, repressione, aborto, inquinamento.
Un testo fondamentale nella storia della letteraria del Novecento.

 

 

 

Contiene:

Il posto dei vecchi • Nella nebbia • Una serva • La promessa • Anima bianca • Gli adolescenti • Il crimine L’incontro • L’altra vita • Confessioni • Un rimorso • Gelosia • L’assoluto • Clara Walser • Storia di una taciturna • Una volontaria • L’appuntamento • «Mater admirabilis» • Il denaro

ADA NEGRI, nata a Lodi nel 1870 e scomparsa nel 1945, fu Accademica d’Italia nel 1940. Autrice di una ventina, tra opere di poesia e prosa, fu vincitrice di premi letterari (Premio Giannina Milli, 1894) e venne insignita di diverse onorificenze. Si trasferì a Milano grazie ai traguardi ottenuti con l’inse-gnamento, entrando in contatto con il Partito Socialista Italiano, e conoscendo Filippo Turati, Anna Kuliscioff, Benito Mussolini. La sua scrittura subì le influenze di D’Annunzio, Henrik Ibsen, della stessa Kuliscioff, di Iginio Ugo Tarchetti, Arrigo Boito e Walt Whitman.

Fotografia di copertina
Esposizione dei trucioli, Ditta Ivo Lodi 1941-1942 – Carpi. Fondo Felice Marzi. Centro di Ricerca Etnografica. Musei di Palazzo dei Pio. Carpi

“Le solitarie”, Ada Negri
Musicaos Editore, I Classici 1, isbn 978-88-99315-580, pagine 176
formato 12,7×20,3 cm, €10

13 Luglio 2015 – Oria (Br) – Musicaos Editore a “De Libris Liberis”, presentazione con Francesco De Giorgi


ilpozzoelarancio-delibrisliberisLunedì 13 Luglio 2015 dalle ore 19.30 a ORIA (BR)

presso Giardino di San Francesco (in via Tommaso Martini)

è ospite dell’evento

“DE LIBRIS LIBERIS” festival della microeditoria

a conclusione della rassegna “Un pozzo di cultura”
organizzata dall’Associazione Culturale “Il Pozzo e l’Arancio”

saranno presenti, per Musicaos Editore:

Luciano Pagano, Editore
Francesco De Giorgi, Autore del romanzo “I bassisti muoiono giovani”

§

Lunedì 13 Luglio 2015, alle ore 19.30, presso il “Giardino di San Francesco” a Oria (Br), in via Tommaso Martini, l’Associazione “Il Pozzo e l’Arancio” darà il via a “De Libris Liberis”, un festival della microeditoria che è anche una tavola rotonda, nata per discutere dell’editoria e del suo ruolo nel territorio.

Le “Edizioni de Il Pozzo e l’Arancio”, Fuori Fuoco Edizioni, e Musicaos Editore si alterneranno nel dibattito, presentando la propria esperienza e dialogando ciascuno con uno dei propri autori. Luciano Pagano presenterà Francesco De Giorgi, che con Musicaos Editore ha pubblicato il suo terzo romanzo, dal titolo “I bassisti muoiono giovani”.

Durante la manifestazione gli editori ospiti saranno presenti con le proprie produzioni.

Musicaos Editore ha avviato le sue pubblicazioni di ebook, in formato digitale, nel settembre del 2012. Nel 2014 è stata la volta del ‘passaggio’ al formato cartaceo.
Dall’inizio del 2015, anno nel quale sono stati pubblicati 25 titoli, le opere di Musicaos Editore sono anche distribuite in tutte le librerie, sul territorio nazionale, e in tutti gli store digitali, in formato cartaceo e ebook. Di recente, sulle colonne del Corriere del Mezzogiorno, il giornalista e critico letterario Enzo Mansueto ha definito Musicaos Editore “erede di una delle esperienze culturali on line più significative dell’ultima stagione della letteratura pugliese”.

Nel mese di luglio Musicaos Editore lancerà la collana “Atalanti” nata in collaborazione con addastudio.it, per ospitare progetti editoriali originali dedicati ai momumenti, ai musei, alle arti e ai mestieri, al paesaggio, raccontati in modo nuovo e originale, con attenzione particolare ai curiosi e ai lettori di ogni età.

Info:
www.musicaos.org
info@musicaos.it

Novità in libreria: “IN BILICO. STORIE DI ANIMALI TERRESTRI”. Nuovi racconti italiani


“IN BILICO. STORIE DI ANIMALI TERRESTRI” Nuovi racconti italianiIn bilico. Storie di animali terrestri” contiene dodici racconti inediti, scritti da Paolo Colavero, Gianluca Conte, Luigi De Gregorio, Marco Goi, Belisario Laveneziana, Angela Leucci, Valentina Luberto, Paolo Merenda, Antonio Montefusco, Annarita Pavone, Marina Piconese. Questi nuovi racconti italiani, scritti da autori nati tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, descrivono la realtà del nostro paese, tra speranze, desideri, tra crisi del lavoro e volontà di cambiamento, in cerca di un nuovo possibile destino. In-bilico-Storie-di-animali-terrestri-AAVV-Musicaos-Editore-Fablet01I RACCONTI “Cicchetto e l’Equilibrista Felice” è il racconto che apre la raccolta. Marina Piconese ci fa conoscere la realtà di una famiglia, quella di Felice e Paola, all’apparenza normalissima, ma in cui accadono episodi al limite del surreale. Cosa vuol dire vivere la contemporaneità, se non essere sempre in equilibrio su un filo sospeso a mezz’aria? “Sarah”, di Marco Goi, riporta alla mente la vicenda di una ragazzina del Sud, brutalmente assassinata nell’agosto di qualche anno fa; e costruisce la storia ponendo l’attenzione sul tritacarne mediatico che accompagnò il tragico evento; unʼesasperazione del famoso quarto d’ora di notorietà, che Goi racconta con ironia, nonostante la gravità della materia. Cʼè qualcosa di peggiore dellʼattesa? Forse no, Angela Leucci, nel suo racconto “L’attesa”, ce ne dà conferma, soprattutto se l’attesa in questione è legata al corso della giustizia; perché, quando si ha a che fare con la dea bendata, tutto si può tingere di incertezza, fino a ritrovarsi nella più kafkiana delle situazioni. “Il cielo in un bicchiere” di Belisario Laveneziana è la storia di una separazione, cruda, terribile, tra una madre e un figlio. Un addio nato per caso, un giorno in cui il figlio precipitò in un abisso sconosciuto. Ma è anche la storia di una ricongiunzione, forse insperata, eppure possibile, perché il legame esistente tra una madre e un figlio rimane uno dei più forti, in ogni spazio e in ogni tempo. Può uno scherzo trasformarsi in tragedia? Sì, alle volte può accadere. Ce lo dice, con un linguaggio schietto e tagliente, Valentina Luberto, che in “Un verde così acido da far diventar viola d’invidia anche Picasso” spinge al parossismo una burla: è proprio vero, il male può essere banale, e mortale, al di là delle intenzioni di chi lo fa. Il precariato, come nuova dimensione dell’esistenza umana, è l’asse intorno al quale ruotano le vicende di “L’altro Sud” di Gianluca Conte. Tutto è precario: il lavoro, la politica, l’economia, i rapporti interpersonali, il senso civico; le uniche cose che sembrano restare sono la rassegnazione e l’adeguamento alla corrente; ma a ben guardare, non tutto è perso. Nella magica, artistica e multietnica atmosfera della capitale francese, Antonio Montefusco tesse la trama del suo “Parigi sotto la pioggia di fuoco”, spruzzandola con dosi di humour e autoironia che, data la precarietà del mondo del lavoro, aiuta a non far perdere il coraggio a chi, come il protagonista, ha cercato fortuna lontano dal paese natale. Con “Prede”, di Paolo Merenda, la raccolta si tinge di giallo. In questo racconto l’ispettore Sangiorgio, dovrà fare luce sulla scomparsa di due ragazzi. Una storia da scoprire, indizio dopo indizio, in cui tutti gli elementi sono tessere di un mosaico da comporre minuziosamente; una storia in cui si pone l’accento su problematiche riguardanti la società, come quelle legate all’uso improprio dei social network. Come in un inarrestabile flusso di coscienza, “Rafting”, di Luigi De Gregorio, ci fa chiedere: qual è la vera normalità? E cosa significa essere normale? Che differenza c’è tra normalità e anormalità? Sono domande che, leggendo questa storia, catturano prepotentemente la nostra attenzione. E ancora: identità, apparenza ed essenza, magia e imprevedibilità della scrittura, dello scrivente, del raccontare. Un racconto da leggere tutto d’un fiato. ʻUna vita da precarioʼ, potremmo provocare, piegando all’ironia un refrain di Luciano Ligabue. La precarietà è ciò che si fissa in mente come un ritornello leggendo “La terrazza di asfalto” di Annarita Pavone. L’eterna storia dell’emigrante, costretto in un modo o nell’altro a fare i bagagli e a cercare fortuna ad anni luce da casa propria. Quasi un destino che si ripete beffardo: se non hai lavoro non hai dignità, dunque non hai altra scelta se non quella di andare via. “La strada da dentro” di Paolo Colavero è un viaggio all’interno delle nostre paure di “bravi cittadini”, dove un bar diviene il centro nevralgico di una città tentacolare, dove la violenza e l’insicurezza sociale sono il pane quotidiano dei quartieri. Con brevi ma precise pennellate l’autore ci mette in mezzo a una vita colma di tensioni, di curiose nevrosi, ma anche di ordinaria routine, come dire: eccovi servita la realtà. Con “Vertigine da tacco a spillo”, ancora Paolo Colavero, torna a quella sensazione di indefinita angoscia, che accompagna tutti i momenti di vite vissute in bilico, come recita il titolo di questa raccolta, ma anche sospese in qualche forma di animalità, dove tutto, comprese le nostre esistenze, appare surreale, indecifrabile, inattuale. § Il libro inaugura la collana Fablet di Musicaos Editore, dedicata alla narrativa, al racconto della realtà, alle storie. “In bilico. Storie di animali terrestri” contiene i racconti scritti da: Paolo Colavero, Gianluca Conte, Luigi De Gregorio, Marco Goi, Belisario Laveneziana, Angela Leucci, Valentina Luberto, Paolo Merenda, Antonio Montefusco, Annarita Pavone, Marina Piconese “IN BILICO. STORIE DI ANIMALI TERRESTRI” Nuovi racconti italiani Musicaos Editore, fablet 01, 130 pagine, ISBN – 978-88-99315-01-6 www.musicaos.it – info@musicaos.it – Musicaos Editore Distribuzione http://www.musicaos.org/distribuzione