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24 Giugno 2016 – Lecce – Antonella Screti e Orchestrina Terapeutica Salentina a Ammirato Culture House per “Alice e le altre”


Antonella-Screti-Storia-di-Raidha-e-la-chiesetta-Musicaos-EditoreVenerdì 24 Giugno 2016 – LECCE – Ammirato Culture House (via di Pettorano 3) – alle ORE 19.00 – “Storia di Raidha e la chiesetta”, di Antonella Screti, con Giuseppe Memmi, Debora Campa (Orchestrina Terapeutica Salentina)

dialogano con l’autrice Viviana Bello, Luciano Pagano,

nell’ambito della rassegna di racconti e visioni “Alice e le altre” a cura di Simona Cleopazzo

alle ORE 21,00 “E ORA DOVE ANDIAMO?”
regia di Nadine Labaki (Francia, Libano, Egitto) 110 m. Le donne contro l’integralismo. (ingresso libero)

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L’Orchestrina Terapeutica Salentina è composta da musici, che hanno esperienza della tradizione antichissima riguardo alla musicoterapia e alla musica di tradizione salentina, a questi si sono aggiungono le nuove leve, giovani che hanno acquisito le tradizioni e le portano avanti; Giuseppe Memmi e Rossella De Benedetto hanno partecipato alle ultime edizioni della rappresentazione/teatralizzazione, sul tarantismo a Galatina, in collaborazione con l’Unesco, esperienza di musicoterapia reale. L’Orchestrina Terapeutica Salentina partecipa a workshop e laboratori di meditazione con musica dal vivo, nei quali si viene condotti a sperimentare stati alterati di coscienza grazie al potere di riorganizzazione dell’energia del nostro “corpomente” con le frequenze della musica.

La “Storia di Raidha e la chiesetta” ci ricorda che il mondo in cui viviamo non è fatto solo di materia e che esistono diversi mondi invisibili ai nostri occhi e agli altri nostri sensi, oggettivamente limitati. Sono mondi pregni di presenze, inclusa la nostra, in cui gli accadimenti e le tracce di ciò che resta hanno regole proprie, che è saggio conoscere per ricordarne l’esistenza e le relative manifestazioni.

Questo racconto invita il lettore a riscoprire lʼunità tra corpo e spirito, in quella zona di equilibrio in cui si manifestano le forze della natura. Danza, gesto, musica, pittura, sono linguaggi che ci aiutano ad avvicinare l’inavvicinabile, tentare di esprimere l’ineffabile e, nello stesso tempo, intraprendere un cammino di conoscenza. È così che in un percorso dallʼombra alla luce, riaffiora una vicenda del passato, la voce dellʼautrice diviene ʻMagaʼ, ʻMesciaʼ, e ci consegna un quadro di speranza, ambientato in un Salento che diventa luogo privilegiato per la riscoperta del sé.

Antonella Screti Psicopedagogista, Counselor transpersonale di biotransenergetica.
Dal 1993 opera nei settori della prevenzione sociale, della comunicazione, del benessere e cura della persona e delle comunità. Si è formata in psicologia della scrittura; sociologia qualitativa; danza-musico terapia salentina. È terapista Reiki sistema USUI.
Predilige l’utilizzo di tecniche per l’integrazione psicocorporea coniugando l’esperienza professionale di tipo socio-psico-pedagogico con l’attenzione delicata e profonda verso gli ancestrali e originari mondi naturale e spirituale

Un romanzo inutile. Manlio Ranieri


Manlio-Ranieri-Un-romanzo-Inutile-Musicaos-Editore-cover-s“Un romanzo inutile”, Manlio Ranieri

Giacomo Lavermicocca, scrittore affermato in tutta Italia, tradotto in diversi paesi, vive e lavora nella sua città, Bari, dove attende alla stesura del suo nuovo, attesissimo, romanzo. Giacomo ha dato vita a “Fuori!”, un movimento trasversale di opinione che raccoglie i suoi sostenitori più accaniti e tutti coloro che aspettano da tempo una rivoluzione, sia sociale che intellettuale, che dia uno spiraglio di luce al nostro Paese.

È proprio grazie al peso che il gruppo va assumendo giorno per giorno col blog, nei circoli e nel tour di presentazioni, che Giacomo viene coinvolto in scandali mediatici, illazioni e accuse che prima colpiscono le persone a lui più care, e in seguito, come in un vortice, si chiudono attorno alla sua persona. Politici e affaristi sono pronti a tutto pur di rallentare un cambiamento inesorabile. Giacomo dovrà decidere se soccombere o trovare il coraggio di smontare la macchina del fango.

L’amicizia, l’impegno, l’amore e la scrittura diventeranno, a un certo punto, cruciali. “Un romanzo inutile” descrive la realtà dell’oggi e, allo stesso tempo, ne anticipa il cambiamento.

“Un romanzo inutile”, Manlio Ranieri
Musicaos Editore, Narrativa 5, pagine 270, isbn 9788899315399
disponibile in formato cartaceo e digitale, ordinabile in libreria e su tutti gli store digitali

 

“Le solitarie” – Ada Negri


“Le solitarie” – Ada Negri

Ada-Negri-Le-Solitarie-Musicaos-Editore-s Ada-Negri-Le-Solitarie-Musicaos-Editore-cover“Le solitarie”, pubblicata nel 1917, è la prima raccolta di racconti scritta da Ada Negri. Si tratta di un testo che a distanza di un secolo conserva il suo carattere rivoluzionario e anticipatore, per via delle forti tematiche, legate al femminismo, al lavoro e alla società, in esso affrontate. “Le solitarie” è un classico che nonostante i tentativi di occultamento operati in epoca fascista, ci parla oggi di lavoro femminile, violenza sulle donne, fabbrica, ribellione, sessualità, repressione, aborto, inquinamento.
Un testo fondamentale nella storia della letteraria del Novecento.

 

 

 

Contiene:

Il posto dei vecchi • Nella nebbia • Una serva • La promessa • Anima bianca • Gli adolescenti • Il crimine L’incontro • L’altra vita • Confessioni • Un rimorso • Gelosia • L’assoluto • Clara Walser • Storia di una taciturna • Una volontaria • L’appuntamento • «Mater admirabilis» • Il denaro

ADA NEGRI, nata a Lodi nel 1870 e scomparsa nel 1945, fu Accademica d’Italia nel 1940. Autrice di una ventina, tra opere di poesia e prosa, fu vincitrice di premi letterari (Premio Giannina Milli, 1894) e venne insignita di diverse onorificenze. Si trasferì a Milano grazie ai traguardi ottenuti con l’inse-gnamento, entrando in contatto con il Partito Socialista Italiano, e conoscendo Filippo Turati, Anna Kuliscioff, Benito Mussolini. La sua scrittura subì le influenze di D’Annunzio, Henrik Ibsen, della stessa Kuliscioff, di Iginio Ugo Tarchetti, Arrigo Boito e Walt Whitman.

Fotografia di copertina
Esposizione dei trucioli, Ditta Ivo Lodi 1941-1942 – Carpi. Fondo Felice Marzi. Centro di Ricerca Etnografica. Musei di Palazzo dei Pio. Carpi

“Le solitarie”, Ada Negri
Musicaos Editore, I Classici 1, isbn 978-88-99315-580, pagine 176
formato 12,7×20,3 cm, €10

Storia di Raidha e la chiesetta – Antonella Screti


“Storia di Raidha e la chiesetta”
Antonella Screti
(Musicaos Editore Narrativa, 2)

Antonella-Screti-Storia-di-Raidha-e-la-chiesetta-Musicaos-EditoreLa “Storia di Raidha e la chiesetta” ci ricorda che il mondo in cui viviamo non è fatto solo di materia e che esistono diversi mondi invisibili ai nostri occhi e agli altri nostri sensi, oggettivamente limitati. Sono mondi pregni di presenze, inclusa la nostra, in cui gli accadimenti e le tracce di ciò che resta hanno regole proprie, che è saggio conoscere per ricordarne l’esistenza e le relative manifestazioni.
Questo racconto invita il lettore a riscoprire lʼunità tra corpo e spirito, in quella zona di equilibrio in cui si manifestano le forze della natura. Danza, gesto, musica, pittura, sono linguaggi che ci aiutano ad avvicinare l’inavvicinabile, tentare di esprimere l’ineffabile e, nello stesso tempo, intraprendere un cammino di conoscenza. È così che in un percorso dallʼombra alla luce, riaffiora una vicenda del passato, la voce dellʼautrice diviene ʻMagaʼ, ʻMesciaʼ, e ci consegna un quadro di speranza, ambientato in un Salento che diventa luogo privilegiato per la riscoperta del sé.

Antonella Screti Psicopedagogista, Counselor transpersonale di biotransenergetica.
Dal 1993 opera nei settori della prevenzione sociale, della comunicazione, del benessere e cura della persona e delle comunità.
Si è formata in psicologia della scrittura; sociologia qualitativa; danza-musico terapia salentina.
È terapista Reiki sistema USUI.
Predilige l’utilizzo di tecniche per l’integrazione psicocorporea coniugando l’esperienza professionale di tipo socio-psico-pedagogico con l’attenzione delicata e profonda verso gli ancestrali e originari mondi naturale e spirituale.

In rete
www.alimeridiane.it

“Storia di Raidha e la chiesetta”, Antonella Screti
Musicaos Editore Narrativa, 2 – pagine. 100, ISBN 9788899315269, €10

Le cento care. Variazioni nel tema – Giuseppe Goisis


Giuseppe-Goisis-Le-cento-care-Variazioni-nel-tema-Musicaos-EditoreLe cento care. Variazioni nel tema” è la nuova prova narrativa di Giuseppe Goisis, attore, regista e scrittore. Una raccolta di sei racconti; sei universi nei quali Giuseppe Goisis scandaglia lo spazio profondo dell’essere umano, con la fluidità di un linguaggio “vero”, capace di entrare nelle pieghe più recondite della realtà, in particolare svelando, in ogni racconto, il rapporto cruciale fra vita e morte. Scegliendo questa prospettiva, questo rapporto, quale sua propria lettura del reale. Giocando nelle variazioni di essa.

Storie intense, di trama coinvolgente e sentimenti vibranti.
Lo spiccato realismo si sposa con scene surreali, sconfinando, alle volte, nel grottesco; la tragedia si mescola alla commedia; sono situazioni dalle tinte forti, quelle raccontate, di tensione viva, in cui il lettore rimane coinvolto senza soluzione di continuità, sospeso, nello spazio di una pagina, a interrogarsi su cosa accadrà immediatamente dopo.
Con poche pennellate decise, Giuseppe Goisis restituisce spaccati di vita, caratteri dei personaggi, luoghi e cose che acquistano vita propria; i più piccoli dettagli sono indispensabili, perché staccano dalla mera descrittività e acquisiscono valenza sostanziale.

I RACCONTI.

Un uomo di poco conto, probabilmente malato e certamente stanco, racconta la sua casuale esperienza al servizio di una compagnia teatrale, molti anni prima, e del rapporto con chi ne fu direttore, il “maestro”, rimpiangendo tutto ciò come l’occasione perduta per una vita diversa. (Uccelli di terre straniere)

Una donna insegna alle malate in terapia oncologica come truccarsi per fare che il proprio volto non mostri i segni della malattia, combattendo le proprie ritrosie, paure, e parlandone al gatto, a casa, la sera. (MAKEUP52)

Tobia, giocatore di slot-machine, e Giosuè, amico fraterno, affrontano la morte improvvisa del padre di quest’ultimo, investito da un pirata stradale, nel dubbio di Tobia sulle proprie responsabilità per l’accaduto. (Rosario)

Giugì, dopo la morte della moglie, è succube insieme alla famiglia dell’invadenza di Gertrude, “collaboratrice domestica”, che, in uno crescendo dai tratti kafkiani, costringerà la famiglia stessa ad abbandonare la villa e a ritirarsi, per sorvegliarla, in una tenda, sotto i salici del giardino. (Matrioška)

Marìa Inès Mejia vive in Colombia ed è la custode del Remanso, una discarica naturale, braccio del fiume Cauca, dove s’accumula di tutto, anche corpi morti, gente uccisa dai trafficanti, dalla guerrilla, dallo Stato. Un ruolo di estremo rischio e ordinaria crudezza, che Marìa assolve con devozione esemplare. (Remanso)

Gli Eroi dell’ultimo racconto, infine, non sanno di esserlo, né si conoscono tra loro. Non sono famosi e forse nemmeno brave persone. Sono 11 eroi, e lo sono per la forza quotidiana di resistenza. Come dice la quarta di copertina: per la loro capacità di “opporre, a ogni ingiustizia di Dio, o di chi per lui, una straordinaria dignità”. Il racconto ne è il ritratto. (Eroi)

L’AUTORE. Giuseppe Goisis (1967) è nato a Bergamo. Dal 2001 è direttore artistico di Compagnia Brincadera, con la quale ha prodotto spettacoli di sala e per spazi aperti, reading musicali e performance teatrali. Ha pubblicato la raccolta di racconti “Un posto vale l’altro” (PeQuod, 2004 – finalista al premio Chiara), il romanzo “Senza replica” (Baldini Castoldi Dalai Editore, 2005), il romanzo “Il contrabbasso e la rosa” (Greco&Greco editore, 2011), il volume “Senza sparire – Verdello e la sua memoria” (Lubrina editore, 2013), oltre a racconti in antologie e riviste (La nuova prosa, Da un mondo all’altro, Maltese narrazioni, Dizionario affettivo della lingua italiana).
Varie le pubblicazioni per Teatro e Storia e Open Page.

“Le cento care. Variazioni nel tema” – Giuseppe Goisis, pp. 152, Musicaos Editore
isbn 9788899315559, Narrativa 3

Il profumo delle rose inglesi. Anna Scarsella


Anna-Scarsella-Il-profumo-delle-rose-inglesi-Musicaos-Editore“Il profumo delle rose inglesi”, Anna Scarsella

“Chi è questa nuova investigatrice, a quale genere di viaggiatori all’interno del torbido inferno delle passioni umane appartiene la psicanalista Elise? È una donna affascinante e indipendente eppure così magnificamente femminile ed esposta agli smarrimenti d’ogni essere umano anche laddove ardisca a dipanare il ginepraio di bugie, oblii, verità traballanti dentro al quale suo malgrado s’è imbattuta.

Ha tutte le caratteristiche, Elise, insomma, perché i lettori se ne innamorino, ne fantastichino le fattezze, se la figurino all’azione in quello strenuo sforzo di dominare il personale timor panico e di lacerare la cortina di mistero che ha improvvisamente avvolto le sue giornate. In questo noir scritto con piglio sicuro e controllato, Anna Scarsella ci sorprende per la ricchezza e la varietà della folla, cospirante e insieme disperatamente bisognosa di aiuto, la quale nugola attorno all’irresistibile protagonista.

Tratteggiati con sapiente sottrazione, e proprio per questo assai vividi, agiscono inoltre i due uomini più importanti di Elise, uno molto vicino alla Nostra e l’altro, il dispensatore del profumo balsamico del titolo del romanzo, posto in una lontananza catartica. È facile già presagire la psicanalista e i suoi due angeli custodi alle prese con un nuovo sapido intrigo da sgarbugliare nella città immaginaria di Malecuti.”

Livio Romano

Anna Scarsella, vive e lavora come insegnante di storia e filosofia in un liceo di Lecce, città nella quale è nata. È appassionata di storia contemporanea e psicologia. Ha tradotto e pubblicato per la casa editrice Milella di Lecce un saggio del filosofo scozzese Lord Kames dal titolo “Discorso Preliminare sull’Origine degli Uomini e delle Lingue”. “Il profumo delle rose inglesi” è il suo primo romanzo.

“Il profumo delle rose inglesi”, Anna Scarsella
ISBN 9788899315344 (Libro), pp. 150, Le Citrine 01
ISBN 9788899315115 (Ebook)

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Vincenzo Camerino. “Ferzan Ozpetek, Edoardo Winspeare”


VINCENZO-CAMERINO-Ferzan-Ozpetek-Edoardo-Winspeare-Musicaos-Editore“Ferzan Ozpetek, Edoardo Winspeare”
Vincenzo Camerino

In questo agile volume, con una disamina critica inedita, sono trattati per intero i percorsi cinematografici dei due registi, Ferzan Ozpetek e Edoardo Winspeare, dagli esordi fino alle ultime pellicole. I due registi, secondo l’autore, sono accomunati dall’offrire un nuovo sguardo sul nostro paese, mettendo in collegamento il passato e il presente, la tradizione e il futuro.

La scrittura colta, fitta di rimandi cinematografici e letterari del professor Vincenzo Camerino, già insegnante di “Storia e critica del cinema” e “Semiologia del Cinema” presso l’Università del Salento, con molta probabilità uno degli autori più prolifici della Puglia che produce cultura, si occupa in questo pamphlet di Ferzan Ozpetek e Edoardo Winspeare.

I due registi hanno “attraversato” il Salento in modo diverso, con diverse provenienze e altrettanto diverse cifre stilistiche. Le due sezioni del testo affrontano nella totalità la produzione cinematografica di entrambi. Vincenzo Camerino, in questo libro mette il punto su un percorso iniziato venti anni fa, per l’esattezza nel 1996, con la prima intervista fatta a Edoardo Winspeare per l’uscita di “Pizzicata”.

Ozpetek-Winspeare
Un testo che non mancherà di suscitare dibattito. Vincenzo Camerino è al terzo titolo pubblicato con Musicaos Editore, dopo “Le vele incantate del cinema e l’elogio della malinconia”, raccolta di saggi dedicata alle figure di registi politicamente controversi, da Michalkov a Almodóvar, da Jancsó a Winterbottom, passando per nomi come Mingozzi, Castellani, Dassin. L’Ozpetek-Winspeare arriva dopo un saggio dedicato all’opera di Pier Paolo Pasolini, pubblicato nel quarantennale della morte del regista.

INDICE DEL VOLUME Il cinema italiano medio e l’avventura registica di Ferzan Ozpetek Edoardo Winspeare. Perché «Pizzicata» in terra (e lingua) salentina. Un’intervista Il cinema di Edoardo Winspeare nel cuore del Sud L’isola che non c’è e gli azzurri del Celio stellato nella filmeria Winspeariana In grazia di Dio

“Ferzan Ozpetek, Edoardo Winspeare”, Vincenzo Camerino, I Saggi 2, pagine 108, isbn 9788899315306, €10

3 Giugno 2016 – Mesagne – Castello Normanno Svevo – “Beati i puri”, presentazione


3-Giugno-2016-Mesagne-BEATI-I-PURI-Luciano-Pagano-Pagina001AMMINISTRAZIONE COMUNALE

CITTÀ DI MESAGNE – ASSESSORATO ALLA CULTURA

nell’ambito della rassegna
“All’ombra del Castello”

presenta

MESAGNE, Castello Normanno Svevo
Venerdì 3 Giugno 2016 – Ore 19.00

presentazione del romanzo
“Beati i puri” (Musicaos Editore)
di Luciano Pagano

dialoga con l’autore
Roberta Denetto
Assessore alla Cultura Città di Mesagne

Venerdì 3 Giugno 2016, alle ore 19.00 presso il Castello Normanno Svevo di Mesagne, si terrà un appuntamento dedicato al romanzo di Luciano Pagano, intitolato “Beati i puri”, edito da Musicaos Editore. L’autore, dialogando con Roberta Denetto, Assessore alla Cultura del Comune di Mesagne, racconterà la storia del suo terzo romanzo, presentando Andrea, Maria e Antonella Bellomo, Viviana Mele, Ruggero, Allegra, e tutti gli altri personaggi che prendono parte alla vicenda narrata.

“Beati i puri”, ambientato tra Lecce e Roma, racconta la storia di Andrea e Maria Bellomo, fratello e sorella, uniti da un legame fortissimo, che affonda le radici in un passato difficile. Antonella, la madre, li ha cresciuti da sola. Andrea vive a Lecce, dove è attore e regista di una piccola compagnia di teatro, la “PPP”. Maria vive a Roma, ed è una delle promesse più interessanti nel panorama italiano del cinema e della televisione. Fin dove può spingersi l’amore di un fratello per una sorella, e quello di una madre per i propri figli? Cosa accadrà quando Andrea, stanco della vita di provincia, raggiungerà sua sorella a Roma?

“Beati I puri” è il terzo romanzo scritto da Luciano Pagano. Nel 2010, nel suo romanzo “È tutto normale”, l’autore aveva raccontato la storia di una coppia di uomini che crescevano un figlio, tra gli anni settanta e i giorni nostri, con uno sguardo inedito sulla tematica delle unioni civili e dell’adozione di figli da parte di genitori dello stesso sesso. In questo romanzo si torna a parlare di famiglia, e del fortissimo legame che c’è tra i suoi componenti, in un intreccio che travalica lo spazio e il tempo, il sogno e la realtà, riportando alla luce drammi sopiti, “mischiando memoria e desiderio”, crescita, ambizione, violenza, sullo sfondo del mondo del teatro e del cinema, nel quale si muovono le aspirazioni di Andrea e Maria.

Luciano Pagano è nato nel 1975 a Novara, dove ha vissuto con la sua famiglia fino al 1989, anno in cui si è trasferito nel Salento, dove vive attualmente. Ha pubblicato due romanzi, “Re Kappa” (2007, Besa Editrice), “È tutto normale” (2010, Lupo Editore). È stato tra i vincitori, nel 2008, del premio Subway Letteratura e del premio Creative Commons in Noir, indetto da Stampa Alternativa. Dal 2004 dirige il sito Musicaos.it, e, dall’inizio del 2015, la casa editrice Musicaos Editore.

Musicaos Editore. La casa editrice ha pubblicato, dal 2015 a oggi, 40 titoli. Le opere di Musicaos Editore sono distribuite in tutte le librerie, sul territorio nazionale, e in tutti gli store digitali, in formato cartaceo e ebook. Catalogo: http://www.musicaos.org/catalogo

Già nel 2008 lo scrittore Giuseppe Genna ha definito Musicaos.it come “Uno degli snodi fondamentali della blogosfera letteraria che ha retto al crollo della medesima”. La rivista online diretta fin dal gennaio 2004 da Luciano Pagano è stata ospite nel volume “Best Off” (il meglio delle riviste di letteratura online curato da Mario Desiati) dell’editore Minimum Fax, nel 2007. Di recente il poeta e critico Enzo Mansueto, sulle colonne del Corriere del Mezzogiorno, ha definito Musicaos come “una delle esperienze culturali online più significative dell’ultima stagione della letteratura pugliese”.

Foto: Giancarlo Greco

In copertina: “Girl with dove”, Margarita Nizharadze
Progetto grafico Bookground

Ingresso Libero

Info:
http://www.musicaos.org
info@musicaos.it
http://www.musicaos.org/catalogo

27 Maggio 2016 – Lecce – Libreria Ergot – Marco Vetrugno presenta “Proiettili di-versi”


Marco-Vetrugno-Proiettili_di-versi-Musicaos-Editore-Poesia-02Venerdì 27 Maggio 2016 – Ore 20.00
LIBRERIA ERGOT
(Lecce – Piazzetta Falconieri 1/b)

“Proiettili di-versi”
di Marco Vetrugno

Presentazione/Letture/Dialogo

con l’autore:
Mauro Marino (FondoVerri/Spagine),
Luciano Pagano (Musicaos Editore)

a seguire concerto dal vivo con:
AR10

Venerdì 27 Maggio, alle ore 20.00, presso i locali della Libreria ERGOT di Lecce (Piazzetta Falconieri 1/b), si terrà la prima presentazione della nuova raccolta di versi di Marco Vetrugno, “Proiettili di-versi”, edita da Musicaos Editore.

Dialogheranno con l’autore, Mauro Marino e Luciano Pagano.
A seguire concerto dal vivo con “AR10” il progetto artistico-cantautorale di Andrea Rizzo.

Ingresso libero

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“La poesia di Vetrugno è rapidamente e aspramente ritmata, in ottima armonia con il suo discorso robusto e violento, drammatico ed eversivo. Lʼaccusa costante rivolta al male del mondo e alla fatica del vivere è sostenuta da una visionarietà originale e possente”. Tutto questo è “Proiettili di-versi”, per Giorgio Bàrberi Squarotti, uno dei maggiori critici letterari e poeti italiani viventi.

I versi di Marco Vetrugno, autore poco più che trentenne, giunto alla sua quinta raccolta edita, non possono lasciare il lettore indifferente. La scrittura di Vetrugno è una pratica quotidiana del vissuto, in prima persona, uno scandaglio e un microscopio del reale. Mauro Marino, in uno dei due interventi che accompagna la raccolta, sottolinea come questa poesia vada ben al di là dellʼesercizio letterario, per ricongiungersi a quel “domestico quotidiano far versi”, che accomuna lʼautore a Salvatore Toma, Antonio Verri, Ercole Ugo DʼAndrea. Secondo Luciano Pagano, nella sua poesia, Marco Vetrugno scrive dellʼEssere e della Mancanza, le sue poesie raccontano visioni che giudicano senza pregiudizio, che diventano etica della poesia nellʼattimo stesso in cui affrontano con crudezza la realtà, saltando a piè pari ogni ammiccamento di maniera; la sua scrittura ha un obiettivo estetico ben preciso, dire l’Essere e il suo cuore ravvicinato, intangibile. 49 componimenti, 49 proiettili mirati al cuore dellʼindifferenza, del quieto vivere, di tutta lʼinsensatezza dellʼoggi.

Marco-VetrugnoMarco Vetrugno è nato a San Pietro Vernotico nel 1983. Vive a Lecce.
Ha pubblicato le raccolte di versi “Poetico delirio” (Lupo, 2012), “Organismi cedevoli” (Manni, 2014), “Le mie ultime difese” (Manni, 2015). Per il Magazzino di Poesia di Spagine (a cura di Mauro Marino) è autore della raccolta “I versi del panopticon” (2014).

Proiettili di-versi” è il secondo titolo della collana di poesia di Musicaos Editore, e giunge dopo la pubblicazione di “A nuda voce. Canto per le tabacchine”, scritto da Elio Coriano. È in preparazione il terzo titolo della collana, scritto da Fernanda Filippo e intitolato “Brucia con gli occhi chiusi tutto il tuo mondo”.

Il concerto.
AR10 è il progetto artistico-cantautorale di Andrea Rizzo. «Le prime canzoni si sono scritte da sole, come urlo di non-senso per una storia d’amore finita prima dell’eternità. Le canzoni seguenti nascono accostando “casualmente” una chitarra acustica al quaderno su cui avevo annotate alcune “parole urgenti”, riflessioni che necessariamente affiorano e cercano una forma che le esprima, quando si inizia a guardare oltre, quando l’inquietudine è un dovere e l’isolamento non più il premio»

Marco Vetrugno. “Proiettili di-versi”, Poesia 02

Illustrazione di copertina:
Alessandra Dell’Anna Peccarisi

Interventi:
Mauro Marino, Luciano Pagano

“Proiettili di-versi”, Marco Vetrugno
Musicaos Editore, collana Poesia, 02 – isbn 9788899315412, pagine 112, €13

Informazioni
Musicaos Editore – http://www.musicaos.orginfo@musicaos.it – tel. 0836.618.232

19 Maggio 2016 – Lecce, Feltrinelli – “Ferzan Ozpetek, Edoardo Winspeare”, il nuovo libro di Vincenzo Camerino


VINCENZO-CAMERINO-Ferzan-Ozpetek-Edoardo-Winspeare-Musicaos-EditoreGiovedì 19 Maggio 2016 – Ore 19.00
Libreria La Feltrinelli
(Lecce, Via dei Templari)

“Registi a confronto”

presentazione del volume
“Ferzan Ozpetek, Edoardo Winspeare” (Musicaos Editore)
di Vincenzo Camerino

dialogano con l’autore

Raffaele Gorgoni (Giornalista, Rai)
Luciano Pagano (Editore)

Giovedì 19 Maggio 2016, alle ore 19.00, presso la libreria Feltrinelli di Lecce (Via dei Templari), si terrà l’anteprima nazionale di presentazione del nuovo lavoro del prof. Vincenzo Camerino, dedicato alla filmografia dei due registi Ferzan Ozpetek e Edoardo Winspeare, e intitolato “Ferzan Ozpetek, Edoardo Winspeare”. In questo agile volume, con una disamina critica inedita, sono trattati per intero i percorsi cinematografici dei due registi, Ferzan Ozpetek e Edoardo Winspeare, dagli esordi fino alle ultime pellicole. I due registi, secondo l’autore, sono accomunati dall’offrire un nuovo sguardo sul nostro paese, mettendo in collegamento il passato e il presente, la tradizione e il futuro.

La scrittura colta, fitta di rimandi cinematografici e letterari del professor Vincenzo Camerino, già insegnante di “Storia e critica del cinema” e “Semiologia del Cinema” presso l’Università del Salento, con molta probabilità uno degli autori più prolifici della Puglia che produce cultura, si occupa in questo pamphlet di Ferzan Ozpetek e Edoardo Winspeare. I due registi hanno “attraversato” il Salento in modo diverso, con diverse provenienze e altrettanto diverse cifre stilistiche. Le due sezioni del testo affrontano nella totalità la produzione cinematografica di entrambi. Vincenzo Camerino, in questo libro mette il punto su un percorso iniziato venti anni fa, per l’esattezza nel 1996, con la prima intervista fatta a Edoardo Winspeare per l’uscita di “Pizzicata”. Un testo che non mancherà di suscitare dibattito. Vincenzo Camerino è al terzo titolo pubblicato con Musicaos Editore, dopo “Le vele incantate del cinema e l’elogio della malinconia”, raccolta di saggi dedicata alle figure di registi politicamente controversi, da Michalkov a Almodóvar, da Jancsó a Winterbottom, passando per nomi come Mingozzi, Castellani, Dassin. L’Ozpetek-Winspeare arriva dopo un saggio dedicato all’opera di Pier Paolo Pasolini, pubblicato nel quarantennale della morte del regista.

Ingresso libero.

Info:
http://www.musicaos.org
info@musicaos.it

16 Maggio 2016 – “La corsa” di Giuseppe Sebastiano Castelluzzo a Copertino


Nell’ambito della manifestazione
IL VELIERO PARLANTE
VII EDIZIONE

LUNEDÌ 16 MAGGIO 2016 – Ore 16.30
CASTELLO DI COPERTINO

Presentazione del libro
“La corsa” (Musicaos Editore)
di Giuseppe Sebastiano Castelluzzo

dialoga con l’autore: Ornella Castellano

cover-LA-CORSA-Giuseppe-Sebastiano-CastelluzzoLunedì 16 Maggio, alle ore 16.30, nell’ambito della VII edizione de “Il Veliero Parlante”, presso il Castello di Copertino, si terrà in anteprima nazionale la prima presentazione del romanzo “La corsa”, di Giuseppe Sebastiano Castelluzzo, edito da Musicaos Editore.

Gli anni giovanili, gli studi universitari trascorsi a Siena, lʼallontanamento dai genitori, per seguire il proprio sogno di riscatto e diventare medico; la passione per la cultura enologica, che rinsalda il legame con la propria terra e il Salento; gli incontri, i personaggi straordinari e decisivi che hanno portato un ragazzo pieno di speranze a diventare un uomo; ecco gli ingredienti per un romanzo di formazione avvincente e frizzante, un insegnamento e uno sprone a inseguire sempre lʼaffetto dei cari, l’amicizia, i propri sogni.

“Alla fine del terzo bicchiere la signora, ringalluzzita come una liceale, era seduta sulle ginocchia del professore e, mentre gli sussurrava di chiamarsi Teresa, aveva azzardato: “Non sente un profumo selvaggio? Carnoso, corposo… generoso?#Questo nettare perdura in bocca intenso e imponente: è come un nudo di Rubens, voluttuoso e intrigante!”. Il professore, avrebbe voluto ribattere che sentiva sì un profumo ma di…”

Giuseppe Castelluzzo, sposato e padre di due bambine, è libero professionista con Studio Dentistico a Copertino (LE), dove si dedica all’Odontoiatria e alla Medicina Estetica. È responsabile scientifico del Centro Benessere SOLARIS, dove effettua consulenze medico-estetiche. Nel 2015 ha pubblicato “Eroici difensori di tesori sorprendenti” (Lupo Editore). Ha conseguito il diploma in sommelier ed è Degustatore Ufficiale AIS (Associazione Italiana Sommelier) È attualmente iscritto ad un Master in Odontostomatologia Forense presso l’Università degli Studi di Bari.

Ingresso libero

29 Aprile 2016 – Martignano – Presentazione di “Beati i puri”


Beati-i-puri-Luciano-Pagano-Musicaos-Editore-sAMMINISTRAZIONE COMUNALE MARTIGNANO
ASSESSORATO ALLA CULTURA

in collaborazione

con Fratres, Unione dei Comuni della Grecia Salentina, Ass. Amici te lu Paulinu, Pro Loco “A. Martano” Martignano, Salento GialloRosso, Ass. Liberamente, Istituto Comprensivo Calimera Martignano

presenta

MARTIGNANO, Sala Consiliare
Venerdì 29 Aprile 2016 – Ore 20.00

nell’ambito della Rassegna
“Martignano Luogo d’Incontro”
curata da Elio Coriano

presentazione del romanzo
“Beati i puri” (Musicaos Editore)
di Luciano Pagano

dialogano con l’autore
Elio Coriano
(poeta, curatore della rassegna)

Simone De Riccardis
(delegato alla Cultura, Comune di Martignano)

Venerdì 29 Aprile 2016, alle ore 20.00, presso la Sala Consiliare del comune di Martignano, si terrà un appuntamento dedicato al nuovo romanzo di Luciano Pagano, intitolato “Beati i puri”. L’autore, dialogando con il poeta Elio Coriano e Simone De Riccardis, delegato alla Cultura del Comune di Martignano, racconterà la storia del suo terzo romanzo, presentando Andrea, Maria e Antonella Bellomo, Viviana Mele, Ruggero, Allegra, e tutti gli altri personaggi che prendono parte alla vicenda narrata.

“Beati i puri”, ambientato tra Lecce e Roma, racconta la storia di Andrea e Maria Bellomo, fratello e sorella, uniti da un legame fortissimo, che affonda le radici in un passato difficile. Antonella, la madre, li ha cresciuti da sola. Andrea vive a Lecce, dove è attore e regista di una piccola compagnia di teatro, la “PPP”. Maria vive a Roma, ed è una delle promesse più interessanti nel panorama italiano del cinema e della televisione. Fin dove può spingersi l’amore di un fratello per una sorella, e quello di una madre per i propri figli? Cosa accadrà quando Andrea, stanco della vita di provincia, raggiungerà sua sorella a Roma?

“Beati I puri” è il terzo romanzo scritto da Luciano Pagano. Nel 2010, nel suo romanzo “È tutto normale”, l’autore aveva raccontato la storia di una coppia di uomini che crescevano un figlio, tra gli anni settanta e i giorni nostri, con uno sguardo inedito sulla tematica delle unioni civili e dell’adozione di figli da parte di genitori dello stesso sesso. In questo romanzo si torna a parlare di famiglia, e del fortissimo legame che c’è tra i suoi componenti, in un intreccio che travalica lo spazio e il tempo, il sogno e la realtà, riportando alla luce drammi sopiti, “mischiando memoria e desiderio”, crescita, ambizione, violenza, sullo sfondo del mondo del teatro e del cinema, nel quale si muovono le aspirazioni di Andrea e Maria.

Luciano Pagano è nato nel 1975 a Novara, dove ha vissuto con la sua famiglia fino al 1989, anno in cui si è trasferito nel Salento, dove vive attualmente. Ha pubblicato due romanzi, “Re Kappa” (2007, Besa Editrice), “È tutto normale” (2010, Lupo Editore). È stato tra i vincitori, nel 2008, del premio Subway Letteratura e del premio Creative Commons in Noir, indetto da Stampa Alternativa. Dal 2004 dirige il sito Musicaos.it, e, dall’inizio del 2015, la casa editrice Musicaos Editore.

Musicaos Editore. La casa editrice ha pubblicato, dal 2015 a oggi, 40 titoli. Le opere di Musicaos Editore sono distribuite in tutte le librerie, sul territorio nazionale, e in tutti gli store digitali, in formato cartaceo e ebook. Catalogo: http://www.musicaos.org/catalogo

Già nel 2008 lo scrittore Giuseppe Genna ha definito Musicaos.it come “Uno degli snodi fondamentali della blogosfera letteraria che ha retto al crollo della medesima”. La rivista online diretta fin dal gennaio 2004 da Luciano Pagano è stata ospite nel volume “Best Off” (il meglio delle riviste di letteratura online curato da Mario Desiati) dell’editore Minimum Fax, nel 2007. Di recente il poeta e critico Enzo Mansueto, sulle colonne del Corriere del Mezzogiorno, ha definito Musicaos come “una delle esperienze culturali online più significative dell’ultima stagione della letteratura pugliese”.

Ingresso Libero

In copertina: “Girl with dove”, Margarita Nizharadze
Progetto grafico Bookground

Info:
http://www.musicaos.org
info@musicaos.it
http://www.musicaos.org/catalogo

24 Aprile 2016 – Alessano – La Notte di Inchiostro di Puglia da Libreria Idrusa, con Musicaos Editore, e Gusto diVino


24-APRILE-IDP-ALESSANO-LIBRERIA-IDRUSAIn collaborazione con:

arci – comitato regionale Puglia
Bentornati al Sud
Distretto Produttivo Puglia Creativa
Pugliesi a Milano – Stazione di Testa
Questioni Meridionali
Fondazione “Angelo Vassallo” Sindaco Pescatore

con il patrocinio della Regione Puglia

LIBRERIA IDRUSA
MUSICAOS EDITORE
Gusto diVino – wine partner

presentano

“la Notte di Inchiostro di Puglia”

Domenica 24 Aprile 2016
dalle ore 20.30

presso la LIBRERIA IDRUSA di ALESSANO
via Carlo Sangiovanni, 20

Maratona letteraria con:

“I bassisti muoiono giovani”
(Musicaos Editore),
Francesco De Giorgi (letture) – Pierlugi Congedi (chitarra elettrica)

“Storia di Raidha e le chiesetta”
(Musicaos Editore)
Antonella Screti, Giuseppe Memmi
da “Orchestrina Terapeutica Salentina”

dialogano con gli autori
Michela Santoro (Libreria Idrusa)
Luciano Pagano (Musicaos Editore)

Domenica 24 Aprile 2016 si terrà, in tutta la Puglia e Italia, la seconda edizione de “la Notte di Inchiostro di Puglia”, rinnovando con il motto “Partendo dal basso, partendo dal Sud”, un appuntamento che vedrà impegnati più di 100 “fortini letterari”, così come si chiamano i luoghi di resistenza della lettura che nascono dal blog “Inchiostro di Puglia” e dal sempre più nutrito comitato volontario, nato nel 2014. Una serata di lettura, performance, riflessioni, incontri, dedicati , con passione, da tutti coloro che sono quotidianamente impegnati nella diffusione della cultura del libro e delle librerie.

Non manca, a questo appuntamento così importante, la “Libreria Idrusa” di Michela Santoro, ad Alessano, che quest’anno, in collaborazione con Musicaos Editore e con il “wine partner” Gusto diVino, propone una maratona lettura e musica dal vivo, in compagnia di Francesco De Giorgi e Antonella Screti, rispettivamente autori de “I bassisti muoiono giovani” e “Storia di Raidha e la chiesetta. Francesco De Giorgi, nella lettura di brani tratti dal suo terzo romanzo, sarà accompagnato alla chitarra elettrica da Pierluigi Congedi; Antonella Screti e Giuseppe Memmi (Orchestrina Terapeutica Salentina), propongono letture da “Storia di Raidha e la chiesetta”. Michela Santoro, di Libreria Idrusa e Luciano Pagano, per Musicaos Editore, dialogheranno con gli autori e con i lettori.

Ingresso libero.

Informazioni:
Libreria Idrusa
Via Carlo Sangiovanni, 20
Tel 0833.781747

23 Aprile 2016 – Gallipoli – Mercato Coperto – “A nuda voce”, con Elio Coriano, Stella Grande, Vito Aluisi


Elio-Coriano-Foto-MAX-MARTINISalento FESTIVart Gallipoli 2016

SABATO 23 APRILE 2016 – ORE 18.30
MERCATO COPERTO (Gran Cafè dello Sport)

“A nuda voce. Canto per le tabacchine”
(Musicaos Editore)
di Elio Coriano

con Elio Coriano (voce, testi)
Stella Grande (canto, voce)
Vito Aluisi (musica, voce)

Sabato 23 Aprile 2016, alle ore 18.30, a Gallipoli, nell’ambito della manifestazione Salento FESTIVart Gallipoli 2016, organizzata dall’associazione “Commercianti e Imprenditori di Gallipoli”, sotto la direzione artistica di Antonietta Manca, presso il Mercato Coperto (Gran Cafè dello sport), si terrà un nuovo appuntamento del fortunato recital poetico “A nuda voce. Canto per le tabacchine”, con Elio Coriano (testi, voce), Stella Grande (canto, voce) e Vito Aluisi (musica, voce). Il recital è tratto dall’omonima raccolta poetica di Elio Coriano, edita da Musicaos Editore.

“A nuda voce. Canto per le tabacchine” (Musicaos Editore) è il titolo dell’ultima raccolta poetica di Elio Coriano, dedicata alla tragedia che portò alla morte di sei tabacchine a Calimera, il 13 Giugno 1960, per l’incendio nei locali della ditta Villani e Franzo. A un anno dalla pubblicazione della raccolta poetica (giunta alla sua seconda ristampa), dopo decine di presentazioni tenutesi nel Salento, a Taranto, Brindisi e in Calabria, la performance di Elio Coriano giunge (è la seconda volta per il poeta) presso la prestigiosa sede della Camera dei Deputati, nell’ambito di un appuntamento di rilievo nazionale.
La poesia di Elio Coriano, i cui versi sono forti della loro impronta sociale e storica, è stata ospite nel 2015, con “A nuda voce. Canto per le tabacchine” (insieme al canto di Stella Grande e alla musica di Vito Aluisi), di diversi luoghi-simbolo della ‘resistenza culturale’, dalla casa/biblioteca di Girolamo Comi, a Lucugnano, a Palazzo Gallone di Tricase, nell’ambito della mostra “Le donne tra analfabetismo ed emancipazione. Dalle carte di Tommaso Fiore”, passando dallo Spazio Sociale della Biblioteca Popolare di Taranto, dal FondoVerri di Lecce alle Officine Culturali Ergot e al Palazzo Imperiali, di Latiano (Br); nella Grecià Salentina “A nuda voce. Canto per le tabacchine” è stato ospite di Parco Palmieri, a Martignano e del Nuovo Cinema Elio, a Calimera, in due appuntamenti organizzati dalle rispettive amministrazioni locali; infine, nell’ambito del festival itinerante “La Notte Incanta”, la performance di Elio Coriano è ritornata a Calimera, l’11 agosto scorso.

MASSIMO MELILLO, Nuovo Quotidiano di Puglia:

“A nuda voce” racconta in versi l’ormai leggendaria e mitica epopea delle tabacchine salentine per conquistare dignità e giustizia e proprio questo cd contiene in apertura “La danza del fuoco”, che ricorda la strage di Calimera del 13 giugno 1960 quando un incendio sviluppatosi nel magazzino “Villani e Pranzo”, uccise le tabacchine Luigia Bianco, Lina Tommasi, Luigia Tommasi, Epifania Cucurachi, Lucia Di Donfrancesco e Assunta Pugliese, ricordate a Calimera in una lapide con i versi di Maria Roca Montinaro. E scrivendo in prefazione la storia di Rosetta, tabacchina comunista e attivista sindacale della Cgil con Cristina Conchiglia, Adele Bei, Sara Librando – alla quale i Comunisti italiani di Carmiano del Pdci salentino hanno de dicato la loro sezione – Ada Donno annota la durezza e la precarietà, oggi come allora, del lavoro. “A nuda voce”, per giunta, viene pubblicato a ridosso dell’ottantesimo anniversario della tragica e sanguinosa rivolta di Tricase del 15 maggio 1935 per protestare contro lo scioglimento del tabacchificio Acait e sarebbe auspicabile cogliere questa coincidenza affinché quegli avvenimenti siano compiutamente tramandati per ricordare quell’ormai lontano maggio, quando le forze dell’ordine del regime fascista spararono sulla folla uccidendo Maria Assunta Nesca, il quindicenne Pietro Panarese, Cosima Panico, Pompeo Rizzo e Donata Scolozzi.

Francesco Aronne, FARONOTIZIE.IT – Anno X – Numero 109

E ad Elio Coriano il merito di riannodare i fili con un nostro passato neanche tanto lontano. La durezza del lavoro nei campi. Echi forti di un mondo da cui proveniamo. Schiene curve, maglie di lana fatte in casa indurite da incrostazioni del sale del sudore cristallizzato nella sera estiva. L’odore di pecora immerso in quello della fatica e da questo coperto. Nessuna doccia e nessun bagnoschiuma a lenire la fatica di un altro giorno duro, duro e nero. Come il nero della terra sotto le unghie, efficace immagine con cui l’autore suggella l’estrema sintesi della durezza di quella/questa vita. La terra da cui proveniamo ed a cui ritorneremo, la terra che ci nutre e ci inghiotte, la terra che vilipendiamo ingenerosamente quotidianamente, la terra madre che ci accoglie e ci salva da ogni naufragio, la terra promessa e mancata.

Info:
www.musicaos.org
info@musicaos.it

“A nuda voce. Canto per le tabacchine”, di Elio Coriano – Scheda
https://musicaos.org/elio-coriano-a-nuda-voce-canto-per-le-tabacchine/

(foto di Max Martini)

14 Aprile 2016 – TORINO – Simone Cutri ospite del Caffè Damiani con la ristampa del suo romanzo “E nessuno viene a prendermi”


14-APRILE-TORINO-caffedamiani-SIMONE-CUTRIGIOVEDÌ 14 Aprile 2016 – ore 19.00

CAFFÈ DAMIANI
(TORINO, VIA SAN FRANCESCO D’ASSISI, 19)

“E nessuno viene a prendermi”
di Simone Cutri

Giovedì 14 Aprile 2016, alle ore 19.00, presso i locali del “Caffè Damiani” di Torino (Via San Francesco D’Assisi 19) si terrà una nuova presentazione del romanzo di Simone Cutri, “E nessuno viene a prendermi”, edito da Musicaos Editore.

“Matteo avrebbe vissuto per sempre. Per sempre in quella forma umana, terrena, meravigliosa. Ma Dio non arrivò. Non arrivò nessuno.”

Qual è il grande evento che, nella Torino allucinata di una sera del luglio 2019, a cinquanta anni esatti dallo sbarco dell’uomo sulla Luna, sconvolgerà la vita di Matteo Romano?

La rete di Stato inizia a trasmettere le immagini di un viaggio incredibile. Matteo, in una sola notte, passerà dall’inferno dell’abiezione morale a quello della violenza gratuita, sondando uno dopo l’altro tutti gli abissi di cui un uomo può rendersi complice, in una sorta di percorso al contrario che sembra trovare un punto di equilibrio delirante tra il Kubrick di ‘Eyes Wide Shut’ e ‘Tutto in una notte’ di John Landis.

Quella di Matteo è una corsa disperata attorno al perimetro di una verità circolare, che racchiude l’intimità del suo essere, scagliato contro un mondo dal quale, improvvisamente, miete un raccolto fatto di nulla.

Il romanzo di Simone Cutri è ambientato a Torino, potrete seguire tutti gli spostamenti del protagonista, nei luoghi e nei tragitti narrati nel romanzo, su questa mappa:

https://mapsengine.google.com/map/viewer?hl=it&authuser=0&mid=zPitUgQhwknI.knv7vZWCXr44

Simone Cutri è nato a Moncalieri (TO) nel 1982. Ha una Laurea specialistica in Letteratura, Linguistica e Filologia conseguita presso l’Università degli Studi di Torino. È appassionato della letteratura in prosa di fin de siècle e di inizio ‘900, in special modo di Gabriele D’Annunzio, Italo Svevo, Oscar Wilde, Charles Baudelaire, Joris Karl Huysmans, Franz Kafka, Thomas Mann e Marcel Proust. Ha fondato La Repubblica Estetica. È autore de ‘Gli anni da solo’ – romanzo di antiformazione, la sua opera prima, e di ‘Agosto Oltremare’, raccolta di poesia in prosa.

Per informazioni:
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tel. 0836.618232

13 Aprile 2016 – Alezio – Francesco De Giorgi presenta “I bassisti muoiono giovani”


13-APRILE-ALEZIO-I-BASSISTI-MUOIONO-GIOVANIMERCOLEDÌ 13 Aprile 2016 – ore 19.30

BAR “VILLA PICCIOTTI”
(ALEZIO, Via Mariana Albina, 28)

“I bassisti muoiono giovani”
di Francesco De Giorgi

con

Francesco De Giorgi (racconto)
Pierluigi Congedi (chitarra elettrica)

dialoga con l’autore
Luciano Pagano (editore)

Mercoledì 13 Aprile 2016, alle ore 19.30, presso i locali del bar “Villa Picciotti” di Alezio (Via Mariana Albina, 28) si terrà una nuova presentazione del romanzo di Francesco De Giorgi, “I bassisti muoiono giovani”, edito da Musicaos Editore. L’editore Luciano Pagano dialogherà con l’autore, che leggerà brani del suo romanzo accompagnato dalla chitarra elettrica di Pierluigi Congedi.

Sebastiano Del Rosso, su Mangialibri, ha scritto in proposito del romanzo di De Giorgi: “Con feroce ironia e senza peli sulla lingua, l’autore racconta il sogno di un musicista che si trova a fare i conti con un’Italia in cui regnano raccomandazioni e disonestà intellettuale. Un Paese in decadenza in cui i giovani sono alla mercé dei più anziani, si è perso il senso del ruolo dei genitori e i sogni sono stroncati sul nascere dalla brutale concretezza della loro fragilità.”

“I bassisti muoiono giovani” è la storia di un gruppo di ragazzi che decide di riunirsi, diversi anni dopo lo scioglimento della loro piccola band, per registrare – finalmente – i propri brani.

Francesco-De-Giorgi-I-bassisti-muoiono-giovani-musicaos-editore-fablet02-ebookCinque ragazzi che formavano una band, una band che rappresentava un sogno, un sogno che avrebbe cambiato le loro vite. Se solo ne avessero avuto il tempo. Un affresco crudo e ironico. Un racconto che è strutturato come un disco, centrato sulle passioni, sulla realizzazione personale e la contemporaneità. Un viaggio al ritmo di musica per scoprire l’importanza dei propri desideri.

Francesco De Giorgi è nato a Casarano (Le) nel 1984. Nel 2007 si è laureato in Scienze della comunicazione presso l’Università degli Studi di Siena. Ha pubblicato i romanzi “Tu prepara il filtro” (Besa Editrice, 2011), “Una buona stella” (Lupo Editore, 2013).

Per informazioni:
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20 Marzo 2016 – Lecce – Fondo Verri _ “Porzia e le altre”, reading di/con Elisabetta Liguori


18 Marzo 2016 – Lecce – Libreria Mondadori, presentazione di “Beati i puri”


Beati-i-puri-Luciano-Pagano-Musicaos-Editore-sVenerdì 18 Marzo 2016 – Ore 18.30
LIBRERIA MONDADORI
(LECCE – Piazza Sant’Oronzo)

Presentazione di “Beati i puri” (Musicaos Editore)
di Luciano Pagano

Dialoga

Gianluca Conte (Scrittore)

Venerdì 18 Marzo 2016, alle ore 18.30, presso la Libreria Mondadori di Lecce (Piazza Sant’Oronzo) si terrà la presentazione del nuovo romanzo di Luciano Pagano, “Beati i puri”, edito nella collana Narrativa, di Musicaos Editore.

Lo scrittore Gianluca Conte dialogherà con l’autore.

Luciano Pagano è autore di due romanzi, “Re Kappa” (2007, Besa Editrice) e “È tutto normale” (2010, Lupo Editore).

“Beati i puri”, ambientato tra Lecce e Roma, racconta la storia di Andrea e Maria Bellomo, fratello e sorella, uniti da un legame fortissimo, che affonda le radici in un passato difficile. Antonella, la madre, li ha cresciuti da sola. Andrea vive a Lecce, dove è attore e regista di una piccola compagnia di teatro, la “PPP”. Maria vive a Roma, ed è una delle promesse più interessanti nel panorama italiano del cinema e della televisione. Fin dove può spingersi l’amore di un fratello per una sorella, e quello di una madre per i propri figli? Cosa accadrà quando Andrea, stanco della vita di provincia, raggiungerà sua sorella a Roma?

“Beati I puri” è il terzo romanzo scritto da Luciano Pagano. Nel 2010, nel suo romanzo “È tutto normale”, l’autore aveva raccontato la storia di una coppia di uomini che crescevano un figlio, tra gli anni settanta e i giorni nostri, con uno sguardo inedito sulla tematica delle unioni civili e dell’adozione di figli da parte di genitori dello stesso sesso. In questo romanzo si torna a parlare di famiglia, e del fortissimo legame che c’è tra i suoi componenti, in un intreccio che travalica lo spazio e il tempo, il sogno e la realtà, riportando alla luce drammi sopiti, “mischiando memoria e desiderio”, crescita, ambizione, violenza, sullo sfondo del mondo del teatro e del cinema, nel quale si muovono le aspirazioni di Andrea e Maria.

LucianoPagano-Foto-di-Giancarlo-GrecoLuciano Pagano è nato nel 1975 a Novara, dove ha vissuto con la sua famiglia fino al 1989, anno in cui si è trasferito nel Salento, dove vive attualmente. Ha pubblicato due romanzi, “Re Kappa” (2007, Besa Editrice), “È tutto normale” (2010, Lupo Editore). È stato tra i vincitori, nel 2008, del premio Subway Letteratura e del premio Creative Commons in Noir, indetto da Stampa Alternativa. Dal 2004 dirige il sito Musicaos.it, e, dall’inizio del 2015, la casa editrice Musicaos Editore.

Musicaos Editore. La casa editrice ha pubblicato, dal 2015 a oggi, 40 titoli. Le opere di Musicaos Editore sono distribuite in tutte le librerie, sul territorio nazionale, e in tutti gli store digitali, in formato cartaceo e ebook. Catalogo: http://www.musicaos.org/catalogo

Già nel 2008 lo scrittore Giuseppe Genna ha definito Musicaos.it come “Uno degli snodi fondamentali della blogosfera letteraria che ha retto al crollo della medesima”. La rivista online diretta fin dal gennaio 2004 da Luciano Pagano è stata ospite nel volume “Best Off” (il meglio delle riviste di letteratura online curato da Mario Desiati) dell’editore Minimum Fax, nel 2007. Di recente il poeta e critico Enzo Mansueto, sulle colonne del Corriere del Mezzogiorno, ha definito Musicaos come “una delle esperienze culturali online più significative dell’ultima stagione della letteratura pugliese”.

Foto: Giancarlo Greco

In copertina: “Girl with dove”, Margarita Nizharadze
Progetto grafico Bookground

Ingresso Libero

12 Marzo 2016 – Alessano – Libreria IDRUSA – Presentazione di “Beati i puri”, Luciano Pagano, con Michela Santoro e Tiziana Cazzato


Beati-i-puri-Luciano-Pagano-Musicaos-Editore-sSabato 12 Marzo 2016 – Ore 19.00 – LIBRERIA IDRUSA
(Alessano – Via Carlo Sangiovanni, 20)

Presentazione di “Beati i puri” (Musicaos Editore) di Luciano Pagano

Dialogano con l’autore

Michela Santoro (Libreria Idrusa)
Tiziana Cazzato (Scrittrice)

Sabato 12 Marzo 2016, alle ore 19.00, presso la Libreria Idrusa di Alessano (Via Carlo Sangiovanni, 20) si terrà la presentazione del nuovo romanzo di Luciano Pagano, “Beati i puri”, edito nella collana Narrativa, di Musicaos Editore. Michela Santoro, di Libreria Idrusa, insieme alla scrittrice Tiziana Cazzato, dialogheranno con l’autore. Luciano Pagano è autore di due romanzi, “Re Kappa” (2007, Besa Editrice) e “È tutto normale” (2010, Lupo Editore).

“Beati i puri”, ambientato tra Lecce e Roma, racconta la storia di Andrea e Maria Bellomo, fratello e sorella, uniti da un legame fortissimo, che affonda le radici in un passato difficile. Antonella, la madre, li ha cresciuti da sola. Andrea vive a Lecce, dove è attore e regista di una piccola compagnia di teatro, la “PPP”. Maria vive a Roma, ed è una delle promesse più interessanti nel panorama italiano del cinema e della televisione. Fin dove può spingersi l’amore di un fratello per una sorella, e quello di una madre per i propri figli? Cosa accadrà quando Andrea, stanco della vita di provincia, raggiungerà sua sorella a Roma?

“Beati i puri” è il terzo romanzo scritto da Luciano Pagano. Nel 2010, nel suo romanzo “È tutto normale”, l’autore aveva raccontato la storia di una coppia di uomini che crescevano un figlio, tra gli anni settanta e i giorni nostri, con uno sguardo inedito sulla tematica delle unioni civili e dell’adozione di figli da parte di genitori dello stesso sesso. In questo romanzo si torna a parlare di famiglia, e del fortissimo legame che c’è tra i suoi componenti, in un intreccio che travalica lo spazio e il tempo, il sogno e la realtà, riportando alla luce drammi sopiti, “mischiando memoria e desiderio”, crescita, ambizione, violenza, sullo sfondo del mondo del teatro e del cinema, nel quale si muovono le aspirazioni di Andrea e Maria.

LucianoPagano-Foto-di-Giancarlo-GrecoLuciano Pagano è nato nel 1975 a Novara, dove ha vissuto con la sua famiglia fino al 1989, anno in cui si è trasferito nel Salento, dove vive attualmente. Ha pubblicato due romanzi, “Re Kappa” (2007, Besa Editrice), “È tutto normale” (2010, Lupo Editore). È stato tra i vincitori, nel 2008, del premio Subway Letteratura e del premio Creative Commons in Noir, indetto da Stampa Alternativa. Dal 2004 dirige il sito Musicaos.it, e, dall’inizio del 2015, la casa editrice Musicaos Editore.

Musicaos Editore. La casa editrice ha pubblicato, dal 2015 a oggi, 40 titoli. Le opere di Musicaos Editore sono distribuite in tutte le librerie, sul territorio nazionale, e in tutti gli store digitali, in formato cartaceo e ebook. Catalogo: http://www.musicaos.org/catalogo

Già nel 2008 lo scrittore Giuseppe Genna ha definito Musicaos.it come “Uno degli snodi fondamentali della blogosfera letteraria che ha retto al crollo della medesima”. La rivista online diretta fin dal gennaio 2004 da Luciano Pagano è stata ospite nel volume “Best Off” (il meglio delle riviste di letteratura online curato da Mario Desiati) dell’editore Minimum Fax, nel 2007. Di recente il poeta e critico Enzo Mansueto, sulle colonne del Corriere del Mezzogiorno, ha definito Musicaos come “una delle esperienze culturali online più significative dell’ultima stagione della letteratura pugliese”.

Foto: Giancarlo Greco

In copertina: “Girl with dove”, Margarita Nizharadze
Progetto grafico Bookground

Ingresso Libero

§

Informazioni:

Libreria Idrusa – 0833.781747
http://www.libreriaidrusa.it/

Musicaos Editore – 0836.618232 – 328.8258358
http://www.musicaos.org
info@musicaos.it

7 Marzo 2016 – Lecce – Anna Scarsella presenta “Il profumo delle rose inglesi”, Libreria Pensa – “L’altro Spazio”


Anna-Scarsella-Il-profumo-delle-rose-inglesi-Musicaos-EditoreLUNEDÌ 7 MARZO 2016 – ORE 18.30
presso LIBRERIA PENSA “L’altro Spazio” (LECCE Via Bachelet, 23)

si terrà la presentazione del romanzo
“IL PROFUMO DELLE ROSE INGLESI”
di Anna Scarsella.

Dialogherà con l’autrice
Luciano Pagano, editore

Lunedì 7 Marzo 2016, nei locali della LIBRERIA PENSA “L’Altro spazio” alle ore 18.30, si terrà una nuova presentazione del romanzo di Anna Scarsella, “Il profumo delle rose inglesi” edito da Musicaos Editore. Luciano Pagano dialogherà con l’autrice.

Così lo scrittore Livio Romano, a proposito del romanzo, che prende spunto da luoghi del Salento innestandovi elementi forte suspense:

“Chi è questa nuova investigatrice, a quale genere di viaggiatori all’interno del torbido inferno delle passioni umane appartiene la psicanalista Elise? È una donna affascinante e indipendente eppure così magnificamente femminile ed esposta agli smarrimenti d’ogni essere umano anche laddove ardisca a dipanare il ginepraio di bugie, oblii, verità traballanti dentro al quale suo malgrado s’è imbattuta. Ha tutte le caratteristiche, Elise, insomma, perché i lettori se ne innamorino, ne fantastichino le fattezze, se la figurino all’azione in quello strenuo sforzo di dominare il personale timor panico e di lacerare la cortina di mistero che ha improvvisamente avvolto le sue giornate. In questo noir scritto con piglio sicuro e controllato. Anna Scarsella ci sorprende per la ricchezza e la varietà della folla, cospirante e insieme disperatamente bisognosa di aiuto, la quale nugola attorno all’irresistibile protagonista. Tratteggiati con sapiente sottrazione, e proprio per questo assai vividi, agiscono inoltre i due uomini più importanti di Elise, uno molto vicino alla Nostra e l’altro, il dispensatore del profumo balsamico del titolo del romanzo, posto in una lontananza catartica. È facile già presagire la psicanalista e i suoi due angeli custodi alle prese con un nuovo sapido intrigo da sgarbugliare nella città immaginaria di Malecuti.”

Anna Scarsella, vive e lavora come insegnante di storia e filosofia in un liceo di Lecce, città nella quale è nata. È appassionata di storia contemporanea e psicologia. Ha tradotto e pubblicato per la casa editrice Milella di Lecce un saggio del filosofo scozzese Lord Kames dal titolo “Discorso Preliminare sull’Origine degli Uomini e delle Lingue”. “Il profumo delle rose inglesi” è il suo primo romanzo.

Info:
http://www.musicaos.org
info@musicaos.it
LIBRERIA PENSA “L’altro spazio”: 0832099335 – spazio@libreriapensa.it

“A nuda voce. Canto per le tabacchine”, di Elio Coriano. Elio Coriano, Stella Grande, Vito Aluisi, da 4 all’8 marzo. A Lecce, Nardò, Aradeo, Mesagne.


locandina-facebook-Pagina001“A nuda voce. Canto per le tabacchine”
(Musicaos Editore)

di ELIO CORIANO

con ELIO CORIANO
(voce, testi)

STELLA GRANDE
(canto, voce)

VITO ALUISI
(musica, canto)

4 Marzo 2016 – nell’ambito di “Itinerario Rosa”, edizione 2016
LECCE – Teatro Paisiello – ORE 20.00

5 Marzo 2016 – nell’ambito di “Ricordando l’8 marzo: Donne, storia di una libertà incompiuta”
NARDÒ – Chiostro di Sant’Antonio – Ore 18.00

6 Marzo 2016 – Aradeo – Ore 19.30
Club Degli Amici
(Viale della Libertà, accanto al Teatro Modugno)

8 Marzo 2016 – Mesagne – Ore 19.30
Parrocchia del Carmine – Sala Shalom
(Piazza San Michele Arcangelo)

Quattro appuntamenti imperdibili, nel mese di Marzo, per il recital poetico nato dalla raccolta “A nuda voce. Canto per le tabacchine”, di Elio Coriano, edita da Musicaos Editore. Il 4 Marzo a Lecce, (Teatro Paisiello, ore 20.00), nell’ambito di Itinerario Rosa e il 5 Marzo presso il Chiostro di Sant’Antonio, a Nardò, nell’ambito di “Ricordando l’8 marzo: Donne, storia di una libertà incompiuta”. Il 6 marzo sarà la volta del “Club degli Amici” di Aradeo (sito in Viale della libertà), che ospiterà Elio Coriano, Stella Grande e il musicista Vito Aluisi. L’8 marzo “A nuda voce. Canto per le tabacchine” sarà di scena a Mesagne alle ore 19.30, presso la Parrocchia del Carmine, in Piazza San Michele Arcangelo. Ingresso libero per tutti gli appuntamenti.

“A nuda voce. Canto per le tabacchine” (Musicaos Editore) è il titolo dell’ultima raccolta poetica di Elio Coriano, dedicata alla tragedia che portò alla morte di sei tabacchine a Calimera, il 13 Giugno 1960, per l’incendio nei locali della ditta Villani e Franzo. A un anno dalla pubblicazione della raccolta poetica (giunta alla sua seconda ristampa), dopo decine di presentazioni tenutesi nel Salento, a Taranto, Brindisi e in Calabria, la performance di Elio Coriano giunge (è la seconda volta per il poeta) presso la prestigiosa sede della Camera dei Deputati, nell’ambito di un appuntamento di rilievo nazionale.

La poesia di Elio Coriano, i cui versi sono forti della loro impronta sociale e storica, è stata ospite nel 2015, con “A nuda voce. Canto per le tabacchine” (insieme al canto di Stella Grande e alla musica di Vito Aluisi), di diversi luoghi-simbolo della ‘resistenza culturale’, dalla casa/biblioteca di Girolamo Comi, a Lucugnano, a Palazzo Gallone di Tricase, nell’ambito della mostra “Le donne tra analfabetismo ed emancipazione. Dalle carte di Tommaso Fiore”, passando dallo Spazio Sociale della Biblioteca Popolare di Taranto, dal FondoVerri di Lecce alle Officine Culturali Ergot e al Palazzo Imperiali, di Latiano (Br); nella Grecià Salentina “A nuda voce. Canto per le tabacchine” è stato ospite di Parco Palmieri, a Martignano e del Nuovo Cinema Elio, a Calimera, in due appuntamenti organizzati dalle rispettive amministrazioni locali; infine, nell’ambito del festival itinerante “La Notte Incanta”, la performance di Elio Coriano è ritornata a Calimera, l’11 agosto scorso.

MASSIMO MELILLO, Nuovo Quotidiano di Puglia:

“A nuda voce” racconta in versi l’ormai leggendaria e mitica epopea delle tabacchine salentine per conquistare dignità e giustizia e proprio questo cd contiene in apertura “La danza del fuoco”, che ricorda la strage di Calimera del 13 giugno 1960 quando un incendio sviluppatosi nel magazzino “Villani e Pranzo”, uccise le tabacchine Luigia Bianco, Lina Tommasi, Luigia Tommasi, Epifania Cucurachi, Lucia Di Donfrancesco e Assunta Pugliese, ricordate a Calimera in una lapide con i versi di Maria Roca Montinaro. E scrivendo in prefazione la storia di Rosetta, tabacchina comunista e attivista sindacale della Cgil con Cristina Conchiglia, Adele Bei, Sara Librando – alla quale i Comunisti italiani di Carmiano del Pdci salentino hanno de dicato la loro sezione – Ada Donno annota la durezza e la precarietà, oggi come allora, del lavoro. “A nuda voce”, per giunta, viene pubblicato a ridosso dell’ottantesimo anniversario della tragica e sanguinosa rivolta di Tricase del 15 maggio 1935 per protestare contro lo scioglimento del tabacchificio Acait e sarebbe auspicabile cogliere questa coincidenza affinché quegli avvenimenti siano compiutamente tramandati per ricordare quell’ormai lontano maggio, quando le forze dell’ordine del regime fascista spararono sulla folla uccidendo Maria Assunta Nesca, il quindicenne Pietro Panarese, Cosima Panico, Pompeo Rizzo e Donata Scolozzi.

Francesco Aronne, FARONOTIZIE.IT – Anno X – Numero 109

E ad Elio Coriano il merito di riannodare i fili con un nostro passato neanche tanto lontano. La durezza del lavoro nei campi. Echi forti di un mondo da cui proveniamo. Schiene curve, maglie di lana fatte in casa indurite da incrostazioni del sale del sudore cristallizzato nella sera estiva. L’odore di pecora immerso in quello della fatica e da questo coperto. Nessuna doccia e nessun bagnoschiuma a lenire la fatica di un altro giorno duro, duro e nero. Come il nero della terra sotto le unghie, efficace immagine con cui l’autore suggella l’estrema sintesi della durezza di quella/questa vita. La terra da cui proveniamo ed a cui ritorneremo, la terra che ci nutre e ci inghiotte, la terra che vilipendiamo ingenerosamente quotidianamente, la terra madre che ci accoglie e ci salva da ogni naufragio, la terra promessa e mancata.

(foto di Luca Nicolì)

“Se gli uomini sapessero”, Elisabetta Liguori – ebook disponibile dal 3 marzo su tutti gli store digitali


Se-gli-uomini-sapessero-Elisabetta-Liguori-Musicaos-Editore“Se gli uomini sapessero”, Elisabetta Liguori

Musicaos Editore, Ebook

(in uscita il 3 marzo 2016 su tutti gli store digitali)

“Si può scrivere un romanzo fatto solo di desiderio?”.
Se lo chiede Nina, una delle quattro protagoniste di questa storia, insieme a Porzia, la scrittrice impegnata in cerca del suo romanzo definitivo, Anna – appassionata di moda – e Emma, “la lieve”. Amiche creative e non ancora gratificate, che grazie al loro legame metteranno da parte le apparenti difficoltà del presente e gli screzi del passato, per creare una start-up di beachwear e abbigliamento artigianale, un laboratorio che strizza lʼocchio alla sartoria delle “nonne” ma desidera calcare le passerelle di Milano.

Elisabetta Liguori fa muovere questo “quartetto dʼuteri” sullo scenario di una città dagli spazi angusti, troppo sottili per i desideri di queste comuni amiche, i cui giorni sono percorsi da una corrente, unʼelettricità che tiene vivo il loro desiderio di realizzarsi; la sua scrittura ʻvolaʼ sul jet-set di provincia, sui rapporti familiari da ricomporre o costruire, sulle esistenze a metà, di profilo, abbozzate o compiute, fino a far atterrare – un mattino – la più lieve di tutte, Emma, a Linate.

§

Elisabetta Liguori è nata a Lecce nel 1968, dove vive e lavora, presso il tribunale per i minori. È laureata in giurisprudenza. Ha collaborato con la rivista “Nuovi Argomenti”, e per numerose altre riviste on line. Collabora con il “Nuovo Quotidiano di Puglia”, alla pagina della cultura, con una particolare attenzione per la letteratura al femminile. Ha pubblicato “Il credito dell’imbianchino” (Argo Editrice, 2004, finalista al Premio Berto 2005 e al Premio Carver 2005), “Il correttore” (peQuod, 2007), “Tutto questo silenzio” (Besa Editrice, 2010, scritto con Rossano Astremo). “La felicità del testimone” (2012, Manni Editori), “Kora, una storia a colori” (Lupo Editore, 2013, con illustrazioni di Carlos Arrojo). Nel 2015 ha pubblicato il primo episodio di una trilogia urban fantasy, “Il secondo giorno – Kiss for my angel”, per i tipi di Musicaos Editore, in formato cartaceo e digitale.

Alcuni suoi racconti sono apparsi sulle riviste e in antologie tra le quali: “Mordi & fuggi” (Manni Editori, 2007), “Laboriosi Oroscopi” (Ediesse, 2006), “Dizionario affettivo della lingua italiana” (Fandango, 2008), “È finita la controra” (Manni Editori, 2009) e “Sangu, racconti noir di Puglia” (Manni Editori, 2011); “Nessuna più. Quaranta scrittori contro il femminicidio” (Elliot, 2013), nell’ambito della quale ha trovato spazio la sua attenzione e l’interesse per i personaggi femminili. Ha preso parte a progetti culturali internazionali, curando la stesura dei testi musicali e teatrali.

“Se gli uomini sapessero”, Elisabetta Liguori
Musicaos Editore, Isbn 9788899315382

(disponibile gratuitamente da giovedì 3 marzo
in formato ebook su tutti gli store digitali)

3 Marzo 2016 – Lecce, Libreria Mondadori – Un nuovo appuntamento con Antonella Screti e la Storia di Raidha


Antonella-Screti-Storia-di-Raidha-e-la-chiesetta-Musicaos-EditoreLibreria Mondadori – Lecce
Musicaos Editore

Giovedì 3 Marzo 2016 – Ore 18.30

“Storia di Raidha e la chiesetta”
di Antonella Screti

Libreria Mondadori
Lecce – Piazza Sant’Oronzo

Dialoga con l’autrice:
Luciano Pagano

Giovedì 3 Marzo 2016 alle ore 18.30, a Lecce, presso i locali della Libreria Mondadori (Piazza Sant’Oronzo), si terrà la presentazione di “Storia di Raidha e la chiesetta”, di Antonella Screti edito da Musicaos Editore. L’autrice dialogherà con l’editore, Luciano Pagano.

“Del resto, alla fine dei conti, la destinazione dei racconti e dei misteri, se sono buoni, non è quella di essere spiegati, ma di salvarci” (Ignazio Licata, fisico)

La “Storia di Raidha e la chiesetta” ci ricorda che il mondo in cui viviamo non è fatto solo di materia e che esistono diversi mondi invisibili ai nostri occhi e agli altri nostri sensi, oggettivamente limitati. Sono mondi pregni di presenze, inclusa la nostra, in cui gli accadimenti e le tracce di ciò che resta hanno regole proprie, che è saggio conoscere per ricordarne l’esistenza e le relative manifestazioni. Questo racconto invita il lettore a riscoprire l’unità tra corpo e spirito, in quella zona di equilibrio in cui si manifestano le forze della natura. Danza, gesto, musica, pittura, sono linguaggi che ci aiutano ad avvicinare l’inavvicinabile, tentare di esprimere l’ineffabile e, nello stesso tempo, intraprendere un cammino di conoscenza. È così che in un percorso dall’ombra alla luce, riaffiora una vicenda del passato, la voce dell’autrice diviene “Maga’, “Mescia’, e ci consegna un quadro di speranza, ambientato in un Salento che diventa luogo privilegiato per la riscoperta del sé. Le illustrazioni del testo sono realizzate dall’artista Patrizia Elia.

Antonella Screti

Psicopedagogista, Counselor transpersonale di biotransenergetica.
Dal 1993 opera nei settori della prevenzione sociale, della comunicazione, del benessere e cura della persona e delle comunità. Si è formata in psicologia della scrittura; sociologia qualitativa; danza-musico terapia salentina. È terapista Reiki sistema USUI.
Predilige l’utilizzo di tecniche per l’integrazione psicocorporea coniugando l’esperienza professionale di tipo socio-psico-pedagogico con l’attenzione delicata e profonda verso gli ancestrali e originari mondi naturale e spirituale.

In rete
http://www.alimeridiane.it

“Storia di Raidha e la chiesetta”, Antonella Screti, Musicaos Editore
Pagine 100, ISBN 9788899315269, Illustrazioni di Patrizia Elia

Info:
www.musicaos.it
info@musicaos.it

19 e 21 Febbraio 2016 – “Beati i puri”, di Luciano Pagano, a Bari e Lecce, anteprima e presentazione


Beati-i-puri-Luciano-Pagano-Musicaos-Editore-s

Si terranno venerdì 19 febbraio, a Bari e domenica 21 febbraio, a Lecce, i primi due appuntamenti con “Beati i puri”, il nuovo romanzo di Luciano Pagano.

§

Venerdì 19 Febbraio 2016 – Ore 21.00 in diretta dal Joy’s Pub di Bari
THE PERSUADERS / RadioFlo di Luciana Manco e Marco Protano

Anteprima assoluta – “Beati i puri” (Musicaos Editore) di Luciano Pagano

Dialoga con l’autore Luciana Manco

Venerdì 19 Febbraio 2016, dalle ore 21.00, in diretta dal Joy’s Pub di Bari, all’interno del programma radiofonico “The Persuaders” (in streaming su RadioFlo – www.radioflo.it), condotto da Luciana Manco e Marco Protano, si terrà un’anteprima/presentazione del nuovo romanzo di Luciano Pagano, “Beati i puri”, edito nella collana Narrativa di Musicaos Editore.
Luciana Manco dialogherà con l’autore: frammenti, suggestioni, brani, curiosità sul romanzo che verrà presentato, a Lecce (Ammirato Culture House), domenica 21 febbraio.

§

Domenica 21 Febbraio 2016 – Ore 18.00 AMMIRATO CULTURE HOUSE
(LECCE, Via di Pettorano 3)

Presentazione di “Beati i puri” (Musicaos Editore) di Luciano Pagano
Dialoga con l’autore Giorgia Salicandro (Giornalista)

Domenica 21 Febbraio 2016, alle ore 18, presso AMMIRATO Culture House a Lecce (Via di Pettorano, 3), si terrà la prima presentazione del nuovo romanzo di Luciano Pagano, “Beati i puri”, edito nella collana Narrativa, di Musicaos Editore. Giorgia Salicandro, giornalista de Il Nuovo Quotidiano di Puglia, dialogherà con l’autore.

§

Beati i puri”, ambientato tra Lecce e Roma, racconta la storia di Andrea e Maria Bellomo, fratello e sorella, uniti da un legame fortissimo, che affonda le radici in un passato difficile. Antonella, la madre, li ha cresciuti da sola. Andrea vive a Lecce, dove è attore e regista di una piccola compagnia di teatro, la “PPP”. Maria vive a Roma, ed è una delle promesse più interessanti nel panorama italiano del cinema e della televisione. Fin dove può spingersi l’amore di un fratello per una sorella, e quello di una madre per i propri figli? Cosa accadrà quando Andrea, stanco della vita di provincia, raggiungerà sua sorella a Roma?

In copertina “Girl with dove”, Margarita Nizharadze

lucianopaganoLuciano Pagano è nato nel 1975 a Novara, dove ha vissuto con la sua famiglia fino al 1989, anno in cui si è trasferito nel Salento, dove vive attualmente. Ha pubblicato due romanzi, “Re Kappa” (2007, Besa Editrice), “È tutto normale” (2010, Lupo Editore). È stato tra i vincitori, nel 2008, del premio Subway Letteratura e del premio Creative Commons in Noir, indetto da Stampa Alternativa. Dal 2004 dirige il sito Musicaos.it, e, dall’inizio del 2015, la casa editrice Musicaos Editore.

Info: www.musicaos.org
info@musicaos.it
www.musicaos.org/catalogo
0836.618232 – 328.8258358

13 Febbraio 2016 – MAGLIE – Libreria Ubik: “A nuda voce. Canto per le tabacchine”, con Elio Coriano, Stella Grande, Vito Aluisi


Elio-Coriano-Photo-Luca-Nicolì-sSABATO 13 FEBBRAIO 2016 – ORE 18.00
LIBRERIA UBIK – MAGLIE  (Via Roma, 51 – Maglie)

“A nuda voce. Canto per le tabacchine” (Musicaos Editore)
di Elio Coriano

con Elio Coriano (voce, testi)
Stella Grande (canto, voce)
Vito Aluisi (musica, voce)

Sabato 13 Febbraio 2016, alle ore 18.00, presso gli spazi della LIBRERIA UBIK di MAGLIE (Via Roma, 51), Elio Coriano (testi, voce), Stella Grande (canto, voce) e Vito Aluisi (musica, voce), sono i protagonisti di “A nuda voce. Canto per le tabacchine”, il recital poetico tratto dall’omonima raccolta poetica di Elio Coriano, edita da Musicaos Editore.

“A nuda voce. Canto per le tabacchine” (Musicaos Editore) è il titolo dell’ultima raccolta poetica di Elio Coriano, dedicata alla tragedia che portò alla morte di sei tabacchine a Calimera, il 13 Giugno 1960, per l’incendio nei locali della ditta Villani e Franzo. A un anno dalla pubblicazione della raccolta poetica (giunta alla sua seconda ristampa), dopo decine di presentazioni tenutesi nel Salento, a Taranto, Brindisi e in Calabria, la performance di Elio Coriano giunge (è la seconda volta per il poeta) presso la prestigiosa sede della Camera dei Deputati, nell’ambito di un appuntamento di rilievo nazionale.

A-nuda-voce-canto-per-le-tabacchine-ElioCoriano-musicaos-editore-poesia-01La poesia di Elio Coriano, i cui versi sono forti della loro impronta sociale e storica, è stata ospite nel 2015, con “A nuda voce. Canto per le tabacchine” (insieme al canto di Stella Grande e alla musica di Vito Aluisi), di diversi luoghi-simbolo della ‘resistenza culturale’, dalla casa/biblioteca di Girolamo Comi, a Lucugnano, a Palazzo Gallone di Tricase, nell’ambito della mostra “Le donne tra analfabetismo ed emancipazione. Dalle carte di Tommaso Fiore”, passando dallo Spazio Sociale della Biblioteca Popolare di Taranto, dal FondoVerri di Lecce alle Officine Culturali Ergot e al Palazzo Imperiali, di Latiano (Br); nella Grecià Salentina “A nuda voce. Canto per le tabacchine” è stato ospite di Parco Palmieri, a Martignano e del Nuovo Cinema Elio, a Calimera, in due appuntamenti organizzati dalle rispettive amministrazioni locali; infine, nell’ambito del festival itinerante “La Notte Incanta”, la performance di Elio Coriano è ritornata a Calimera, l’11 agosto scorso.

MASSIMO MELILLO, Nuovo Quotidiano di Puglia:
“A nuda voce” racconta in versi l’ormai leggendaria e mitica epopea delle tabacchine salentine per conquistare dignità e giustizia e proprio questo cd contiene in apertura “La danza del fuoco”, che ricorda la strage di Calimera del 13 giugno 1960 quando un incendio sviluppatosi nel magazzino “Villani e Pranzo”, uccise le tabacchine Luigia Bianco, Lina Tommasi, Luigia Tommasi, Epifania Cucurachi, Lucia Di Donfrancesco e Assunta Pugliese, ricordate a Calimera in una lapide con i versi di Maria Roca Montinaro. E scrivendo in prefazione la storia di Rosetta, tabacchina comunista e attivista sindacale della Cgil con Cristina Conchiglia, Adele Bei, Sara Librando – alla quale i Comunisti italiani di Carmiano del Pdci salentino hanno de dicato la loro sezione – Ada Donno annota la durezza e la precarietà, oggi come allora, del lavoro. “A nuda voce”, per giunta, viene pubblicato a ridosso dell’ottantesimo anniversario della tragica e sanguinosa rivolta di Tricase del 15 maggio 1935 per protestare contro lo scioglimento del tabacchificio Acait e sarebbe auspicabile cogliere questa coincidenza affinché quegli avvenimenti siano compiutamente tramandati per ricordare quell’ormai lontano maggio, quando le forze dell’ordine del regime fascista spararono sulla folla uccidendo Maria Assunta Nesca, il quindicenne Pietro Panarese, Cosima Panico, Pompeo Rizzo e Donata Scolozzi.

Francesco Aronne, FARONOTIZIE.IT – Anno X – Numero 109
E ad Elio Coriano il merito di riannodare i fili con un nostro passato neanche tanto lontano. La durezza del lavoro nei campi. Echi forti di un mondo da cui proveniamo. Schiene curve, maglie di lana fatte in casa indurite da incrostazioni del sale del sudore cristallizzato nella sera estiva. L’odore di pecora immerso in quello della fatica e da questo coperto. Nessuna doccia e nessun bagnoschiuma a lenire la fatica di un altro giorno duro, duro e nero. Come il nero della terra sotto le unghie, efficace immagine con cui l’autore suggella l’estrema sintesi della durezza di quella/questa vita. La terra da cui proveniamo ed a cui ritorneremo, la terra che ci nutre e ci inghiotte, la terra che vilipendiamo ingenerosamente quotidianamente, la terra madre che ci accoglie e ci salva da ogni naufragio, la terra promessa e mancata.

Info:
www.musicaos.org
info@musicaos.it

“A nuda voce. Canto per le tabacchine”, di Elio Coriano – Scheda
https://musicaos.org/elio-coriano-a-nuda-voce-canto-per-le-tabacchine/

(foto di Luca Nicolì)

7 Febbraio 2016 – Monopoli (BA) – “STORIA DI RAIDHA, incontri vibranti tra il visibile e l’invisibile” con Antonella Screti


castellomonopoliAssociazione di Promozione Culturale e Sociale Centro Olistico “HONG”
con il patrocinio della Città di Monopoli

Domenica 7 Febbraio 2016
dalle ore 17.00 alle ore 20.00

presso il CASTELLO DI MONOPOLI

L’Associazione di Promozione Culturale e Sociale Centro Olistico “HONG”

propone

“STORIA DI RAIDHA,
incontri vibranti tra il visibile e l’invisibile”
con Antonella Screti

musiche e canti
Giuseppe Memmi

aperitivo naturale a cura di
Debora Campa

Domenica 7 Febbraio 2016, dalle ore 17.00 alle ore 20.00, presso il Castello della Città di Monopoli, un nuovo appuntamento con Antonella Screti, dal titolo “STORIA DI RAIDHA, incontri vibranti tra il visibile e l’invisibile”.
L’evento ha è finalizzato a sensibilizzare i partecipanti verso tematiche attuali ed ‘urgenti’, come il bisogno di rieducarci al contatto con gli elementi della Natura e l’attenzione verso forme naturali di ricerca del benessere. Gli incontri narrativo-musicali hanno un particolare riguardo verso quello che il prof. S. Grof ha già da tempo definito “emergenza spirituale”.
Nell’occasione sarà donata alla locale Biblioteca Comunale una copia del volume.
Il libro di Antonella Screti sarà posto in dialogo con le musiche e i canti di Giuseppe Memmi, Debora Campa, esperta in cucina naturale, curerà l’aperitivo della serata.
§

“Del resto, alla fine dei conti, la destinazione dei racconti e dei misteri, se sono buoni, non è quella di essere spiegati, ma di salvarci” (Ignazio Licata, fisico)

La “Storia di Raidha e la chiesetta” (Musicaos Ediore), ci ricorda che il mondo in cui viviamo non è fatto solo di materia e che esistono diversi mondi invisibili ai nostri occhi e agli altri nostri sensi, oggettivamente limitati. Sono mondi pregni di presenze, inclusa la nostra, in cui gli accadimenti e le tracce di ciò che resta hanno regole proprie, che è saggio conoscere per ricordarne l’esistenza e le relative manifestazioni. Questo racconto invita il lettore a riscoprire l’unità tra corpo e spirito, in quella zona di equilibrio in cui si manifestano le forze della natura. Danza, gesto, musica, pittura, sono linguaggi che ci aiutano ad avvicinare l’inavvicinabile, tentare di esprimere l’ineffabile e, nello stesso tempo, intraprendere un cammino di conoscenza. È così che in un percorso dall’ombra alla luce, riaffiora una vicenda del passato, la voce dell’autrice diviene “Maga’, “Mescia’, e ci consegna un quadro di speranza, ambientato in un Salento che diventa luogo privilegiato per la riscoperta del sé. Le illustrazioni del testo sono realizzate dall’artista Patrizia Elia.

Antonella Screti

Psicopedagogista, Counselor transpersonale di biotransenergetica.
Dal 1993 opera nei settori della prevenzione sociale, della comunicazione, del benessere e cura della persona e delle comunità. Si è formata in psicologia della scrittura; sociologia qualitativa; danza-musico terapia salentina. È terapista Reiki sistema USUI.
Predilige l’utilizzo di tecniche per l’integrazione psicocorporea coniugando l’esperienza professionale di tipo socio-psico-pedagogico con l’attenzione delicata e profonda verso gli ancestrali e originari mondi naturale e spirituale.

In rete
http://www.alimeridiane.it

“Storia di Raidha e la chiesetta”, Antonella Screti, Musicaos Editore
Pagine 100, ISBN 9788899315269, Illustrazioni di Patrizia Elia

Info:
http://www.musicaos.org
info@musicaos.it
tel. 0836.618232
http://www.musicaos.org/catalogo

In libreria: “E nessuno viene a prendermi” di Simone Cutri


Simone-Cutri-E-nessuno-viene-a-prendermi

È ufficialmente in distribuzione, disponibile per l’ordine e per l’acquisto, sia in libreria che online, nel formato cartaceo e ebook, “E NESSUNO VIENE A PRENDERMI”, il romanzo di Simone Cutri (Musicaos Editore, fablet 04).

§

“E NESSUNO VIENE A PRENDERMI” – Simone Cutri

“Matteo avrebbe vissuto per sempre. Per sempre in quella forma umana, terrena, meravigliosa. Ma Dio non arrivò. Non arrivò nessuno.”

Qual è il grande evento che, nella Torino allucinata di una sera del luglio 2019, a cinquanta anni esatti dallo sbarco dell’uomo sulla Luna, sconvolgerà la vita di Matteo Romano?

La rete di Stato inizia a trasmettere le immagini di un viaggio incredibile. Matteo, in una sola notte, passerà dall’inferno dell’abiezione morale a quello della violenza gratuita, sondando uno dopo l’altro tutti gli abissi di cui un uomo può rendersi complice, in una sorta di percorso al contrario che sembra trovare un punto di equilibrio delirante tra il Kubrick di ‘Eyes Wide Shut’ e ‘Tutto in una notte’ di John Landis.

Quella di Matteo è una corsa disperata attorno al perimetro di una verità circolare, che racchiude l’intimità del suo essere, scagliato contro un mondo dal quale, improvvisamente, miete un raccolto fatto di nulla.

Il romanzo di Simone Cutri è ambientato a Torino, potrete seguire tutti gli spostamenti del protagonista, nei luoghi e nei tragitti narrati nel romanzo, su questa mappa:

https://mapsengine.google.com/map/viewer?hl=it&authuser=0&mid=zPitUgQhwknI.knv7vZWCXr44

Simone Cutri è nato a Moncalieri (TO) nel 1982. Ha una Laurea specialistica in Letteratura, Linguistica e Filologia conseguita presso l’Università degli Studi di Torino. È appassionato della letteratura in prosa di fin de siècle e di inizio ‘900, in special modo di Gabriele D’Annunzio, Italo Svevo, Oscar Wilde, Charles Baudelaire, Joris Karl Huysmans, Franz Kafka, Thomas Mann e Marcel Proust. Ha fondato La Repubblica Estetica. È autore de ‘Gli anni da solo’ – romanzo di antiformazione, la sua opera prima, e di ‘Agosto Oltremare’, raccolta di poesia in prosa.

photo “Ad Aldo Rossi”, di Lorenzo Papadia
www.lorenzopapadia.com

Booktrailer & Estratti su youtube:

https://www.youtube.com/user/musicaosbooks

Rassegna stampa

Gian Paolo Grattarola – Mangialibri

Maria Caterina Prezioso – Satisfiction

Maria Vittoria Masserotti – “Signora dei filtri”

“E NESSUNO VIENE A PRENDERMI”, Simone Cutri
(Musicaos Editore, fablet 04), Pagine 122, isbn 9788899315276, €15

“Jacques Lacan spiegato dai Massimo Volume”, Mimmo Pesare – Prefazione di Emidio Clementi


Mimmo-Pesare-Jaques-Lacan-spiegato-dai-Massimo-Volume-Musicaos-Editore“Jacques Lacan spiegato dai Massimo Volume”, Mimmo Pesare

(prefazione di Emidio Clementi)

Jacques Lacan, psicoanalista e maestro del pensiero del Novecento. Colui che ha rivoluzionato la clinica freudiana, che ha riportato sul fulcro dell’inconscio le leve della psicoanalisi, che l’ha fatta interagire con la filosofia, con l’arte, con la letteratura.

I Massimo Volume, band post-rock, che a partire dall’inizio degli anni Novanta ha disegnato una originale parabola nella musica indipendente italiana, unendo alle raffinate partiture di chitarra, basso e batteria, le liriche recitate del suo song-writer, Emidio Clementi. In questo libretto dal titolo volutamente provocatorio si accostano due nomi apparentemente lontanissimi: quale potrebbe essere il senso di un accostamento a prima vista così azzardato?
La scelta di un gruppo rock accanto al nome di Lacan, per quanto possa fare arricciare il naso ai più ortodossi, è dettata dalla convinzione che i testi delle canzoni dei Massimo Volume possano essere utili a fornire una proposta di lettura della questione lacaniana del soggetto (che rappresenta la questione centrale del libro) almeno quanto lo facciano i riferimenti scientifici più tecnici e la letteratura critica.

I loro protagonisti, non sempre a loro agio, anzi spesso in continua passione e in perenne movimento interiore, sono soggetti allo stesso tempo deboli e titanici, che anche nelle piccolezze della quotidianità gridano il loro diritto a essere creature di linguaggio, parlesseri, direbbe Lacan.

I versi dei Massimo Volume, allora, vengono utilizzati come specialissimi esergo per introdurre, a mo’ di suggestione evocativa, ognuno dei paragrafi dedicati a un aspetto della teoria lacaniana del soggetto. Non un lavoro organico, dunque, ma una sinestesia tra parole.
Del resto, come scriveva Lacan, la parola è l’unico medium della psiche.

Il volume inaugura la Collana “Béance”, Collana del Laboratorio di Studi Lacaniani dell’Università del Salento diretta da Mimmo Pesare che si avvale del Comitato Scientifico composto da Matteo Bonazzi (Università di Milano-Bicocca), Bruno Moroncini (Università di Salerno), Mimmo Pesare (Università del Salento), Rocco Ronchi (Università dell’Aquila).

Mimmo Pesare, Ricercatore all’Università del Salento, è titolare dell’insegnamento di Psicopedagogia dei linguaggi comunicativi presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione e Coordinatore del Centro di Ricerca Laboratorio di Studi Lacaniani, del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’uomo.

Tra le sue ultime pubblicazioni scientifiche, la cura del libro Comunicare Lacan. Attualità del pensiero lacaniano per le scienze sociali (con M. Recalcati, M. Fiumanò, B. Moroncini, R. Ronchi et al.; Mimesis, Milano) e le monografie Le metafore della Umbildung (ESE – Unisalento, Lecce), Abitare ed Esistenza. Paideia dello spazio antropologico (Mimesis, Milano); La dimora dei luoghi. Saggi sull’abitare tra filosofia e scienze sociali (Icaro, Lecce).

Libro: “Jacques Lacan spiegato dai Massimo Volume”, Mimmo Pesare, Collana Béance, Musicaos Editore, isbn 9788899315313, pp. 120, €13

Ebook: “Jacques Lacan spiegato dai Massimo Volume”, Mimmo Pesare, Collana Béance,Musicaos Editore, isbn 9788899315320, €3,99

il libro può essere ordinato in tutte le librerie e acquistato sia in formato cartaceo che digitale

MusicaosEditore2016

5 Dicembre 2015 – Lecce – “Scritti in vetrina”, con Elisabetta Liguori – Icaro Bookstore


elisabettaliguori-icarobookstore-Pagina001 cropped-elisabetta-liguori-photo-rino-biancho.jpg“Scritti in vetrina”, con Elisabetta Liguori
Sabato 5 Dicembre – dalle ore 17.30

presso

Icaro Bookstore
(Lecce, Via F. Cavallotti 7/A)

Sabato 5 dicembre, a partire dalle ore 17.30, la vetrina della libreria Icaro Bookstore di Lecce (Via Cavallotti 7/A), ospiterà Elisabetta Liguori. L’autrice avrà il compito di scrivere un racconto con le parole suggerite dai clienti e scritte su una lavagna a loro disposizione.

Elisabetta Liguori vive e lavora a Lecce. Scrive sulle pagine culturali del Nuovo Quotidiano di Puglia con una particolare attenzione per la letteratura femminile. Ha collaborato con la rivista “Nuovi Argomenti” e per numerose altre riviste on line, quali Musicaos, Vertigine, Bibliosofia, Bookbrothers. Con Musicaos Editore, nel 2015, ha pubblicato il romanzo di ambientazione urban-fantasy, dal titolo “Il secondo giorno – Kiss for my angel”, del quale lo scrittore Francesco Caringella ha scritto: “Dimostrando che la vera penna sa essere la lingua del cuore l’autrice ci fa allora credere che il bene può veramente aver ragione sul male e che gli angeli non sono solo un’invenzione religiosa o poetica. Risultano allora adempiuti i due doveri dello scrittore che, come ricorda Calvino, sono il dovere di divertire il lettore e quello di essere onesto verso chi ha tra le mani il suo libro. Il secondo giorno è, infatti, un romanzo che ci proietta in scenari seducenti e misteriosi nelle vene dei quali è iniettato sempre il sangue di un’indagine appassionata su quel grande mistero che è l’animo umano.”

Abituati al libro, all’oggetto in esposizione, al prodotto finito che arriva nelle librerie, spesso ci si interroga sul processo che ha portato le parole di un autore sulla pagina, alla creazione di una storia, a quello che è stato un libro prima di finire su uno scaffale. Dove e come nascono le storie. Il concetto di salotto letterario, la libreria come luogo di incontro e scambio sono usanze che abbiamo perso, schiavi della formula store, della vendita veloce. È invece necessario riscoprire il ruolo del libraio, umanizzare l’autore, abbattere la distanza tra scrittore e lettore. E il ponte deve essere la libreria.

Per questo nasce questo progetto che estremizza ironicamente questi concetti e diventa una performance. Uno scrittore, uno scrittoio, una luce, uno schermo. Nella vetrina della libreria Icaro andrà in scena lo spettacolo della creazione. Sarà allestita una stanza ideale dell’autore, in cui si inscenerà una sorta di scrittura collettiva e interattiva con il pubblico presente.

Libreria ICARO BOOKSTORE
Via F. Cavallotti 7/A – LECCE

Novità: “Il cuore in disparte” di Roberta Pilar Jarussi. 3 racconti


Roberta-Pilar-Jarussi-Il-cuore-in-disparte-Racconti-Musicaos-Editore“Il cuore in disparte” di Roberta Pilar Jarussi. 3 racconti
Musicaos Editore

Ne “Il cuore in disparte”, in una cittadina del sud si muovono un uomo e una donna, lui scrittore conosciuto, lei meno famosa, ma non meno scrittrice. I due rimbalzano nella penisola, si incontrano, si sfuggono, si amano. Si chiamano Anna e Filippo, e il loro è un amore a distanza, nel quale i momenti di incontro fisico sono punte di spillo in un iceberg sommerso, fatto di messaggi in chat e email, intensissimi i primi, quasi astrali, intensi e lontani anni luce l’uno dall’altro, i secondi.

“Panni sacri”, vede un prete anziano, socialmente impegnato e sensibile alle ferite dell’umanità, che incontra casualmente una bellissima ragazza. La giovane donna è sola e anche il prete, a suo modo, lo è. Tra i due nasce subito una forte intesa. L’uomo e la donna avviano una strana frequentazione, a metà strada tra la voglia ingenua della donna di affidarsi completamente e la smania dell’uomo di impastar le mani nelle vite degli altri.

“La verità” racconta la storia di Maria, giovanissima ragazza, e dei suoi due amici, Michele e Luciano, che da un Sud bisognoso di riscatto lei va a cercare, e trovare, nella poleis studentesca della Bologna anni Ottanta. L’amore, il sesso, lo sballo e l’ingenuità si mescolano alla tenerezza e alle prime scoperte di un sesso fatto di carne e tentativi. Finché un giorno Maria, piccola, non è costretta a vedere il mondo da un’altezza diversa, quella di chi senza accorgersene accoglie dentro sé una nuova vita, o quel che le potrebbe somigliare.

Roberta Pilar Jarussi

Ha pubblicato il romanzo “Nella casa” (2003, Palomar – collana Cromosoma Y, diretta daMichele Trecca e Andrea Consoli) e “Dal vivo”, racconti (2002 , zerozerosud). Nell’ottobre 2003, è selezionata a ‘Ricercare’ convegno-laboratorio per nuove scritture (Reggio Emilia), con un brano dell’allora inedito romanzo “Nella casa”. Collabora con Books Brothers, sito e laboratorio letterario, che ha prodotto l’antologia “Frammenti di cose volgari – Acqua passata – Volume Uno 2006/08”, a cura di Maurizio Cotrona e Antonio Gurrado (2009), nella quale sono presenti alcuni suoi racconti inediti. È operatrice culturale della Biblioteca Provinciale di Foggia. Dal 2006 al 2009, ha curato il progetto e Premio Letterario nazionale ‘Libri a trazione anteriore’ della Provincia di Foggia, in collaborazione con Casa Circondariale di Foggia, con la direzione artistica di Michele Trecca, che includeva un ciclo di incontri con gli autori ed eventi per i detenuti’; ha collaborato con il Kollettivo – associazione studentesca dell’Università degli Studi Foggia, nella realizzazione delle prime edizioni di BAOL – concorso letterario per scrittori esordienti, rivolto agli studenti e ai detenuti di Foggia, giunto ora alla sua 4° edizione. Nel 2006 ha curato l’organizzazione del convegno nazionale sui blog letterari, “Le tribù dei Blog”, tenutosi a Foggia e al quale hanno partecipato (anche) Christian Raimo, Maurizio Cotrona,Giulio Mozzi, Michele Trecca, Enzo Verrengia, Anna Maria Paladino, Rossano Astremo, Ivano Bariani, Luciano Pagano, Silvana Rigobon, Fabio Dellisanti, Manila Benedetto.

La copertina: Enrico Lo Storto

Fotografo professionista, autore dell’immagine di copertina de “Il cuore in disparte”, è nato a Cerignola nel 1963, risiede a Foggia. Inizia a fotografare nei primi anni ’80 con una Olympus, per passare subito dopo alla Nikon, di cui possiede vari corpi corredati da ottiche fisse e non. Nel 2004 la sua espressione fotografica ha un forte scossone grazie sopratutto all’avvento del digitale che Lo Storto approfondisce, in ogni direzione. Enrico Lo Storto vanta varie partecipazioni e ammissioni a concorsi Internazionali e ultimamente ha collaborato con l’azienda italiana produttrice di gioielli, Bulgari. Già da numerosi anni è parte attiva del Foto Cine Club di Foggia di cui è anche docente oltre che facente parte delle commissioni Artistica e Formazione.

su BookRepublic
https://www.bookrepublic.it/book/9788899315368-il-cuore-in-disparte/?tl=1

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su Kobo
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“Il cuore in disparte” di Roberta Pilar Jarussi. 3 racconti
Musicaos Editore, Ebook, ISBN 9788899315368