A Natale sarà impossibile…


Sabato 21 novembre 2020, sulla pagina facebook di Musicaos Editore. Per scoprire da cosa sono accomunati questi personaggi.

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“La mia vita non avrebbe avuto nulla di drammatico se le stesse cose le avessi compiute in un corpo maschile”
(Emma Bovary)

“Ho ricercato il mondo, non la solitudine. Essa è stata solo il mio mezzo per cercare il mondo”
(Emily Dickinson)

“Resta solo un imperativo: risalire alla voce! Per il resto, tutto è solo scrittura, un male necessario ma detestabile.”
(Carmelo Bene)

“Ho imparato a fingere. E questo fa la differenza tra il comico e il cinico. Ora quindi, da cinico, io la saluto.”
(Don Chisciotte)

“Sono un simbolo imperituro, ma non so più di cosa”
(Amleto)

“Da restarci secco”
(Holden Caulfield)

“Ma andavamo, perché il nostro viaggio era un viaggio per costruire un nuovo mondo. E per costruire occorre conoscere.”
(Lemuel Gulliver)

“Ero già un estraneo, in effetti. Un estraneo non si improvvisa capace di relazioni con la malavita, un estraneo non sa usare il denaro per aprirsi le porte, un estraneo non sa vivere.”
(Mattia Pascal)

“Siamo destinati a vagare. D’altronde, qui le vie di fuga non mancano. Mi segua e non si pentirà.”
(Alice Pleasance Liddell)

“Ha presente le nuvole? Ce ne sono miliardi, e sono bellissime.”
(Il Piccolo Principe)

“Puro delirio nichilista. La cosa mi mette ansia. Ho comprato uno stock di sigarette elettroniche”
(Zeno Cosini)

“È un peccato sprecare i capolavori, questa è la verità. Come può condurre al demonio un impasto tanto riuscito?”
(La Monaca di Monza)

“Si lavora con quello che si ha, e, soprattutto, si sperimenta.”
(John Lennon)

“Nel cibo e nel vino si trova l’essenza della relazione umana, e quanto maggiore è la loro qualità tanto maggiore è l’intensità del legame sociale.”
(Zigmunt Bauman)

“Ricordo i soldati che tornavano dalle trincee dell’Orribile Guerra. Erano lividi, stremati, affamati. Ma la prima cosa che chiedevano ai soccorritori erano i libri. Le masse volevano sapere, volevano essere all’altezza della rivoluzione che stavano creando.”
(John Reed)

“Secondo lei i miei lavori si presterebbero a una trasposizione televisiva?.”
(Joseph Conrad)

“Non importa tanto il luogo, quanto capire l’importanza vitale di quegli intellettuali ora disprezzati socialmente che sono gli insegnanti. Quando c’è una classe docente di qualità il popolo diventa più ricco.”
(Rina Durante)

“Mio padre mi voleva ingegnere… divenni invece scrittore”
(Robert Louis Stevenson)

“Se mi chiedessero che sensazione mi dà il XXI secolo, risponderei che circola una pericolosissima rimozione dei limiti della nostra specie, della nostra finitudine.”
(Michel Foucault)

“Credo di aver immaginato la musica come un rogo immenso.”
(Ludwig Van Beethoven)

“Se vogliamo capire qualcosa di questa terra, non basta perdersi nel barocco e nelle maniere leccate che scimmiottano le infinite piccole borghesie provinciali della cittadina col grande castello: il Salento è nelle zolle, e le zolle sono dure, aspre, profonde”
(Vittorio Bodini)

“Passate un Natale scomodo e pieno di gesti buoni verso gli altri. Non posso augurarvi nulla di meglio.”
(Don Tonino Bello)

2 novembre 1975 – 2 novembre 2020 | Sono trascorsi 45 anni dall’uccisione di Pier Paolo Pasolini. Un saggio di Vincenzo Camerino dedicato ai suoi film.


2 novembre 1975 – 2 novembre 2020 | Sono trascorsi 45 anni dall’uccisione di Pier Paolo Pasolini.

“Pier Paolo Pasolini. Il cinema come periscopio ansiolitico e come progetto, e l’universale desiderio” (Musicaos Editore), di Vincenzo Camerino

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“Il libro offre una complessa panoramica dell’impegno di Pasolini nel cinema, come regista, teorico e spettatore critico, così da aprire alcuni nuovi sguardi d’approccio all’opera del Pasolini cineasta, le cui pellicole, riproposte tuttora in tutto il mondo, non hanno mai cessato di suscitare riflessioni e suggestioni.”

così è scritto in una nota ufficiale sul sito “Pier Paolo Pasolini – Centro Studi Casarsa della Delizia”

(http://www.centrostudipierpaolopasolinicasarsa.it/…/sullo-…/)

“Una esegesi mai pregiudiziale e davvero approfondita e gravida di spunti di riflessione di tutto il Pasolini cinematografico”

Mangialibri / Gabriele Ottaviani

(https://www.mangialibri.com/libri/pier-paolo-pasolini)

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Vincenzo Camerino già docente di “Storia e critica del cinema”, nonché di “Semiologia del cinema”, presso l’Università del Salento, ha pubblicato diverse e svariate armonie cinematografiche. «Le vele incantate del cinema e l’elogio della malinconia» è uscito nel gennaio 2015, per i tipi di Musicaos editore, nel 2016, sempre per Musicaos, «Ferzan Ozpetek, Edoardo Winspeare» dedicato alle pellicole dei due registi. In precedenza, Nelle utopie del Sud e del cinema; I cristalli della regia; La subalternità della politica, l’orgoglio della cultura, le assonanze del cinema; Le sensualità cinematografiche e le sospensioni delle passioni.