Del perché non ho mai recensito “Il giovane Holden”


Che poi uno una recensione de “Il giovane Holden” non la scrive per tanti motivi. Il primo motivo è semplice, quando sei affezionato a un libro è difficile parlarne senza essere emotivi, senza lasciarsi andare a sciorinare tutti i ricordi che sono collegati a un testo. Sono momenti questi in cui il miele e il veleno rischiano di confondersi troppo con il colesterolo, lì nel sangue, e combinare guai. Allora uno pensa al perché non ha mai scritto una recensione per uno dei suoi libri preferiti e si dice che non ne vale la pena forse, di mettersi a scrivere di Holden, Bardamu, Adrian Leverkühn o Gregor Samsa; non ne varrebbe la pena davvero perché sarebbe come tirare acqua ad un mulino nel quale gli tsunami passano per la cruna degli aghi da troppi anni. Insomma, complicato. Poi succedono cose come questa e ci ripensi, e ti ricordi che una volta ci hai pure provato a buttare giù qualche appunto su “Il giovane Holden”, hai iniziato a leggerlo, hai continuato, e dopo dieci pagine ti sei dimenticato che volevi scrivere qualcosa e sei uscito di casa e poi sei ritornato e hai finito di leggere “Il giovane Holden”, ma non ci hai scritto su nulla. È vero che certi libri bisogna leggerli, e che parlarne toglie tutto il gusto. So già che tutti i giornali la meneranno giù con la storia di Salinger che non voleva farsi vedere, Salinger che voleva scomparire e tutte le altre cazzate. Ci sarà pure qualcuno che avrà il gusto così cattivo di aggiungere che forse adesso Salinger riposa in pace al riparo dai rompicoglioni, forse è tutto vero. Forse in un mondo come il nostro per togliersi di mezzo bisogna crepare, semplicemente e dignitosamente al riparo dai riflettori. Quel che resta, buone o cattive, sono le opere. E lo stile.

“Lei alzò un po’ le spalle, come aveva fatto prima, e poi disse, freddissima: – Ti secca darmi il mio vestito? O è troppo disturbo? – Era una ragazzina che ti gelava. Anche con quella vocetta pigolante, riusciva a metterti addosso un po’ di fifa. Fosse stata una di quelle vecchie prostitute cavallone, truccata come una maschera e via discorrendo, non sarebbe riuscita a gelarti in quel modo.
Andai a prenderle il vestito. Lei se lo mise eccetera eccetera, e poi raccolse il soprabito dal letto. – Ciao, mezza cartuccia, – disse.
– Ciao, – dissi io. Non la ringraziai né niente. E sono contento che non l’ho fatto.”

Haiku per Salinger


Haiku per Salinger


Jerome David Salinger is gone outside
to catch the world out of his rye.
Goodbye

Jerome David Salinger
(New York, 1º gennaio 1919 – Cornish, 28 gennaio 2010)

Gocce, un sms per salvare l’acqua con una poesia


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Dal 05 febbraio al 02 marzo 2010
L’Accademia Mondiale della Poesia promuove il

2° Concorso
“Gocce, un sms per salvare l’acqua con una poesia”

Il concorso è aperto a tutti, con una sezione speciale dedicata agli studenti di tutte le scuole italiane. Il concorso è indetto in occasione della Giornata Mondiale della Poesia dedicata alla figura di Tonino Guerra.   La giuria è composta da qualificati protagonisti della letteratura contemporanea tra cui il poeta italiano Andrea Zanzotto e la poetessa brasiliana Marcia Teophilo.  L’Accademia Mondiale della Poesia in occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Poesia proclamata dall’UNESCO per il prossimo 21 marzo, promuove il concorso “Gocce, un sms per salvare l’acqua con una poesia” in collaborazione con Accademia Kronos Onlus (promotrice del Premio Internazionale “Un Bosco per Kyoto”), AMREF (African Medical and Research Foundation), Darwin Edizioni (specializzata nel settore dell’editoria scientifica e naturalistica) e Vodafone.
L’ONU ha dichiarato il 2005-2015 “Decennio internazionale dell’Acqua”. L’acqua è sempre stata oggetto di ispirazione per i poeti di ogni nazionalità (da Petrarca a Ungaretti tra gli italiani, da Goethe a E. Thomas fra quelli stranieri, solo per citarne alcuni).

Il concorso ha lo scopo di sensibilizzare le persone e in particolar modo i giovani studenti sul tema dell’acqua: un bene che riguarda tutti e che tutti dovrebbero considerare con più riguardo. L’ACQUA è un diritto per tutti i popoli, fonte di ogni vita e risorsa sempre più scarsa che va tutelata.

Modalità di partecipazione:

A partire dal 5 febbraio, fino al 2 marzo 2010, i partecipanti potranno inviare una poesia dedicata all’acqua, al numero 340 4399777, della lunghezza massima di 800 caratteri, spazi inclusi, inserendo all’inizio nome, età e città di provenienza, partecipando così al concorso di poesie via sms e dimostrando in questo modo anche la loro sensibilità per la salvaguardia dell’acqua.

Concorso per le scuole:

Un’attenzione speciale è riservata alle scuole di tutta Italia che potranno partecipare al concorso che prevede inoltre una sezione speciale in lingua veneta, inviando un messaggio al numero 340 4399777 della lunghezza massima di 800 caratteri inserendo all’inizio SCUOLA nome scuola e città se si partecipa come classe e ALUNNO cognome nome e città se si partecipa individualmente.
In occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Poesia, che avrà luogo il 19 marzo prossimo a Verona, verranno proclamati i vincitori del concorso.

La giuria:

Fra i membri della Giuria, due candidati per il Premio Nobel della Letteratura, la poetessa brasiliana Marcia Theophilo e il poeta italiano Andrea Zanzotto; il Presidente del WWF Oasi Antonio Canu, il Presidente di Accademia Kronos Onlus, Ennio La Malfa; il Prof. Francesco Vallerani, dell’Università Cà Foscari di Venezia; i giornalisti Ottavio Rossani del Corriere della Sera, Costanza Lunari di Gardenia e Grazia Francescato, giornalista ambientalista; Alessandro Troisi, Editore Darwin Edizioni; Alberto Benetti, Assessore all’Istruzione, Edilizia Scolastica, Promozione del lavoro e Politiche Giovanili del Comune di Verona, Stefano Quaglia, Ispettore della Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto; Ferdinando Cerchiaro, Dirigente Tecnico dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto; Anna Lisa Tiberio, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Verona.

Le poesie saranno pubblicate sul sito: http://cis.laser-group.com/giornatapoesiasms.

Voto del pubblico:

Anche il pubblico potrà esprimere il proprio parere votando la poesia ritenuta migliore, inviando al numero 3404399777 il testo “VOTO” seguito dal numero della poesia scelta, visibile sul sito internet http://cis.laser-group.com/giornatapoesiasms. Per ricevere gratis il programma via sms del concorso o della Giornata Mondiale della Poesia, basta inviare al numero 3404399777 il testo “STAMPA” se si fa parte di un organo di informazione, “POESIA” in caso di addetti ai lavori, oppure semplicemente “PUBBLICO”.

Per ulteriori informazioni:info@accademiamondialepoesia.com , cell.; 346 701 59 29
http://www.accademiamondialepoesia.com/

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