Sabato 8 Aprile 2017 – Ore 20.00
Officine Culturali ERGOT
(LECCE – Piazzetta Falconieri 1/b)
“Strade negre”
di Davide Morgagni
presentazione & letture
dialoga con l’autore, Luciano Pagano
Sabato 8 Aprile 2017, alle ore 20.00, a Lecce, presso le Officine Culturali ERGOT (Piazzetta Falconieri 1/b), si terrà la prima presentazione del nuovo romanzo di Davide Morgagni, “Strade negre”, edito da Musicaos Editore. Sarà presente l’autore, che leggerà alcuni brani del romanzo, e dialogherà con l’editore, Luciano Pagano. Si tratta della prima presentazione nel nostro paese, dopo le due anteprime che si sono tenute l’11 e il 12 marzo scorsi a Parigi.
Personaggi in cerca di lavoro, in cerca di cibo, in cerca di sesso, in cerca di umanità, esistenze che si giocano a testa o croce; suore, arcivescovi, mendicanti, momunenti, smog: “Castel Sant’Angelo m’appare rossiccio nel fresco tramonto romano questa sera, tutto è crepuscolo, tutto è Trastevere, e minaccia tramonti all’infinito. Io me ne sto in silenzio, pelleossa, col cuore dell’Impero che continua a palpitarmi dentro, a pomparmi di bianchitudini, dimentico per un istante gli etruschi e fisso Roma dalla finestra, nel traffico – Roma scheletrica succhiamarmi – Roma vegetale – Roma crocifissa – Roma comatosa – dolce morte a leggerne il prezzo – partono ancora altri applausi e intuisco che la lezione ci è stata data – la tortura è finita.”.
“Strade negre” è un canto ininterrotto che si snoda per esperienze, affabulazioni, chilometri, bestemmie, sonore risate e abissi vertiginosi.
“Noi ci siamo spezzati, i vulcani eruttano ubriachi stracarichi di lamenti, e noi chissàchi, noi negri forse, col nostro impossibile, i nostri boschi e membri e schiume, con le nostre scimmie pesanti, noi risaliamo indemoniati incontro alle foci per farci un tiro fra milleonde, distrutti, squarciati, strafottenti, avanziamo decisi, drastici, dicendo addio all’amore, mai quieti nello splendore mai quieto… noi col nostro burrascoso desiderio d’approdare altrove, non contro, ma oltre, noi così carichi di teorie e sigarette, noi dementi, mai rabbiosi, noi magri e squattrinati, noi costruttori di ordigni e rotte, noi che puntiamo il dito negro, noi chissà chi, noi ce la ridiamo”
Sono la Roma e la Lecce e Parigi a far da sfondo alle vicende del nuovo romanzo di Davide Morgagni, “Strade negre”, un nuovo colpo inferto alla lingua, alla sintassi, alle buone maniere, romanzo visionario, perché totalmente incollato alla superficie febbrile di ciò che descrive, attuale e immanente, perché racconta la realtà e la crea mentre essa stessa accade sotto i nostri occhi.
Dopo avere esordito nel 2014 con il romanzo “I pornomadi” (Musicaos Editore), ritorna con una nuova storia.
Davide Morgagni nasce a Lecce, nel 1977. Si laurea in Filosofia. Autore, regista e attore delle pièce teatrali: “Todo el amor” da Pablo Neruda, “Riccardino III” da William Shakespeare, “Il Dottor Mefisto” da Christopher Marlowe, “Penelope a New York” da Joyce a Lorca. Autore del romanzo “I pornomadi” (Musicaos Editore, 2014).
Dal 2015 collabora con la compagnia di danza sperimentale THERASIA MC.
Info
http://www.musicaos.org
info@musicaos.it
tel 0836.618232
Venerdì 7 Aprile 2017 – Ore 19.00
Domenica 2 Aprile – Ore 20.00
Associazione Art&Lab Lu Mbroia – Musicaos Editore
Daniele Sidonio, nato a Pescara il 9 maggio 1989, appassionato di musica, letteratura e sport, si laurea in Filologia Moderna all’Università di Firenze con una tesi in Teoria della Letteratura dal titolo “Capossela: viaggio testuale tra letteratura e musica”. Nel 2014 si trasferisce a Roma dove frequenta il Master in Critica Giornalistica dell’Accademia Silvio d’Amico concluso nel novembre 2015. Attualmente è curatore della sezione musica di “Recensito.net”, e collaboratore per “L’isola che non c’era” e “rockit.it”.
Rachele Andrioli, cantante, ha collaborato per anni con il gruppo “Officina Zoè”, uno tra i primi e più radicali nella riproposta della tradizione musicale salentina, partecipando con loro ai più importanti festival nazionali ed internazionali. Ha inciso diversi dischi come ospite nel panorama salentino, studia “Canto Jazz” al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, collabora con diversi progetti musicali (in duo con Rocco Nigro, Adria, Giro di Banda, Rosamarino).
Daniele Vitali inizia lo studio del pianoforte all’età di 10 anni sotto la guida del maestro Nunzia Di Leo. Partecipa a numerosi concorsi nazionali ottenendo il primo premio in diversi di questi. Consegue il diploma accademico di primo livello in pianoforte con il massimo dei voti e successivamente il diploma accademico di secondo livello in Contemporary Writing, Arranging and Production con votazione di 110 e lode presso il Conservatorio di Pescara sotto la guida del M°Angelo Valori. Collabora con numerosi artisti, sia in ambito musicale, sia in ambito teatrale, portando in scena, tra gli altri, spettacoli legati alle figure di Fabrizio De Andrè e Giorgio Gaber e Lucio Dalla. È autore, compositore e arrangiatore.
Venerdì 17 Marzo 2017 – Ore 19.00
APERITIVO LETTERARIO
Giovedì 2 Marzo 2017 – Ore 20.30
Manlio Ranieri è nato a Bari, dove vive e lavora nel campo delle energie rinnovabili. Laureato in ingegneria meccanica, si dedica da sempre alla scrittura, alla musica e alla fotografia, pubblicando diversi, tra racconti, storie, romanzi, in rete e fuori.
Domenica 26 Febbraio 2017 – Ore 19.00
Mùtilo interroga se stesso e la poesia, la scrittura nel suo insieme. Il monologo di Marco Vetrugno arriva dopo le raccolte “Poetico delirio” (2012), “Organismi cedevoli” (2014), “I versi del panopticon” (2014), “Le mie ultime difese” (2015) e “Proiettili di-versi” (2016), delle quali hanno scritto Giorgio Bàrberi Squarotti (“…il suo discorso robusto e violento, drammatico ed eversivo”), Mauro Marino (“una tensione del corpo interamente destinale”), Fabio Simonelli (“trasformare il dolore in bellezza”, su Poesia); Enzo Mansueto, sul Corriere del Mezzogiorno, a proposito dei versi de “Le mie ultime difese” ha scritto: “Le strofe […] registrano, come la traccia di un sismografo, gli spasmi di un Io presente, troppo presente, al centro della scena, con le sue sofferenze”.
Venerdì 24 Febbraio 2017 – Ore 18.30
Martedì 21 Febbraio 2017 – Ore 18.30
“Frittura Mista. Le nostre serate leggere”

Stefano Zuccalà è nato nel 1980 e vive a Galatone (Le). È poeta, narratore, performer e autore di canzoni. Ha pubblicato: “Quaderno in la minore” (poesie, Manni, 2001, prefazione di Ercole Ugo D’Andrea), “Nadir” (narrativa, Edizioni Il Filo, 2004), “D’amore e di altre sevizie” (poesie, Editrice Zona, 2006, con un saggio di Livio Romano), “Il conto degli avanzi” (racconti, Lupo Editore, 2011, prefazione di Cesare Basile) e svariati testi letterari sul web.
Venerdì 10 Febbraio 2017 – Ore 18.30

“La poesia come testimonianza ed invenzione è in qualche modo anche il miglior modo di introdurre e spiegare i versi dell’opera d’esordio di Claudia Di Palma. Un verso misurato, centellinato nella pagina tanto da non apparire mai eccessivo, che sgorga da un particolarissimo tipo di accoglienza quale è la resa. […] Il dolore d’essere in questo mondo scarnificato, ribaltato eppure vero diviene in Claudia Di Palma talmente profondo da esprimere il bisogno di proiettarlo perfino verso Dio, ombra assente di una ricerca che prescinde da Dio stesso ma inevitabilmente se ne nutre.” (dall’introduzione di Alessandro Canzian al volume “Altissima miseria”, di Claudia Di Palma)

Sommario
Daniele Sidonio, nato a Pescara il 9 maggio 1989, appassionato di musica, letteratura e sport, si laurea in Filologia Moderna all’Università di Firenze con una tesi in Teoria della Letteratura dal titolo “Capossela: viaggio testuale tra letteratura e musica”. Nel 2014 si trasferisce a Roma dove frequenta il Master in Critica Giornalistica dell’Accademia Silvio d’Amico concluso nel novembre 2015. Attualmente è curatore della sezione musica di “Recensito.net”, e collaboratore per “L’isola che non c’era” e “rockit.it”.
Il 18 e 20 gennaio 2017, presso la Libreria Fahrenheit di Lecce (Via Don Bosco 26/B), si terranno due incontri dedicati al tema “Femminile, plurale…”. Due autrici, due romanzi differenti allo stesso tempo legati da un filo, raccontati in un dialogo incrociato nel corso dei due incontri. Il 18 gennaio, alle ore 18.30, sarà la volta di Simona Cleopazzo, che insieme a Isabella Lorusso racconterà il suo romanzo, “Irene e Frida”, uscito per i tipi di Musicaos Editore. Due diari, due storie parallele, ‘il teatro della vita non è divertente’, scrive Simona Cleopazzo, in questa storia che racconta di corruzione, libertà, amore, giustizia. Il 20 gennaio, sempre alle ore 18.30, sarà la volta di Isabella Lorusso, e del suo “Senza pelle”, pubblicato da Ibiskos Editrice. L’autrice conduce la sua protagonista da Ostuni a Barcellona, da Mosca a Lima, da Sarajevo a Cuzco in un viaggio che esplora universi affascinanti, duri e, spesso, sconosciuti. Discriminata come donna e come ribelle ci costringe a vedere cose che non sempre avremmo voglia di vedere, senza inibizioni e senza pregiudizi, per far scoprire e amare senza nulla che ci protegga. Isabella Lorusso dialogherà con Simona Cleopazzo. Ingresso Libero.
Simona Cleopazzo, nata nel 1972, madre di tre figlie (Micol, Caterina e Alice), vive a Lecce. Dagli anni Novanta lavora nel terzo settore, a Bologna e Lecce. Nel 2003 ha dato vita alla L.I.L.A./Lecce. Scrive e cura progetti culturali. Con Ammirato Culture House è referente per le attività di promozione della lettura, attiva nel gruppo “Orti di guerra”, volontaria della “piccola biblioteca”. Cura il festival cinematografico “Alice e le altre” e un laboratorio di scrittura sui “diari”. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo “Tre noci moscate nella dote della sposa” (Lupo Editore).
a Lorusso, originaria di Ostuni, appassionata di ricerca storica e scrittura, è autrice di libri, romanzi, racconti e libri di ricerca, “Donne contro” (CSA, 2014), “T1/3 Storia di un femminicidio” (2013, Ibiskos), “Okotongo” (Ibiskos, 2012), “Spagna ’36. Voci dal POUM” (Ibiskos, 2010).
VANILIA & COMICS presenta
COMUNE DI NEVIANO
Venerdì 16 Dicembre 2016 – Ore 18.30
Stefano Zuccalà è nato nel 1980 e vive a Galatone (Le). È poeta, narratore, performer e autore di canzoni. Ha pubblicato: “Quaderno in la minore” (poesie, Manni, 2001, prefazione di Ercole Ugo D’Andrea), “Nadir” (narrativa, Edizioni Il Filo, 2004), “D’amore e di altre sevizie” (poesie, Editrice Zona, 2006, con un saggio di Livio Romano), “Il conto degli avanzi” (racconti, Lupo Editore, 2011, prefazione di Cesare Basile) e svariati testi letterari sul web.
Giovedì 15 Dicembre 2016 – Ore 20.00
Mino Pica. Nato a Brindisi nel 1982. Nel 2008 pubblica “L’attesa dell’attesa” (Giovane Holden Edizioni). Citato fra gli scrittori pugliesi del volume “Letteratura del Novecento in Puglia” (Catalano, Progedit), nel 2011 pubblica “Cucina Interiore” con Lupo Editore. Nello stesso anno partecipa alla scrittura di “Via Maestra” (Hobos Edizioni). Nel 2013 pubblica “Hotel” (Lupo Ed.). Nel 2014 pubblica l’ebook “Otto tracce e mezzo” (Amazon). Appartiene alla corrente “le Poetèmodi”.
Musicaos Editore
MUSICAOS EDITORE



Martedì 29 Novembre 2016 – Ore 20
Federico Rossignoli

CIRCOLO ARCI NARDÒ CENTRALE
Venerdì 25 Novembre 2016 – Ore 19.00
MUSICAOS EDITORE