Marco Giovenale, un testo inedito.


Marco Giovenale
[un testo inedito]

«…intreccio fatale del tempo con lo spazio» (Foucault)
– ma guarda.

La busta con i panni
sudici – nel tiretto.
Lo stay si risolve in 24
ore da adesso.

Deve lasciare in poco tempo questo=quel
poco spazio. Resto fondato sul resto.

Di niente ha seconda copia, tranne che delle chiavi –
parlate

§

[Su gentile concessione dell’autore, Marco Giovenale, pubblico su Musicaos.it questo suo testo inedito. Qui di seguito posto l’inizio della sua bio/biblio-grafia della quale potete proseguire la lettura sul suo blog SLOW FORWARD, dal 2006 un punto di riferimento per chi si occupa di poesia di ricerca e parola ‘viva’ nel nostro paese]

Marco Giovenale è nato nel 1969 a Roma, dove vive e lavora come editor e traduttore; collabora alla BiGLLI, Bibliografia Generale della Lingua e Letteratura Italiana, pubblicata dalla casa editrice Salerno. È stato organizzatore di mostre. Ha vissuto per un breve periodo a Firenze. Tesi sulla poesia recente di Roberto Roversi. Sito: Slowforward (ora su WordPress; il periodo 2003-2006 è su Splinder). Cura la lettera-dono bina (che ha fondato nel 2003), e il fascicolo irregolare lettere grosse (nato nell’ottobre 2009). Nel 2010 ha inventato l’”echoing blog” du-champ, per una mappatura di blog e siti di scrittura di ricerca e poesia visiva e asemantica (e cfr. anche http://groups.google.it/group/asemic). È inoltre redattore di: GAMMM, IEPI (International Exchange for Poetic Invention), Flux e The flux I share, Surrism/notitle, wee image, compostxt, recognitiones, Nothing and insight, Flux Usa, Fluxlist Europe, hotel stendhal, Poetry Kessel-lo, Exp-net, exixtere, «Argo», «Sud». Nel 2010 ha ideato e fondato, con altri, il sito Punto critico. È redattore “at large” (!) del semestrale statunitense di letteratura «OR». Collabora al Centro culturale La camera verde (di Giovanni Andrea Semerano), per le cui edizioni dirige Felix, collana di plaquettes di poesia sperimentale e serie di letture. Fa parte del comitato di consulenza della rivista «La clessidra», e del gruppo di lettura della collana Nuova Poetica, delle edizioni Transeuropa.

27 Ottobre 2011 – Rubens Brasserie (Lecce) “e senti questa, Loredana!”, Loredana De Vitis a dialogo con le vostre storie d’amore


“e senti questa, Loredana!”
le storie d’amore inventato di Loredana De Vitis

Giovedì 27 Ottobre 2011 – Ore 21.30
Rubens Brasserie – Via Matteotti 36 – Lecce
con Loredana De Vitis
a dialogo con le vostre storie d’amore
voce e chitarra Cristina Cagnazzo

Una serata dedicata all’amore, scritto e vissuto (e viceversa?), sulla scia dei racconti di “Storie d’amore inventato”, il libro di Loredana De Vitis. Appuntamento giovedì 27 ottobre alle ore 21.30 presso la Rubens Brasserie di Lecce, in via Matteotti 36, con l’autrice e gli interventi musicali di Cristina Cagnazzo.

Una serata che sarà un vero e proprio spettacolo, perché le storie che ha raccontato Loredana in “Storie d’amore inventato” verranno messe in scena in dialogo con il pubblico. Come l’amore spoglia gli uomini e le donne e li mette faccia a faccia con se stessi e con i propri sentimenti e emozioni, così la scrittura di De Vitis entrerà in un dialogo giocoso e irriverente con autori e lettori. Si racconterà l’amore degli sms, dei biglietti dei cioccolatini, delle chat ma soprattutto delle vite concrete delle persone.

Per raccontare la propria, basta cercare la pagina dell’evento su facebook e “prenotare” un intervento nel corso della serata. Ma attenzione, l’autrice avverte: qualunque cosa racconterete, potrebbe finire in un prossimo racconto.

Loredana De Vitis, classe ‘78, scrittrice e giornalista salentina, narratrice di talento, si è imposta di recente all’attenzione nazionale grazie al libro di racconti ”Storie d’amore inventato”. Con il racconto “rossella e andrea. e Rossella e Andrea” ha vinto il premio Subway Letteratura 2011, che le ha permesso di essere letta da centinaia di migliaia di lettori nelle metropolitane e nelle stazioni bus delle più importanti città d’Italia. Il suo ultimo ‘concept’, una mostra narrativa itinerante dal titolo ”Io sono bellissima” (www.iosonobellissima.it), ha esordito a Roma nel settembre 2011 ospitata dall’Unione Donne in Italia. Osservatrice acuta della realtà nelle sue relazioni con l’immaginario, la scrittura di Loredana De Vitis propone un’immagine della donna nitida e priva di stereotipi.

Cristina Cagnazzo impugna per la prima volta una chitarra a dodici anni, e non la molla più. Dal 1999, come cantante e musicista, in diverse formazioni spazia dal punk al metal, dal grunge all’hard rock. Nel 2007 fonda la band Shotgun Babies, che ha all’attivo un centinaio di concerti, un demo cd, due videoclip, concorsi vinti, un album autoprodotto, un singolo in uscita e tre compilation, di cui una statunitense. Il gruppo, che ha già in varie occasioni accompagnato Loredana De Vitis nelle presentazioni dei suoi racconti, è presente nella sezione relativa alla musica contemporanea del libro “Le ragazze del rock”, della giornalista de “Il Manifesto” Jessica Dainese.

Parteciperanno, insieme agli altri autori che hanno aderito Gianluca Conte, Stefano Donno, Luciano Pagano, Massimiliano Manieri, Francesca Lamberti, Lorenzo Gasparrini

Info:

http://www.loredanadevitis.com/
scrivi[at]loredanadevitis.com