Mercoledì 27 giugno 2018 – Corigliano d’Otranto – Il Castello Volante ospita “Moplen”, di Giuseppe Corianò


Mercoledì 27 giugno 2018 · ore 20.00
Corigliano d’Otranto
Il Castello Volante

“Moplen
Viaggio su un transatlantico di polipropilene isotattico”
(Musicaos Editore)

di Giuseppe Corianò

Dialogano con l’autore:
Elisabetta Donno
Daniela Cesari

Letture di:
Carlo Portaluri

Mercoledì 27 giugno 2018, alle ore 20.00, presso il Castello Volante di Corigliano d’Otranto (Le), si terrà la presentazione di “Moplen. Viaggio su un transatlantico di polipropilene isotattico”, di Giuseppe Corianò, edito da Musicaos Editore. L’autore dialogherà con Elisabetta Donno e Daniela Cesari. Durante la presentazione l’attore Carlo Portaluri leggerà alcuni brani del testo.

“Moplen” è il percorso nelle esistenze della costellazione di personaggi che si intrecciano alla vita del protagonista, Giovanni, tra passato e presente, sovrapponendosi, intersecandosi e perdendosi nel monologo interiore che scardina spazio e tempo, e che fa emozionare.

Giovanni cresce in una piccola comunità nel Salento, dove il bar del paese è una palestra di vita, in compagnia di una madre che considera quasi ossessivamente la pulizia del corpo come imprescindibile viatico alla purezza dell’anima. Il confine tra realtà e sogno, in queste pagine, è labile, perché i fatti narrati appaiono sempre contornati da un alone di mistero. Anche quando entrano in scena la vita e la morte, con tutta la loro scioccante carica di violenza, sembra prevalere la dimensione onirica, con la luce abbacinante e il calore del sole che divengono condizioni dell’anima. È così che il “transatlantico di polipropilene isotattico”, realizzato in moplen, altro non è che una vasca di plastica che diviene vascello, navicella per un viaggio alla ricerca dell’amore e dei legami forti che danno un senso al nostro vivere.

Giuseppe Corianò è nato a Martignano, in provincia di Lecce, dove vive. Insegna Filosofia nel Liceo delle Scienze Umane dell’IISS “Cezzi De Castro Moro” di Maglie. Ha pubblicato La direzione dei venti (Manni, 2004), Le vacche di Hegel (Lupo, 2014). Come autore ha partecipato al progetto Librarsi, organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, rivolto alle fasce di popolazione a rischio di emarginazione sociale e culturale. È autore di filastrocche e racconti per ragazzi, per i quali ha ricevuto significativi riconoscimenti. Nel marzo del 2018 ha pubblicato, con Musicaos Editore, l’ebook di racconti Anima obesa.

“Libro dei dispersi e dei ritornati”, di Lea Barletti – postfazione di Carlo D’Amicis, in libreria e in rete, cartaceo e digitale


“Libro dei dispersi e dei ritornati”, Lea Barletti
(Musicaos Editore, Narrativa, 19)

Gli undici racconti del “Libro dei dispersi e dei ritornati” prendono spunto da alcune fotografie di sconosciuti trovate nel baule di un rigattiere a Berlino, la città nella quale vive l’autrice. “In un pomeriggio invernale di qualche anno fa, bighellonando con un amico in un grande robivecchi pieno di cianfrusaglie di ogni tipo, abbiamo trovato un baule di vecchie fotografie, interi album, singole foto: il mio amico ha dato un’occhiata e poi ha proseguito la visita, io invece mi sono seduta per terra e ho cominciato a guardarle tutte, una per una.”

Scrive Carlo D’Amicis nella postfazione al volume: “Il ‘Libro dei dispersi e dei ritornati’ esplora le possibilità del reale a partire da un’azione, il guardare, che l’uomo ha messo a fondamento di ogni processo di conoscenza. Dalla caverna di Platone a ‘Cecità’ di Saramago, ogni discorso (o narrazione) intorno alla capacità di vedere è sempre stato funzionale al bisogno di sapere. Lea Barletti lo sa bene, e affronta questo viaggio di luce e di tenebra con la consapevolezza che ogni sguardo è debito”.

Postfazione di Carlo D’Amicis

Lea Barletti, attrice e performer. Salita sul palco la prima volta a quindici anni, non ne è più voluta scendere. Attualmente, ha circa mezzo secolo. Da alcuni anni si è trasferita, con il compagno e i due figli, a Berlino, dove ha perso la lingua ma ha ritrovato il corpo con il quale danza volentieri, sia in cucina che sul palco. Intanto, nel tentativo di ritrovare la lingua, ha ricominciato a scrivere, in italiano e in un alquanto creativo tedesco: racconti, poesie e testi teatrali. Non si è mai sentita a casa in Italia, non si sente a casa in Germania, ma almeno adesso è ufficialmente un’immigrata.

Libro dei dispersi e dei ritornati”, Lea Barletti, Narrativa, 19, Isbn 9788894966039, pagine 150, €13

Il libro può essere ordinato in tutte le librerie, in Italia e all’estero, e acquistabile, in rete (anche) su:

Amazon https://goo.gl/aq39ve
Ibs https://goo.gl/CHj2ut
Mondadori https://goo.gl/46cHxM
laFeltrinelli https://goo.gl/TPccps
Unilibro https://goo.gl/RUW2y7
Libreria Universitaria https://goo.gl/cCChC3
Hoepli https://goo.gl/HvEFFC

e in formato Ebook (epub, mobi, pdf):

Amazon https://goo.gl/HTASth
Ibs https://goo.gl/xWX8vF
Books Google https://goo.gl/rVAaib
Mondadori https://goo.gl/TUN9Qx
Feltrinelli https://goo.gl/xmLyPZ
BookRepublic https://goo.gl/xPi4ra

Informazioni.
http://www.musicaos.org
info@musicaos.it
tel. 0836618232

Sabato 16 giugno 2018 – Copertino (Le) – “La corsa” di Giuseppe Castelluzzo, presentazione presso la Cantina Sociale Cooperativa di Copertino – Cupertinum


“La corsa”, di Giuseppe Sebastiano Castelluzzo

Sabato 16 Giugno 2018 – ore 19.00
Cupertinum – Cantina Sociale Cooperativa di Copertino
(Copertino, Via Martiri del Risorgimento, 6)

Intervengono:

Marina Aprile
Presidente Leo Club Copertino Salento

Sandrino Francesco Ratta
Presidente Lions Club Copertino Salento

Stefania Petrelli
Presidente Fidapa, Sezione di Copertino

Francesco Trono
Presidente Cantina sociale Cupertinum

Luciano Pagano
Musicaos Editore

Sabato 16 giugno, alle ore 19.00, a Copertino, presso la Cantina Sociale Cooperativa di Copertino “Cupertinum” (Via Martiri del Risorgimento, 6), si terrà la presentazione de “La corsa”, il romanzo di Giuseppe Sebastiano Castelluzzo, in collaborazione con Cupertinum, Lions, Leo Club e Fidapa. Interverranno, durante la presentazione, Marina Aprile (Presidente Leo Clup Copertino Salento), Sandrino Francesco Ratta (Presidente Lions Club Copertino Salento), Stefania Petrelli (Presidente Fidapa, Sezione Copertino), Francesco Trono (Presidente Cantina sociale Cupertinum), e Luciano Pagano, per Musicaos Editore.

“Alla fine del terzo bicchiere la signora, ringalluzzita come una liceale, era seduta sulle ginocchia del professore e, mentre gli sussurrava di chiamarsi Teresa, aveva azzardato: “Non sente un profumo selvaggio? Carnoso, corposo… generoso?#Questo nettare perdura in bocca intenso e imponente: è come un nudo di Rubens, voluttuoso e intrigante!”. Il professore, avrebbe voluto ribattere che sentiva sì un profumo ma di…”

“La corsa”
Giuseppe Sebastiano Castelluzzo
Gli anni giovanili, gli studi universitari trascorsi a Siena, lʼallontanamento dai genitori, per seguire il proprio sogno di riscatto e diventare medico; la passione per la cultura enologica, che rinsalda il legame con la propria terra e il Salento; gli incontri, i personaggi straordinari e decisivi che hanno portato un ragazzo pieno di speranze a diventare un uomo; ecco gli ingredienti per un romanzo di formazione avvincente e frizzante, un insegnamento e uno sprone a inseguire sempre lʼaffetto dei cari, l’amicizia, i propri sogni.

Giuseppe Castelluzzo, sposato e padre di due bambine, è libero professionista con Studio Dentistico a Copertino (LE), dove si dedica all’Odontoiatria e alla Medicina Estetica. È responsabile scientifico del Centro Benessere SOLARIS, dove effettua consulenze medico-estetiche. Nel 2015 ha pubblicato “Eroici difensori di tesori sorprendenti” (Lupo Editore). Ha conseguito il diploma in sommelier ed è Degustatore Ufficiale AIS (Associazione Italiana Sommelier) È attualmente iscritto ad un Master in Odontostomatologia Forense presso l’Università degli Studi di Bari.

Informazioni:
Musicaos Editore
https://www.musicaos.org
info@musicaos.it
tel. 0836.618.232

Giovedì 14 giugno 2018 – Alliste (Le) – Fernanda Filippo ospite de “Il Cortile dei Libri Parlanti” con la sua nuova raccolta


Giovedì 14 Giugno 2018 – Ore 20.00
“Il Cortile dei Libri Parlanti”
(Alliste, Piazza Municipio)

“Cercando petali nel fango”
di Fernanda Filippo

presentazione con:

Fernanda Filippo
Vito Adamo
Luciano Pagano

Giovedì 14 giugno 2018, alle ore 20.00, ad Alliste, nuovo appuntamento per la rassegna “Il Cortile dei Libri Parlanti” (Piazza Municipio), a cura di Vito Adamo in collaborazione con Antica Terra e Musicaos Editore, si terrà la presentazione della nuova raccolta di versi di Fernanda Filippo, dal titolo “Cercando petali nel fango”, edita da Musicaos Editore. L’autrice leggerà alcuni testi della raccolta e dialogherà con Vito Adamo, che ha scritto una nota alla raccolta di Fernanda Filippo, e Luciano Pagano, editore.

La raccolta è interamente percorsa dal sentimento di introspezione che è proprio della narrazione poetica, ma al tempo stesso la visione intimistica si intreccia con l’esigenza di raccontare una realtà che emerge dal caos poetico rinnovata, reinterpretata, persino vivibile di fronte alla nuova scoperta interpretativa in cui i “Pensieri migrano/ Seguendo voli fantastici”. È una porzione di realtà che non è solo lotta quotidiana ma anche osservazione dei fenomeni naturali: “Scintille ghiacciate di mare/ Fanno risorgere il tuo corpo/ Liberandoti da grovigli di pensieri. / Ti abbandoni a carezze di luce/ Sciogliendoti in serenità”. L’inconscio dimora in uno spazio intimo, profondo e buio in cui il verso è musicalità che viene amplificata come l’eco in una caverna. Il significato delle parole ne esce rinforzato, ravvivato e nuovo, là dove suoni e colori si fondono per conferire all’immagine inedita incisività. È in questo contesto che l’apparente illogicità o paradosso del verso, che si coglie in alcuni componimenti, viene scomposta a favore di una nuova qualità interpretativa che, ben lungi dall’essere una forma di sconfitta, si trasforma in consapevolezza del reale, dei suoi confini, dei suoi ostacoli e delle sue potenzialità. Tutto ciò è ben evidente nei seguenti passi: “Visioni vermiglie prigioniere/ Di palpebre socchiuse/ Cercano vie di uscita”. “Sguardi penetranti ti attraversano/ Cercando di rubarti l’anima. / […] Un drappo bianco/ La tua anima lacerata/ In mezzo alla folla/ Di anime nere”. E ancora: “Spogliamoci dall’indifferenza/ Tendiamo la mano/ Perché accanto non/ Abbiamo solo ombre”. (Silvana Arcuti)

I versi di Fernanda Filippo sono come “Punte di matite colorate”, disegnano i contorni di ogni stato d’animo e accarezzano, delicatamente, il proprio sentire.
La sua Poesia non è silenziosa, ma irrompe con energia in ogni dimensione, senza lasciare alcuno spazio dell’animo umano inesplorato: “A volte esplodere/ In minuscoli frammenti/ È l’unico modo per toccare chiunque.” Ogni suo verso è come una stella osservata nello spazio siderale, quando tutto il mondo tace, e ci tocca in modo mite, ma, contemporaneamente, con la stessa forza di un tuono, che ci fa scuotere. Il pregio della Poesia dell’Autrice è riconducibile ad un’interpretazione di tipo olistico, cioè a dire che l’intera opera si compie nella totalità di ogni suo singolo verso, svelando un’energia, un’immensità e un potenziale emotivo, unici nel suo genere. Cercando petali nel fango arriva a toccare l’animo di ogni lettore, facendo prendere coscienza della propria dimensione, proprio come possiamo leggere nei bellissimi versi della poetessa Wislawa Szymbroska: “Volo come si deve, ossia con le mie forze.” (Vito Adamo)

Fernanda Filippo, nasce a Lecce, dove vive, nel 1964. Cittadina salentina, appassionata di decorazione pittorica, scrive poesie fin dall’adolescenza. Ha pubblicato un libro “Brucia con gli occhi chiusi tutto il tuo mondo” (Musicaos Editore, 2016) e al suo attivo ha diverse premiazioni e molteplici partecipazioni a rassegne di poesia. Nel 2018 alcuni suoi inediti, sono stati ospitati nella plaquette “Un volo libero” (con una nota critica di Luciano Pagano), a cura del Concorso Letterario Nazionale “Villotte: Storie in cammino… un cammino di storia” (edizione 2017).

Postfazione di Silvana Arcuti
Nota di Vito Adamo
Illustrazione di copertina di Simone Nicola Filippo

“Cercando petali nel fango”, Fernanda Filippo, Musicaos Editore, Poesia, 8
ISBN 9788894966060, pagine 134, €13,00

Informazioni:
http://www.musicaos.org
info@musicaos.it
tel 0836618232

Mercoledì 13 giugno 2018 – Lecce – Mondadori – Giuseppe Corianò presenta “Moplen”, letture di Carlo Portaluri


Mercoledì 13 giugno 2018 · ore 19.00

Lecce – Mondadori Bookstore (Via Cavallotti 7/a)

“Moplen. Viaggio su un transatlantico di polipropilene isotattico”
(Musicaos Editore)

di Giuseppe Corianò

Dialoga con l’autore:
Luciano Pagano
(Musicaos Editore)

Letture di:
Carlo Portaluri

Mercoledì 13 giugno 2018, alle ore 19.00, presso il Mondadori Bookstore di Lecce, in Cavallotti 7/a, si terrà la presentazione di “Moplen. Viaggio su un transatlantico di polipropilene isotattico”, di Giuseppe Corianò, edito da Musicaos. L’autore dialogherà con l’editore, Luciano Pagano. Durante la presentazione Carlo Portaluri leggerà alcuni brani del testo.

Moplen” è il percorso nelle esistenze della costellazione di personaggi che si intrecciano alla vita del protagonista, Giovanni, tra passato e presente, sovrapponendosi, intersecandosi e perdendosi nel monologo interiore che scardina spazio e tempo, e che fa emozionare.

Giovanni cresce in una piccola comunità nel Salento, dove il bar del paese è una palestra di vita, in compagnia di una madre che considera quasi ossessivamente la pulizia del corpo come imprescindibile viatico alla purezza dell’anima. Il confine tra realtà e sogno, in queste pagine, è labile, perché i fatti narrati appaiono sempre contornati da un alone di mistero. Anche quando entrano in scena la vita e la morte, con tutta la loro scioccante carica di violenza, sembra prevalere la dimensione onirica, con la luce abbacinante e il calore del sole che divengono condizioni dell’anima. È così che il “transatlantico di polipropilene isotattico”, realizzato in moplen, altro non è che una vasca di plastica che diviene vascello, navicella per un viaggio alla ricerca dell’amore e dei legami forti che danno un senso al nostro vivere.

Giuseppe Corianò è nato a Martignano, in provincia di Lecce, dove vive. Insegna Filosofia nel Liceo delle Scienze Umane dell’IISS “Cezzi De Castro Moro” di Maglie. Ha pubblicato La direzione dei venti (Manni, 2004), Le vacche di Hegel (Lupo, 2014). Come autore ha partecipato al progetto Librarsi, organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, rivolto alle fasce di popolazione a rischio di emarginazione sociale e culturale. È autore di filastrocche e racconti per ragazzi, per i quali ha ricevuto significativi riconoscimenti. Nel marzo del 2018 ha pubblicato, con Musicaos Editore, l’ebook di racconti Anima obesa.

Informazioni:

Musicaos Editore
tel. 0836.618232
info@musicaos.it
http://www.musicaos.org

Martedì 12 giugno 2018 – Nardò – Raffaele Pappadà presenta “Senza riserve” presso il Chiostro di Sant’Antonio


Martedì 12 giugno 2018 – ore 18.30
“Senza riserve” di Raffaele Pappadà

Chiostro di Sant’Antonio – Nardò

Saluti:
Pippi Mellone
(Sindaco di Nardò)
Antonio Tondo
(Consigliere comunale con delega allo Sport)

presenta:
Egidio Bollino

Ospiti:
Peppino Palaia
(responsabile Area medica U.S. Lecce)

Luciano Pagano
(editore)

Martedì 12 giugno 2018, alle ore 18.30, presso il Chiostro di Sant’Antonio a Nardò (Via Cairoli, 2), si terrà una nuova presentazione di “Senza riserve”, di Raffaele Pappadà. Presenterà l’appuntamento Egidio Bollino, che dopo i saluti di Pippi Mellone (Sindaco di Nardò), e di Antonio Tondo, (Consigliere comunale con delega allo sport), dialogherà con l’autore e con Peppino Palaia, Responsabile Area medica dell’U.S. Lecce. Presente anche Luciano Pagano, editore del romanzo di Raffaele Pappadà.

Senza riserve”, di Raffaele Pappadà racconta la storia di Thomas, un giovane portiere che dopo tanta gavetta attende ancora l’occasione per mettere in mostra il suo valore. Gioca nel Lecce, si allena in attesa del momento giusto, cresce nella lealtà come sportivo e come uomo, si innamora. Entra di slancio sugli eventi, spericolato e deciso. Il giorno così atteso arriverà. Thomas farà i conti con la passione, la gioventù, gli incontri e gli scontri con i più grandi campioni, la famiglia, l’amore. Un ultimo uomo, spesso solo con il suo destino. La vita per Thomas è una partita che va vissuta fino all’ultimo secondo, dentro e fuori dal campo, “senza riserve”, in un romanzo dove il calcio è visto dalla porta, dagli occhi di chi ha il compito di ostacolare ciò che tutti desiderano: il gol, decidendo le sorti di una stagione.

Raffaele Pappadà, giornalista professionista, laureato in Scienze politiche e delle relazioni internazionali, inizia il suo percorso professionale nel 2006 partendo da Telerama, dove nel 2010 diviene direttore della redazione sportiva.Nel 2012 si trasferisce a Milano per commentare le gare di Serie A per Infront e nel 2015 entra a far parte della squadra di telecronisti di Premium Sport, di cui è attualmente una delle voci del fútbol argentino, della Champions League e di altri campionati. È uno dei volti e delle voci di Serie A Tv. Ha ricevuto diversi riconoscimenti e, nel 2009 e 2011, il Premio “Gemme dello Sport” come miglior giornalista sportivo salentino.

Informazioni: Musicaos Editore / http://www.musicaos.it / info@musicaos.it / tel. 0836.618232

Lunedì 11 giugno 2018 – Arnesano (Le) – “Senza riserve”, Raffaele Pappadà e Michele Cortese presso la Biblioteca “L. De Simone”


Lunedì 11 giugno 2018 – ore 19.30
“Senza riserve” di Raffaele Pappadà

Biblioteca Comunale “L. De Simone” di Arnesano
Palazzo Marchesale – Arnesano

dialoga con l’autore
Luciano Pagano
(editore)

con la partecipazione speciale di:
Michele Cortese

Lunedì 11 giugno 2018, alle ore 19.30, presso la Biblioteca Comunale “L. De Simone” di Arnesano, ospitata nel Palazzo Marchesale, si terrà una nuova presentazione di “Senza riserve”, di Raffaele Pappadà, con la partecipazione speciale, per l’occasione, di Michele Cortese. Sport, musica, amicizia, racconto di esperienza artistica e vita, saranno gli elementi di questo incontro inedito.

Dialogherà con entrambi Luciano Pagano, per Musicaos. Si tratta del quarto appuntamento della casa editrice, ospitato presso il Palazzo Marchesale di Arnesano, nei locali della Biblioteca.

Senza riserve”, di Raffaele Pappadà racconta la storia di Thomas, un giovane portiere che dopo tanta gavetta attende ancora l’occasione per mettere in mostra il suo valore. Gioca nel Lecce, si allena in attesa del momento giusto, cresce nella lealtà come sportivo e come uomo, si innamora. Entra di slancio sugli eventi, spericolato e deciso. Il giorno così atteso arriverà. Thomas farà i conti con la passione, la gioventù, gli incontri e gli scontri con i più grandi campioni, la famiglia, l’amore. Un ultimo uomo, spesso solo con il suo destino. La vita per Thomas è una partita che va vissuta fino all’ultimo secondo, dentro e fuori dal campo, “senza riserve”, in un romanzo dove il calcio è visto dalla porta, dagli occhi di chi ha il compito di ostacolare ciò che tutti desiderano: il gol, decidendo le sorti di una stagione.

Raffaele Pappadà, giornalista professionista, laureato in Scienze politiche e delle relazioni internazionali, inizia il suo percorso professionale nel 2006 partendo da Telerama, dove nel 2010 diviene direttore della redazione sportiva.Nel 2012 si trasferisce a Milano per commentare le gare di Serie A per Infront e nel 2015 entra a far parte della squadra di telecronisti di Premium Sport, di cui è attualmente una delle voci del fútbol argentino, della Champions League e di altri campionati. È uno dei volti e delle voci di Serie A Tv. Ha ricevuto diversi riconoscimenti e, nel 2009 e 2011, il Premio “Gemme dello Sport” come miglior giornalista sportivo salentino.

KM0” è il titolo del nuovo lavoro discografico di Michele Cortese, uscito il 5 maggio scorso e in tour, con concerti durante i quali intervengono attori che recitano i “diari di bordo” scritti da Cortese durante suoi viaggi e avventure musicali trattando la materia dei sogni e la magia dell’arte. Il giovane e talentuoso cantante dall’Aprile 2018, in Cile, è protagonista del musical Evita nel ruolo del Che che lo vedrà impegnato in un nuovo tour teatrale oltreoceano durante l’anno.

Informazioni:
Musicaos Editore / http://www.musicaos.it /
info@musicaos.it / tel. 0836.618232

Sabato 9 giugno 2018 – Monteroni – Fernanda Filippo presenta “Cercando petali nel fango” presso Associazione “Hopera”


Sabato 9 Giugno 2018 – Ore 20.30
Associazione “Hopera”
(Monteroni, Via Lopez, 7)

“Cercando petali nel fango”
di Fernanda Filippo

presentazione con:

Fernanda Filippo (autrice)
Prof. ssa Silvana Arcuti (UniSalento)
Luciano Pagano (Musicaos Editore)

Sabato 9 giugno 2018, alle ore 20.30, a Monteroni, presso i locali dell’Associazione “Hopera” (Via Lopez, 7), si terrà la prima presentazione della nuova raccolta di versi di Fernanda Filippo, dal titolo “Cercando petali nel fango”, edita da Musicaos Editore. L’autrice leggerà alcuni testi della raccolta e dialogherà con la Prof. ssa Silvana Arcuti, autrice della postfazione al volume, e Luciano Pagano, di Musicaos Editore.

La raccolta è interamente percorsa dal sentimento di introspezione che è proprio della narrazione poetica, ma al tempo stesso la visione intimistica si intreccia con l’esigenza di raccontare una realtà che emerge dal caos poetico rinnovata, reinterpretata, persino vivibile di fronte alla nuova scoperta interpretativa in cui i “Pensieri migrano/ Seguendo voli fantastici”. È una porzione di realtà che non è solo lotta quotidiana ma anche osservazione dei fenomeni naturali: “Scintille ghiacciate di mare/ Fanno risorgere il tuo corpo/ Liberandoti da grovigli di pensieri. / Ti abbandoni a carezze di luce/ Sciogliendoti in serenità”. L’inconscio dimora in uno spazio intimo, profondo e buio in cui il verso è musicalità che viene amplificata come l’eco in una caverna. Il significato delle parole ne esce rinforzato, ravvivato e nuovo, là dove suoni e colori si fondono per conferire all’immagine inedita incisività. È in questo contesto che l’apparente illogicità o paradosso del verso, che si coglie in alcuni componimenti, viene scomposta a favore di una nuova qualità interpretativa che, ben lungi dall’essere una forma di sconfitta, si trasforma in consapevolezza del reale, dei suoi confini, dei suoi ostacoli e delle sue potenzialità. Tutto ciò è ben evidente nei seguenti passi: “Visioni vermiglie prigioniere/ Di palpebre socchiuse/ Cercano vie di uscita”. “Sguardi penetranti ti attraversano/ Cercando di rubarti l’anima. / […] Un drappo bianco/ La tua anima lacerata/ In mezzo alla folla/ Di anime nere”. E ancora: “Spogliamoci dall’indifferenza/ Tendiamo la mano/ Perché accanto non/ Abbiamo solo ombre”. (Silvana Arcuti)

I versi di Fernanda Filippo sono come “Punte di matite colorate”, disegnano i contorni di ogni stato d’animo e accarezzano, delicatamente, il proprio sentire.

La sua Poesia non è silenziosa, ma irrompe con energia in ogni dimensione, senza lasciare alcuno spazio dell’animo umano inesplorato: “A volte esplodere/ In minuscoli frammenti/ È l’unico modo per toccare chiunque.” Ogni suo verso è come una stella osservata nello spazio siderale, quando tutto il mondo tace, e ci tocca in modo mite, ma, contemporaneamente, con la stessa forza di un tuono, che ci fa scuotere. Il pregio della Poesia dell’Autrice è riconducibile ad un’interpretazione di tipo olistico, cioè a dire che l’intera opera si compie nella totalità di ogni suo singolo verso, svelando un’energia, un’immensità e un potenziale emotivo, unici nel suo genere. Cercando petali nel fango arriva a toccare l’animo di ogni lettore, facendo prendere coscienza della propria dimensione, proprio come possiamo leggere nei bellissimi versi della poetessa Wislawa Szymbroska: “Volo come si deve, ossia con le mie forze.” (Vito Adamo)

Fernanda Filippo, nasce a Lecce, dove vive, nel 1964. Cittadina salentina, appassionata di decorazione pittorica, scrive poesie fin dall’adolescenza. Ha pubblicato un libro “Brucia con gli occhi chiusi tutto il tuo mondo” (Musicaos Editore, 2016) e al suo attivo ha diverse premiazioni e molteplici partecipazioni a rassegne di poesia. Nel 2018 alcuni suoi inediti, sono stati ospitati nella plaquette “Un volo libero” (con una nota critica di Luciano Pagano), a cura del Concorso Letterario Nazionale “Villotte: Storie in cammino… un cammino di storia” (edizione 2017).

Postfazione di Silvana Arcuti
Nota di Vito Adamo

Illustrazione di copertina di Simone Nicola Filippo
“Cercando petali nel fango”, Fernanda Filippo, Musicaos Editore, Poesia, 8
ISBN 9788894966060, pagine 134, €13,00

Informazioni:
http://www.musicaos.org
info@musicaos.it
tel 0836618232

Sabato 9 giugno 2018 – I “Felici diluvi” di Graziano Gala a Chieti, con Sara Vallo, ospiti della Libreria De Luca


“Il porno sepolto” (Musicaos): il poema di Emiliano Michelini da oggi disponibile in ebook.


“Il porno sepolto”, Emiliano Michelini
(Musicaos, Poesia, 10)

“Il porno sepolto” è un poema in ottave di endecasillabi in rima nel quale si racconta l’educazione sentimentale e sessuale di un giovane nato negli anni settanta e vissuto nella provincia romagnola, a Cattolica. Ai bordi dei campetti da calcio, nei giardini pubblici, nelle fumetterie, il giovane fa la conoscenza del porno, su giornaletti e vhs, insieme alla conoscenza della poesia. Entrambe le cose segneranno la vita del giovane. Il consumo pornografico nell’epoca pre-internet, quello delle edicole e dei chioschi, quasi sempre in clandestinità, si intreccia con la conoscenza, senza soluzione di continuità, dei brani letterari di Manzoni, Verga, e degli altri classici della letteratura appresi sui banchi del liceo. La scelta di utilizzare lo stesso metro de “La Gerusalemme Liberata” è motivata dal fatto che il Tasso rappresenta un trait d’union negli anni dell’adolescenza e della maturità, raggiunta e scandita alternando la pornografia e i classici della letteratura occidentale. “Il porno sepolto”, di Emiliano Michelini, aggiunge un tassello poetico rigoroso e irriverente, alla descrizione di un mondo, tra gli anni ottanta e gli anni novanta, vissuto e narrato in prima persona.

Emiliano Michelini è nato a Pesaro, il 20 giugno del 1977. Vive a Cattolica. Si è laureato nel 2009 in Lettere Antiche, con una tesi sulla tragedia “Progne”, del patriarca cattolico veneziano Gregorio Correr, vissuto nel Quattrocento. Ha svolto diversi lavori, tra i quali, impiegato presso la ConfCommercio, libraio, cameriere, segretario d’albergo, factotum, lavapiatti, commerciante, insegnante di ripetizioni agli studenti di scuole medie inferiori e superiori. Traduce dalle lingue classiche. Ha pubblicato: La circolazione del sangue (Sigismundus editrice, Ascoli Piceno, 2013) con prefazione di Davide Nota, La luna vista dal McDonald’s (Oèdpus editrice, Salerno/Milano 2016) con prefazione del poeta Diego Conticello e postfazione del critico Matteo Veronesi.

“Il porno sepolto”, Emiliano Michelini
(Musicaos, Poesia, 10), Poesia, 10, Isbn 978-88-94966-084 (Ebook), Pagine 58

 

disponibile in formato ebook qui:

Amazon https://goo.gl/PRKxyo
Google Books https://goo.gl/S3hqax
Ibs https://goo.gl/qSzZiA
Mondadori Store https://goo.gl/gFiJnn
BookRepublic https://goo.gl/uLcq38
StreetLib https://goo.gl/6QHjDj
BookGround https://goo.gl/tY4m7u