24 Aprile 2016 – Alessano – La Notte di Inchiostro di Puglia da Libreria Idrusa, con Musicaos Editore, e Gusto diVino


24-APRILE-IDP-ALESSANO-LIBRERIA-IDRUSAIn collaborazione con:

arci – comitato regionale Puglia
Bentornati al Sud
Distretto Produttivo Puglia Creativa
Pugliesi a Milano – Stazione di Testa
Questioni Meridionali
Fondazione “Angelo Vassallo” Sindaco Pescatore

con il patrocinio della Regione Puglia

LIBRERIA IDRUSA
MUSICAOS EDITORE
Gusto diVino – wine partner

presentano

“la Notte di Inchiostro di Puglia”

Domenica 24 Aprile 2016
dalle ore 20.30

presso la LIBRERIA IDRUSA di ALESSANO
via Carlo Sangiovanni, 20

Maratona letteraria con:

“I bassisti muoiono giovani”
(Musicaos Editore),
Francesco De Giorgi (letture) – Pierlugi Congedi (chitarra elettrica)

“Storia di Raidha e le chiesetta”
(Musicaos Editore)
Antonella Screti, Giuseppe Memmi
da “Orchestrina Terapeutica Salentina”

dialogano con gli autori
Michela Santoro (Libreria Idrusa)
Luciano Pagano (Musicaos Editore)

Domenica 24 Aprile 2016 si terrà, in tutta la Puglia e Italia, la seconda edizione de “la Notte di Inchiostro di Puglia”, rinnovando con il motto “Partendo dal basso, partendo dal Sud”, un appuntamento che vedrà impegnati più di 100 “fortini letterari”, così come si chiamano i luoghi di resistenza della lettura che nascono dal blog “Inchiostro di Puglia” e dal sempre più nutrito comitato volontario, nato nel 2014. Una serata di lettura, performance, riflessioni, incontri, dedicati , con passione, da tutti coloro che sono quotidianamente impegnati nella diffusione della cultura del libro e delle librerie.

Non manca, a questo appuntamento così importante, la “Libreria Idrusa” di Michela Santoro, ad Alessano, che quest’anno, in collaborazione con Musicaos Editore e con il “wine partner” Gusto diVino, propone una maratona lettura e musica dal vivo, in compagnia di Francesco De Giorgi e Antonella Screti, rispettivamente autori de “I bassisti muoiono giovani” e “Storia di Raidha e la chiesetta. Francesco De Giorgi, nella lettura di brani tratti dal suo terzo romanzo, sarà accompagnato alla chitarra elettrica da Pierluigi Congedi; Antonella Screti e Giuseppe Memmi (Orchestrina Terapeutica Salentina), propongono letture da “Storia di Raidha e la chiesetta”. Michela Santoro, di Libreria Idrusa e Luciano Pagano, per Musicaos Editore, dialogheranno con gli autori e con i lettori.

Ingresso libero.

Informazioni:
Libreria Idrusa
Via Carlo Sangiovanni, 20
Tel 0833.781747

23 Aprile 2016 – Gallipoli – Mercato Coperto – “A nuda voce”, con Elio Coriano, Stella Grande, Vito Aluisi


Elio-Coriano-Foto-MAX-MARTINISalento FESTIVart Gallipoli 2016

SABATO 23 APRILE 2016 – ORE 18.30
MERCATO COPERTO (Gran Cafè dello Sport)

“A nuda voce. Canto per le tabacchine”
(Musicaos Editore)
di Elio Coriano

con Elio Coriano (voce, testi)
Stella Grande (canto, voce)
Vito Aluisi (musica, voce)

Sabato 23 Aprile 2016, alle ore 18.30, a Gallipoli, nell’ambito della manifestazione Salento FESTIVart Gallipoli 2016, organizzata dall’associazione “Commercianti e Imprenditori di Gallipoli”, sotto la direzione artistica di Antonietta Manca, presso il Mercato Coperto (Gran Cafè dello sport), si terrà un nuovo appuntamento del fortunato recital poetico “A nuda voce. Canto per le tabacchine”, con Elio Coriano (testi, voce), Stella Grande (canto, voce) e Vito Aluisi (musica, voce). Il recital è tratto dall’omonima raccolta poetica di Elio Coriano, edita da Musicaos Editore.

“A nuda voce. Canto per le tabacchine” (Musicaos Editore) è il titolo dell’ultima raccolta poetica di Elio Coriano, dedicata alla tragedia che portò alla morte di sei tabacchine a Calimera, il 13 Giugno 1960, per l’incendio nei locali della ditta Villani e Franzo. A un anno dalla pubblicazione della raccolta poetica (giunta alla sua seconda ristampa), dopo decine di presentazioni tenutesi nel Salento, a Taranto, Brindisi e in Calabria, la performance di Elio Coriano giunge (è la seconda volta per il poeta) presso la prestigiosa sede della Camera dei Deputati, nell’ambito di un appuntamento di rilievo nazionale.
La poesia di Elio Coriano, i cui versi sono forti della loro impronta sociale e storica, è stata ospite nel 2015, con “A nuda voce. Canto per le tabacchine” (insieme al canto di Stella Grande e alla musica di Vito Aluisi), di diversi luoghi-simbolo della ‘resistenza culturale’, dalla casa/biblioteca di Girolamo Comi, a Lucugnano, a Palazzo Gallone di Tricase, nell’ambito della mostra “Le donne tra analfabetismo ed emancipazione. Dalle carte di Tommaso Fiore”, passando dallo Spazio Sociale della Biblioteca Popolare di Taranto, dal FondoVerri di Lecce alle Officine Culturali Ergot e al Palazzo Imperiali, di Latiano (Br); nella Grecià Salentina “A nuda voce. Canto per le tabacchine” è stato ospite di Parco Palmieri, a Martignano e del Nuovo Cinema Elio, a Calimera, in due appuntamenti organizzati dalle rispettive amministrazioni locali; infine, nell’ambito del festival itinerante “La Notte Incanta”, la performance di Elio Coriano è ritornata a Calimera, l’11 agosto scorso.

MASSIMO MELILLO, Nuovo Quotidiano di Puglia:

“A nuda voce” racconta in versi l’ormai leggendaria e mitica epopea delle tabacchine salentine per conquistare dignità e giustizia e proprio questo cd contiene in apertura “La danza del fuoco”, che ricorda la strage di Calimera del 13 giugno 1960 quando un incendio sviluppatosi nel magazzino “Villani e Pranzo”, uccise le tabacchine Luigia Bianco, Lina Tommasi, Luigia Tommasi, Epifania Cucurachi, Lucia Di Donfrancesco e Assunta Pugliese, ricordate a Calimera in una lapide con i versi di Maria Roca Montinaro. E scrivendo in prefazione la storia di Rosetta, tabacchina comunista e attivista sindacale della Cgil con Cristina Conchiglia, Adele Bei, Sara Librando – alla quale i Comunisti italiani di Carmiano del Pdci salentino hanno de dicato la loro sezione – Ada Donno annota la durezza e la precarietà, oggi come allora, del lavoro. “A nuda voce”, per giunta, viene pubblicato a ridosso dell’ottantesimo anniversario della tragica e sanguinosa rivolta di Tricase del 15 maggio 1935 per protestare contro lo scioglimento del tabacchificio Acait e sarebbe auspicabile cogliere questa coincidenza affinché quegli avvenimenti siano compiutamente tramandati per ricordare quell’ormai lontano maggio, quando le forze dell’ordine del regime fascista spararono sulla folla uccidendo Maria Assunta Nesca, il quindicenne Pietro Panarese, Cosima Panico, Pompeo Rizzo e Donata Scolozzi.

Francesco Aronne, FARONOTIZIE.IT – Anno X – Numero 109

E ad Elio Coriano il merito di riannodare i fili con un nostro passato neanche tanto lontano. La durezza del lavoro nei campi. Echi forti di un mondo da cui proveniamo. Schiene curve, maglie di lana fatte in casa indurite da incrostazioni del sale del sudore cristallizzato nella sera estiva. L’odore di pecora immerso in quello della fatica e da questo coperto. Nessuna doccia e nessun bagnoschiuma a lenire la fatica di un altro giorno duro, duro e nero. Come il nero della terra sotto le unghie, efficace immagine con cui l’autore suggella l’estrema sintesi della durezza di quella/questa vita. La terra da cui proveniamo ed a cui ritorneremo, la terra che ci nutre e ci inghiotte, la terra che vilipendiamo ingenerosamente quotidianamente, la terra madre che ci accoglie e ci salva da ogni naufragio, la terra promessa e mancata.

Info:
www.musicaos.org
info@musicaos.it

“A nuda voce. Canto per le tabacchine”, di Elio Coriano – Scheda
https://musicaos.org/elio-coriano-a-nuda-voce-canto-per-le-tabacchine/

(foto di Max Martini)