“Il rubacuori” – Tiromancino


Come mi sento quando arrivo in ufficio
per licenziare trentacinque persone
il modo in cui dirglielo, la faccia da fare
sono al di là del bene e del male.
L’azienda non si tocca, l’azienda è al primo posto
e chi non fa più parte è come fosse morto
io questo lo so bene e non mi sfiora il rimorso
mando tutti a casa e mi tengo stretto il posto.
Tanto a me della musica
non mi frega più niente
seguo un’altra politica
sono dirigente.
E non puoi più pensare di me
troppo liberamente
che ho cercato il potere
rovinando la gente.
Come mi sento il giorno dopo
che ho messo in strada trentacinque famiglie
darò la colpa all’estero dei tagli al personale
ma in fondo credo sia più che normale.
Prenoto una campagna a prezzo di listino
poi provo a fare pena per pagare meno
qualcuno in malafede sicuro dirà
che io non ho più, nessuna dignità.
Tanto a me della musica
non mi frega più niente
questa è la mia rivincita
sono dirigente.
E non puoi più pensare di me
troppo liberamente
che ho cercato il potere
rovinando la gente.

15 Febbraio 2012 – a Veglie prosegue la rassegna “Bookatini in …maschera!”.


Rassegna Bookatini in … maschera!

“Cromìe d’inganni e finzioni”
Live performance pittorica di Paola Scialpi

Presso
“Cafè” – Via Italia Nuova 24 (Veglie)
15 febbraio 2012 ore 21,00

Dopo l’incontro con Franco Ungaro e il suo viaggio nella “Lecce sbarocca”, e dopo l’incontro con il performer e scrittore Francesco Pasca, continuano le attività culturali di “Cafè” a Veglie, in Via Italia Nuova 24 per il mese di febbraio. La rassegna dal titolo “Bookatini … in maschera!” continua la sua programmazione il giorno 15 febbraio 2012 a partire dalle ore 21,00. L’appuntamento dal titolo “Cromie d’inganni e finzioni” vedrà la performance pittorica live dell’artista Paola Scialpi, che creerà per l’occasione dei percorsi pittorico/informali ispirati alla maschera di Arlecchino.

L’artista leccese ha scelto proprio Arlecchino come nume ispiratore della serata, per delle peculiarità proprie della maschera che l’avvicinano al mondo inquieto e straordinario della pittura e della creazione estetica. La maschera di Arlecchino, ha origini molto più antiche del 1500. In effetti il personaggio pare legato fortemente ad un entità singolare: nel XII secolo Orderico Vitale nella sua Historia Ecclesiastica scrive di una familia “Herlechini” (un corteo di anime) guidata da questo Arlecchino, un’entità spirituale gigantesca, oppure si può ricordare l’Alichino (nome molto simile al nostro Arlecchino) dantesco che appare nell’Inferno come capo di una schiatta diabolica. L’impeto “diabolico” dell’Arte rivive dunque nelle irriverenze e nella folle e diabolica giocosità di Arlecchino.

Paola Scialpi, artista salentina, ha esposto nella sua carriera nelle più importanti gallerie d’Italia: dallo Studio D’Ars di Milano alla Galleria d’Arte La Scaletta di Matera. A livello internazionale ha esposto negli Emirati Arabi Uniti presso lo Shariah Art Contemporary Museum, e a New York presso la Broadway Gallery. Autrice di saggi sull’intercultura, sue opere appaiono su diverse edizioni dell’Art Diary di Flash Art, e di recente è stata inserita nel catalogo curato da Luciano Caramel per Giorgio Mondadori dal titolo “Mille Artisti a Palazzo”. Attualmente dirige l’Overeco Academy e Workshop.

16 Febbraio 2012 – La cultura in Banca: Vittoria Coppola presenta “Gli occhi di mia figlia” a Lecce, presso il “Banco di Napoli” di Piazza Sant’Oronzo


Banco di Napoli
Gruppo Intesa San Paolo
Piazza Sant’Oronzo, 43

Giovedì 16 Febbraio 2012 – Ore 17.00

Vittoria Coppola
presenta
“Gli occhi di mia figlia”
(Lupo Editore/Edizioni a Nordest)

Parteciperanno:
L’autrice, Vittoria Coppola
L’editore, Cosimo Lupo

Dialogherà con l’autrice e modererà il dibattito:
Domenico Saponaro

Interventi musicali:
Elena Borlizzi

La cultura in Banca

Giovedì 16 febbraio, alle ore 17.30, presso la sede di Banco di Napoli in Piazza Sant’Oronzo a Lecce, si terrà la presentazione del romanzo “Gli occhi di mia figlia” (Lupo Editore/edizioni a nordest) di Vittoria Coppola. Il libro, eletto libro dell’anno 2011 dal sondaggio del Tg1, verrà presentato nella prestigiosa sede dell’istituto di credito, in una modalità del tutto inedita che prevede l’invito dei propri clienti, in particolare giovani. Questa apertura straordinaria al pubblico vuole rappresentare la volontà del Banco di premiare chi ha svolto un lavoro meritevole nel campo della cultura.

Il Coordinatore del Mercato Lecce, Giuseppe De Lorenzo, ha accolto subito l’invito di dedicare un giorno a un libro, per clienti, dipendenti e tutti coloro che vorranno prendere parte all’evento: “Vittoria Coppola è un giovane talento, ci è subito piaciuta l’idea di restituire al territorio stesso in termini di visibilità e accoglienza una delle sue migliori espressioni; non escludiamo che questa possa essere la prima tappa di una serie di eventi simili dedicati non solo alla scrittura, ma all’arte e alle espressioni più importanti di questa terra”.

La Banca per un giorno diventa un luogo dove depositare interessi culturali e prelevare emozioni, sentimenti, storie. Come sostiene il direttore della filiale, Piero Luigi Balena, questo è anche un modo per riconoscere la vocazione alla qualità e al risultato della piccola e media impresa, categoria alla quale appartengono, come Lupo Editore, la maggior parte delle realtà che operano sul tessuto economico e sociale del Salento, “andare in banca, quindi, non soltanto per effettuare investimenti, prelievi o prestiti, ma anche per accrescere il capitale culturale e umano della propria persona”. Per l’occasione l’evento sarà ripreso anche dalla Web Tv del Gruppo Intesa San Paolo e poi diffuso nelle filiali di tutta Italia.

VITTORIA COPPOLA

Vittoria Coppola ha 26 anni, vive a Taviano (Le). È laureata in Lingue e Letterature Straniere, Comunicazione Linguistica Interculturale (Università del Salento, luglio 2010).
Attualmente lavora come receptionist presso un albergo di Gallipoli (Le).
Vittoria Coppola racconta di sé e del suo lavoro “È un lavoro che mi piace molto in quanto mi ‘immerge’ nella realtà turistica, che trovo stimolante e fondamentale per il nostro bellissimo territorio salentino.
La passione assoluta che muove le mie giornate è la scrittura. Lo scopo che mi prefiggo nel momento in cui inizio a riempire pagine di parole e sentimenti, è quello di emozionare, regalando a chi mi privilegia ‘leggendomi’ attimi personalissimi di evasione dalla realtà, ma anche, perché no, arricchimento della stessa. Confido sempre nella bellezza dei sentimenti e perciò, quando qualcuno reputa banale il parlare d’amore, io sorrido, e vado avanti per la mia strada.”

Ingresso libero


Info: www.lupoeditore.com

Facebook: http://www.facebook.com/pages/Gli-occhi-di-mia-figlia-Vittoria-Coppola-Lupo-Editore-Edizioni-A-nordest/225482307546233

“GLI OCCHI DI MIA FIGLIA”, Vittoria Coppola, 12 €, Isbn: 9788896742600