Bicicletta e poesia gli ingredienti per un ‘ecologico’ amore da solleone

L’amore e la poesia in bicicletta trovano un’itinerante collocazione che va oltre gli schemi di una stanziale famiglia coercitiva come pure scavalcano edonistici modelli di un egoismo individualista, incapace di amore e sancire, nel reciproco dono, unione. Questo, in sintesi, potrebbe essere uno dei tanti contenuti espressi e devoluti da questo libro che, a partire dalla rispettiva esperienza amorosa, si apre al mondo che lo circoscrive mettendo il dito nella piaga di un pressoché impossibile relazionarsi, retaggio della società dalle ciniche diffidenze, una società che pure, finalmente, incomincia a riaprire il cuore per riscoprirsi più umana attraverso l’imperversante crisi globale. Un amore senza veli, dunque, che innalza la sua bandiera sulle note di Lennon per ricordare, fin da allora, che “viviamo in un mondo dove ci nascondiamo per fare l’amore, mentre la violenza e l’odio si diffondono alla luce del sole”.

E un amore solare, in virtù della sua esposizione nonché della stagione per la sua annunciata uscita estiva, è quello che perviene da La ragione nell’amore, libro di cui sono autori Vincenza Fava ed Enrico Pietrangeli per la CLEUP di Padova. Un libro caratterizzato, sotto diverse forme, in un dialogo continuo, che si fa sintesi cronologica e, al contempo, vive d’una propria dimensione ciclica e atemporale, sospesa tra poesia e assoluto, tanto da poterlo leggere anche al contrario, così come suggerito dalla sezione de L’incontro a suggello del testo. Il finale è anche un work in progress, volutamente rimarcato con un corso di produzione che si estende attraverso un ipertesto metaforico per altrettante possibili chiusure del cerchio, fintanto da debordare persino nel sociale.

Finale che torna, quindi, evocando un evento ciclico, quello del tempo amoroso che qui si misura iniziandosi ad altri stadi, immortalandosi tra le stagioni nell’istante della sua folgorazione che sovrintende l’eterno. E sul finale compare anche l’amore in veste eco-sostenibile, col suo “biologico” riportato tra Tavole fuori testo.