“I dodici profeti” a cura di Elena Loewenthal (Einaudi)


I dodici profeti
a cura di Elena Loewenthal

Il racconto delle vite dei dodici «profeti posteriori» e di quella di Elia, l’ultimo «navi» prima dell’arrivo del Messia

Accanto alla solitudine del profeta, c’è l’invadenza divina. La voce che comanda la parola fa paura, è inopinata, giunge quando vuole e non perdona. Nella loro natura di individui, i profeti sono dei contenitori di questa ispirazione dal cielo che non guarda in faccia a nessuno. In un certo senso, «profeta» è una parola passiva, che subisce. E, diversamente dai patriarchi e dai condottieri, i profeti non hanno neppure l’onore delle armi, non riescono a cambiare il mondo ma soltanto a vederlo per quello che è. Quasi sempre restano inascoltati. (dall’introduzione di Elena Loewenthal)

«Questa raccolta contiene i passi dei libri dei Re che narrano l’epopea di Elia e il corpus che la tradizione cristiana chiama "profeti minori" ma che originariamente e nell’ebraismo sono definiti "i dodici profeti". Nel canone d’Israele, infatti, ci sono i cosiddetti "profeti anteriori", o meglio "primi profeti", che comprendono i libri di Giosuè, Giudici, Samuele e Re, mentre i "profeti posteriori", cioè "ultimi" , sono quelli propriamente detti, all’interno dei quali i libri minori sono raggruppati sotto il non casuale numero di dodici»: in questo nuovo volume della NUE, Elena Loewenthal ha tradotto i dodici profeti minori, accostandoli ai capitoli dei Re dedicati alla predicazione di Elia, la cui storia spicca tra le altre dei «navi» che incontriamo nella Bibbia per il suo valore paradigmatico. Infatti, «rispetto alle altre comparse nell’universo della profezia – continua la Loewenthal nell’introduzione -, la sua è una vera e propria epopea narrativa che si dispiega lungo diversi capitoli e meglio di ogni altra racconta com’era la vita del profeta».

Il lavoro di Elena Loewenthal ci restituisce la portata letteraria di questi testi che, anche attraverso la vicenda di Elia, ci permettono di esplorare da vicino lo «status» di profeta e il significato profondo della sua condizione: «la solitudine del profeta è indissolubile compagna della vocazione e dell’identità: i profeti sono decisamente i più individualisti di tutta la Bibbia, e non per scelta. Sono singolari di fronte al mondo, cosa che non capita mai agli altri protagonisti del tessuto sacro».

"I dodici profeti", a cura di Elena Loewenthal, NUE, €24,00, ISBN 978880621084-7

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