Venerdì 9 novembre 2018 – Martano (Le) – I racconti di Aldo Augieri ospiti della Farmacia Letteraria Corte Grande


Venerdì 9 novembre 2018 – ore 20.00
Farmacia Letteraria Corte Grande
(Martano – Piazza Assunta, 31)

“I singhiozzi di Jerry e Gunther”
di Aldo Augieri
(Musicaos Editore)

Venerdì 9 novembre 2018, alle ore 20.00, a Martano, presso la “Farmacia Letteraria Corte Grande”, in Piazza Assunta 31, si terrà un nuovo appuntamento con la scrittura, i racconti, e la lettura di Aldo Augieri, che presenterà la sua raccolta di racconti intitolata “I singhiozzi di Jerry e Gunther”, dialogando con l’editore del volume, Luciano Pagano, e leggendo alcuni estratti dai racconti. Ingresso libero.

Secondo Cinzia Dilauro (QuiSalento), “I singhiozzi di Jerry e Gunther” sono “Una bella e godibile raccolta che si vorrebbe non finisse così presto per capire chi cavolo sono Jerry e Gunther e vedere fino a dove l’autore riesca a spingere l’intollerabile, la normale e pericolosissima quotidianità, per vedere quale effetto farà il racconto successivo e quello dopo ancora. In quel gioco di reazioni indefinibili e controverse, ambigue e oscure a noi stessi, ma venate, questo è certo, di disdicevole divertimento”. Secondo Geraldine Meyer (L’Ottavo), ci troviamo davanti a “uno di quei libri rispetto ai quali restare tiepidi è impossibile. O lo si chiude alle prime righe o si arriva all’ultima parola con il sempre più raro senso di spiazzamento che buona parte della letteratura italiana degli ultimi anni non regala più. Raro ancor più quando si tratta di racconti. Materia difficile, sempre a rischio di banalizzazione, in bilico tra incompiutezza e perdita di centro. Nei racconti non è la trama quella su cui deve lavorare uno scrittore ma, semmai, la situazione. E qui, in questo libro, Augieri riesce in un’impresa per nulla facile: quella di non focalizzare né l’una né l’altra ma, ancora più arditamente, mettere il dito direttamente nella piaga e nella piega di deliri e ossessioni”.

I racconti di Aldo Augieri partono da situazioni in apparenza comuni, per poi creare uno sfasamento dal piano della realtà, spingendosi al di là del paradosso. Attrazione, sesso, violenza gratuita e ponderata; Agata è una donna ossessionata dal corpo del suo amante, che deve sempre toccare, lambire, avere al suo fianco, materialmente incollato come un gemello siamese. Jerry e Gunther, come Sherazade, sono due portatori insani di storie che approfittano della calura estiva per estendere il giorno come un nuovo metallo prezioso, costruendo un ponte tra la stranezza della realtà e la concretezza irreale di ciò che potrebbe essere. Tra le storie che vengono narrate viene tessuto un filo, un dialogo sottile tra il lettore e le ossessioni e paure dello stesso autore. I racconti si giocano sulla costruzione di una tensione, un arco teso verso la direzione della fine di ogni storia. “C’è un problema” racconta ad esempio l’ineluttabilità di una giornata che condurrà il protagonista verso una conclusione inaspettata, per quanto annunciata. Aldo Augieri, che per la scrittura di alcuni di questi racconti si è avvalso anche degli oggetti e dell’immaginario del Fondo “Salvatore Errico”, costruisce atmosfere orrorifiche, inquietanti, con suggestioni figlie della frequente “compagnia” di Ambrose Bierce, nelle quali si mescolano elementi grand-guignoleschi, suspense, finali imprevedibili, che creano un vero e proprio gotico nel contemporaneo.
Le donne protagoniste di queste storie sono crudeli, dispotiche, eppure degne della più grande adorazione, come in “Gunther”; oppure diventano centro di attrazione per i giochi di ragazzi viziosi. I protagonisti sono visionari, accomunati dalla ricerca dell’amore, ciascuno a modo suo, inseguono fantasmi erotici conosciuti in chat o costruiscono simulacri del desiderio. Il comun denominatore di queste storie è l’esplorazione dell’inconscio, fin nei meandri più inquietanti, come ad esempio quello della spietata crudeltà dei bambini, descritta con dovizia psicologica in “Terapia di gruppo”. “Lettera al lettore” e “Un attore” racchiudono questo viaggio, lasciando il lettore in compagnia dei suoi fantasmi, deliri, ipnosi.

Aldo Augieri fonda, nel 2001, Asfalto Teatro. Per la compagnia compone diversi testi drammatici e riscritture sceniche interpretando e dirigendo le partiture di Guai in un paese di utopia (2001), Lo schiaffo del soldato (2005), La caccia allo Snark (2006), La condanna (2008), Odradek (2009), Vecchio Angelo Mezzanotte (2010), Le bagatelle di Lady Macbeth (2011), H.H. La confessione di un vedovo di razza bianca (2014), Scandalo negli abissi (2015), Storielle cliniche (2017). Questi racconti costituiscono il suo primo tuffo nelle acque contaminate della letteratura.

Informazioni
http://www.musicaos.org
info@musicaos.it
tel. 0836.618232

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