"Se un periodo di scarse risorse produce una verità interiore, non bisogna provare vergogna per la semplicità. Difatti la semplicità è proprio ciò di cui si ha bisogno per dare forza interiore a nuove imprese. Non ci si deve affatto preoccupare se la bellezza esteriore della civiltà, persino l’elaborazione di forme di religione, dovesse soffrire a causa della semplicità. Si deve ricorrere alla forza dall’atteggiamento interiore per compensare ciò di cui l’apparenza esteriore è carente; allora la forza del contenuto supplisce alla semplicità della forma. Davanti a Dio non c’è bisogno di mostrare false apparenze. Persino con mezzi disdicevoli si possono esprimere i sentimenti del cuore."

I King, il libro dei mutamenti (a cura di Richard Wilhelm – traduzione italiana di Livio Agresti)
1955, Casa Editrice Astrolabio, Ubaldini Editore – Roma