Fernanda Filippo. “Brucia con gli occhi chiusi tutto il tuo mondo”


Fernanda-Filippo-Bruciacongliocchichiusituttoiltuomondo-MusicaosEditore“Brucia con gli occhi chiusi tutto il tuo mondo”
di Fernanda Filippo

§

“Per questo cuore immortale che io non detengo.
Tu credi di essere il dubbio e non sei che ragione.
Tu sei il grande sole che sale sulla mia testa
Quando io sono sicura di me.
Io ti amo per la tua saggezza che non è la mia.
Io ti amo contro tutto questo che non è illusione.
Io ti amo per tutti i tempi in cui non ho vissuto.
Io ti amo per amore.
Senza di te io non vedo altro
che una distesa deserta.”

§

Fernanda Filippo è una poetessa autentica, scevra da ogni meccanismo aulico, retorico, sintattico. Scrive di getto come un artista in preda ad un impulso irrefrenabile. Il suo è un lirismo lenitivo che guarisce da ogni malessere, non porta sollievo ma disillude dall’incanto che un verso ingannevole potrebbe suscitare. Libera dalle inibizioni di una vita attanagliata da dispiaceri e delusioni. Si interroga sul perché sia utile scrivere e con la sua innocente semplicità lo rivela: “Per urlare l’angoscia di un prigioniero […], per donare le emozioni sempre nuove […], per convincere che la vita la si può solo cambiare”. (Paola Bisconti)

Fernanda Filippo, cittadina salentina, appassionata di decorazione pittorica, esterna le sue emozioni scrivendo poesia da quando era adolescente

Fernanda Filippo, “Brucia con gli occhi chiusi tutto il tuo mondo”, prefazione di Paola Bisconti – Musicaos Editore, poesia, 03, isbn 9788899315443, €10, pagine 106

Informazioni
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tel. 0836.618.232

Un romanzo inutile. Manlio Ranieri


Manlio-Ranieri-Un-romanzo-Inutile-Musicaos-Editore-cover-s“Un romanzo inutile”, Manlio Ranieri

Giacomo Lavermicocca, scrittore affermato in tutta Italia, tradotto in diversi paesi, vive e lavora nella sua città, Bari, dove attende alla stesura del suo nuovo, attesissimo, romanzo. Giacomo ha dato vita a “Fuori!”, un movimento trasversale di opinione che raccoglie i suoi sostenitori più accaniti e tutti coloro che aspettano da tempo una rivoluzione, sia sociale che intellettuale, che dia uno spiraglio di luce al nostro Paese.

È proprio grazie al peso che il gruppo va assumendo giorno per giorno col blog, nei circoli e nel tour di presentazioni, che Giacomo viene coinvolto in scandali mediatici, illazioni e accuse che prima colpiscono le persone a lui più care, e in seguito, come in un vortice, si chiudono attorno alla sua persona. Politici e affaristi sono pronti a tutto pur di rallentare un cambiamento inesorabile. Giacomo dovrà decidere se soccombere o trovare il coraggio di smontare la macchina del fango.

L’amicizia, l’impegno, l’amore e la scrittura diventeranno, a un certo punto, cruciali. “Un romanzo inutile” descrive la realtà dell’oggi e, allo stesso tempo, ne anticipa il cambiamento.

“Un romanzo inutile”, Manlio Ranieri
Musicaos Editore, Narrativa 5, pagine 270, isbn 9788899315399
disponibile in formato cartaceo e digitale, ordinabile in libreria e su tutti gli store digitali

 

Storia di Raidha e la chiesetta – Antonella Screti


“Storia di Raidha e la chiesetta”
Antonella Screti
(Musicaos Editore Narrativa, 2)

Antonella-Screti-Storia-di-Raidha-e-la-chiesetta-Musicaos-EditoreLa “Storia di Raidha e la chiesetta” ci ricorda che il mondo in cui viviamo non è fatto solo di materia e che esistono diversi mondi invisibili ai nostri occhi e agli altri nostri sensi, oggettivamente limitati. Sono mondi pregni di presenze, inclusa la nostra, in cui gli accadimenti e le tracce di ciò che resta hanno regole proprie, che è saggio conoscere per ricordarne l’esistenza e le relative manifestazioni.
Questo racconto invita il lettore a riscoprire lʼunità tra corpo e spirito, in quella zona di equilibrio in cui si manifestano le forze della natura. Danza, gesto, musica, pittura, sono linguaggi che ci aiutano ad avvicinare l’inavvicinabile, tentare di esprimere l’ineffabile e, nello stesso tempo, intraprendere un cammino di conoscenza. È così che in un percorso dallʼombra alla luce, riaffiora una vicenda del passato, la voce dellʼautrice diviene ʻMagaʼ, ʻMesciaʼ, e ci consegna un quadro di speranza, ambientato in un Salento che diventa luogo privilegiato per la riscoperta del sé.

Antonella Screti Psicopedagogista, Counselor transpersonale di biotransenergetica.
Dal 1993 opera nei settori della prevenzione sociale, della comunicazione, del benessere e cura della persona e delle comunità.
Si è formata in psicologia della scrittura; sociologia qualitativa; danza-musico terapia salentina.
È terapista Reiki sistema USUI.
Predilige l’utilizzo di tecniche per l’integrazione psicocorporea coniugando l’esperienza professionale di tipo socio-psico-pedagogico con l’attenzione delicata e profonda verso gli ancestrali e originari mondi naturale e spirituale.

In rete
www.alimeridiane.it

“Storia di Raidha e la chiesetta”, Antonella Screti
Musicaos Editore Narrativa, 2 – pagine. 100, ISBN 9788899315269, €10

26 Settembre 2014 – Bari – Anteprima nazionale di “Un romanzo inutile” – Manlio Ranieri


VENERDÌ 26 SETTEMBRE 2014 – ORE 21.00

presso il
“Joy’s shop Irish Pub”
(Bari, Corso Sonnino 118/D)

anteprima nazionale di
“Un romanzo inutile”, di Manlio Ranieri
(musicaos:ed)

l’autore verrà presentato da
Renato Nicassio

Venerdì 26 Settembre 2014, alle ore 21.00, presso il Joy’s shop Irish Pub (Corso Sonnino 118/D) a Bari, si terrà la prima presentazione nazionale di “Un romanzo inutile”, l’ultimo romanzo di Manlio Ranieri, autore finalista del Premio Letterario “La Giara”, indetto dalla Rai. L’autore verrà presentato da Renato Nicassio, scrittore e autore de “il blog struggente di un formidabile genio”.

Manlio-Ranieri-Un-romanzo-inutile-musicaos-ed-cover

Giacomo Lavermicocca, scrittore affermato in tutta Italia, tradotto in diversi paesi, vive e lavora nella sua città, Bari, dove attende alla stesura del suo nuovo, attesissimo, romanzo. Giacomo ha dato vita a “Fuori!”, un movimento trasversale di opinione che raccoglie i suoi sostenitori più accaniti e tutti coloro che aspettano da tempo una rivoluzione, sia sociale che intellettuale, che dia uno spiraglio di luce al nostro Paese.

È proprio grazie al peso che il gruppo va assumendo giorno per giorno col blog, nei circoli e nel tour di presentazioni, che Giacomo viene coinvolto in scandali mediatici, illazioni e accuse che prima colpiscono le persone a lui più care, e in seguito, come in un vortice, si chiudono attorno alla sua persona. Politici e affaristi sono pronti a tutto pur di rallentare un cambiamento inesorabile. Giacomo dovrà decidere se soccombere o trovare il coraggio di smontare la macchina del fango.

L’amicizia, l’impegno, l’amore e la scrittura diventeranno, a un certo punto, cruciali. “Un romanzo inutile” descrive la realtà dell’oggi e, allo stesso tempo, ne anticipa il cambiamento.

L’autore.
Manlio Ranieri è nato a Bari, dove vive e lavora nel campo delle energie rinnovabili. Laureato in ingegneria meccanica, si dedica da sempre alla scrittura, alla musica e alla fotografia, pubblicando diversi, tra racconti, storie, romanzi, in rete e fuori.

Ha pubblicato “Di Notte” (Palomar – 2000), “Correre per rimanere immobili” e “Fra santi e falsi dei” (Akkuaria – 2008 e 2010). Ha vinto i premi “Aci S. Antonio”, “I veli della luna”, “Creatività itinerante” e partecipato a diverse antologie di racconti, fra cui “Qualcosa da dire” (Kora – 2005) e “Haiti chiama Bari” (Levante – 2010). Si definisce uno “scrittore rock”.

Nel 2014 è risultato tra i finalisti della III Edizione del Premio Letterario “La Giara” della Rai, con il suo romanzo inedito dal titolo “Rosso”,

UN ROMANZO INUTILE, di Manlio Ranieri
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23 Settembre 2014 – Torino – Simone Cutri presenta “E nessuno viene a prendermi” allo Spazio Mouv.


Martedì 23 Settembre 2014 – alle ore 19.00 a Torino

presso Spazio Mouv  (Via Silvia Pellico 3, zona San Salvario)

si terrà la presentazione di:

“E nessuno viene a prendermi” di Simone Cutri
(musicaos:ed)

Martedì 23 Settembre 2014 alle ore 19.00, Simone Cutri, presenterà il suo romanzo “E nessuno viene a prendermi” (musicaos:ed, smartlit 05), presso gli esclusivi locali dello SPAZIO MOUV (Via Silvio Pellico, 3 – zona San Salvario), a TORINO.

23settembre2014-spaziomouv-torino-Pagina001Particolare e affascinante il rapporto con la città di Torino, che ha un ruolo centrale del nuovo romanzo di Simone Cutri, dal titolo “E nessuno viene a prendermi”. Matteo, il protagonista della storia, esce di casa in una sera di luglio, durante un temporale estivo, avviandosi a compiere un gesto che resterà nella sua storia personale, pur essendo così distante dal Grande Evento al quale stanno per assistere gli spettatori incollati ai teleschermi.

“Torino languiva in balia del suo cielo” – Sono dodici ore cruciali per la sua esistenza, quelle che trascorreranno per Matteo tra la notte del 21 luglio 2019 e il mattino successivo, a Torino. Il romanzo è ambientato interamente nel capoluogo piemontese, una città dall’incredibile fascino letterario che, allo stesso tempo, esercita sul protagonista un’influenza a dir poco magnetica. Via Po, Via Nizza, Via Umberto I, Piazza Vittorio Veneto, Piazza Statuto, Villa della Regina, sono solo alcuni dei luoghi nei quali il lettore potrà seguire le vicende di “E nessuno viene a prendermi”, un romanzo che è scritto come una ‘fuga’ musicale, sullo spartito di una città che non si finisce mai di scoprire.

Leggendo le pagine di “E nessuno viene a prendermi” di Simone Cutri, è possibile seguire passo dopo passo, ora dopo ora, gli spostamenti, le fughe, le rincorse di Matteo. Il lettore può proseguire questo percorso vertiginoso insieme al protagonista, all’interno di una mappa accessibile su Google Maps, qui:

https://mapsengine.google.com/map/viewer?hl=it&authuser=0&mid=zPitUgQhwknI.knv7vZWCXr44

§

Qual è il grande evento che, in una sera di luglio del 2019, a cinquanta anni esatti dallo sbarco dell’uomo sulla Luna, sconvolgerà la vita di Matteo Romano? La rete di stato inizia a trasmettere le immagini di un viaggio incredibile. Matteo, in una sola notte, passerà dall’inferno dell’abiezione morale a quello della violenza gratuita, sondando uno dopo l’altro tutti gli abissi di cui un uomo può rendersi complice, in una sorta di percorso al contrario che sembra trovare un punto di equilibrio delirante tra il Kubrick di “Eyes Wide Shut” e “Tutto in una notte” di John Landis.

Quella di Matteo è una corsa disperata attorno al perimetro di una verità circolare, che racchiude l’intimità del suo essere, scagliato contro un mondo dal quale, improvvisamente, miete un raccolto fatto di nulla.

Il romanzo di Simone Cutri è ambientato a Torino, potrete seguire tutti gli spostamenti del protagonista, nei luoghi e nei tragitti narrati nel romanzo, su questa mappa:

https://mapsengine.google.com/map/viewer?hl=it&authuser=0&mid=zPitUgQhwknI.knv7vZWCXr44

Simone Cutri è stato “il più noto tra gli artisti sconosciuti del ventunesimo secolo italiano”.

È nato a Moncalieri (TO) nel 1982 e si è laureato in Lettere Moderne e Contemporanee presso l’Università degli Studi di Torino. Appassionato della letteratura in prosa di fin de siècle e di inizio ‘900, soprattutto di D’Annunzio, Svevo, Wilde, Baudelaire, Huysmans, Kafka, Mann, Proust. Ha fondato La Repubblica Estetica ed è già autore de Gli anni da solo – romanzo di antiformazione e Agosto oltremare – poesia in prosa e in poesia, entrambi i romanzi sono stati presentati con successo nella biblioteca civica di Vinovo.

L’immagine fotografica della copertina di “E nessuno viene a prendermi”, di Simone Cutri, è di Lorenzo Papadia (http://www.lorenzopapadia.com).

Info:
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24 Luglio 2014, Torino – Simone Cutri presenta “E nessuno viene a prendermi” al Caffè Damiani


“Torino languiva in balia del suo cielo”

Giovedì 24 Luglio 2014 – Ore 21.00
Caffè Damiani – Torino (Via San Francesco d’Assisi, 19)

presentazione di:

“E nessuno viene a prendermi” di Simone Cutri (musicaos:ed)

Giovedì 24 Luglio 2014, alle ore 21.00, presso i locali del Caffè Damiani a Torino (Via San Francesco D’Assisi, 19) si terrà la presentazione di “E nessuno viene a prendermi” (musicaos:ed), il nuovo romanzo di Simone Cutri.

24luglio2014-caffèdamiani-torino-enessunovieneaprendermi-simonecutri

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Particolare e affascinante il rapporto con la città di Torino, che ha un ruolo centrale del nuovo romanzo di Simone Cutri, dal titolo “E nessuno viene a prendermi”. Matteo, il protagonista della storia, esce di casa in una sera di luglio, durante un temporale estivo, avviandosi a compiere un gesto che resterà nella sua storia personale, pur essendo così distante dal Grande Evento al quale stanno per assistere gli spettatori incollati ai teleschermi.

“Torino languiva in balia del suo cielo” – Sono dodici ore cruciali per la sua esistenza, quelle che trascorreranno per Matteo tra la notte del 21 luglio 2019 e il mattino successivo, a Torino. Il romanzo è ambientato interamente nel capoluogo piemontese, una città dall’incredibile fascino letterario che, allo stesso tempo, esercita sul protagonista un’influenza a dir poco magnetica. Via Po, Via Nizza, Via Umberto I, Piazza Vittorio Veneto, Piazza Statuto, Villa della Regina, sono solo alcuni dei luoghi nei quali il lettore potrà seguire le vicende di “E nessuno viene a prendermi”, un romanzo che è scritto come una ‘fuga’ musicale, sullo spartito di una città che non si finisce mai di scoprire.

Leggendo le pagine di “E nessuno viene a prendermi” di Simone Cutri, è possibile seguire passo dopo passo, ora dopo ora, gli spostamenti, le fughe, le rincorse di Matteo. Il lettore può proseguire questo percorso vertiginoso insieme al protagonista, all’interno di una mappa accessibile su Google Maps, qui:

https://mapsengine.google.com/map/viewer?hl=it&authuser=0&mid=zPitUgQhwknI.knv7vZWCXr44

IL LIBRO. Qual è il grande evento che, in una sera di luglio del 2019, a cinquanta anni esatti dallo sbarco dell’uomo sulla Luna, sconvolgerà la vita di Matteo Romano? La rete di stato inizia a trasmettere le immagini di un viaggio incredibile. Matteo, in una sola notte, passerà dall’inferno dell’abiezione morale a quello della violenza gratuita, sondando uno dopo l’altro tutti gli abissi di cui un uomo può rendersi complice, in una sorta di percorso al contrario che sembra trovare un punto di equilibrio delirante tra il Kubrick di “Eyes Wide Shut” e “Tutto in una notte” di John Landis.

Quella di Matteo è una corsa disperata attorno al perimetro di una verità circolare, che racchiude l’intimità del suo essere, scagliato contro un mondo dal quale, improvvisamente, miete un raccolto fatto di nulla.

Il romanzo di Simone Cutri è ambientato a Torino, potrete seguire tutti gli spostamenti del protagonista, nei luoghi e nei tragitti narrati nel romanzo, su questa mappa:

https://mapsengine.google.com/map/viewer?hl=it&authuser=0&mid=zPitUgQhwknI.knv7vZWCXr44

Simone Cutri è stato “il più noto tra gli artisti sconosciuti del ventunesimo secolo italiano”.  È nato a Moncalieri (TO) nel 1982 e si è laureato in Lettere Moderne e Contemporanee presso l’Università degli Studi di Torino. Appassionato della letteratura in prosa di fin de siècle e di inizio ‘900, soprattutto di D’Annunzio, Svevo, Wilde, Baudelaire, Huysmans, Kafka, Mann, Proust. Ha fondato La Repubblica Estetica ed è già autore de Gli anni da solo – romanzo di antiformazione e Agosto oltremare – poesia in prosa e in poesia, entrambi i romanzi sono stati presentati con successo nella biblioteca civica di Vinovo.

L’immagine fotografica della copertina di “E nessuno viene a prendermi”, di Simone Cutri, è di Lorenzo Papadia (http://www.lorenzopapadia.com).

Il libro:
http://www.amazon.it/gp/product/1499379889/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=1499379889&linkCode=as2&tag=musicaosit-21

L’ebook:
http://www.amazon.it/gp/product/B00KODXC3K/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=B00KODXC3K&linkCode=as2&tag=musicaosit-21

Booktrailer & Estratti su youtube:
https://www.youtube.com/user/musicaosbooks

Musicaos:ed è un progetto editoriale indipendente nato dall’esperienza della rivista musicaos.it, fondata il primo gennaio del 2004 e diretta da Luciano Pagano. Nei primi dieci anni di attività, sulla rivista hanno scritto giornalisti, critici letterari, blogger, artisti, pittori, cineasti, e sul blog sono stati pubblicati oltre 1500 articoli, racconti, recensioni. Giuseppe Genna, nel 2008, ha definito Musicaos: “uno degli snodi fondamentali della blogosfera letteraria che ha retto al crollo della medesima”. La rivista nel 2007 è stata inserita nel Best Off “Voi siete qui”, curato da Mario Desiati e pubblicato da Minimum Fax, insieme alla riviste digitali italiane più interessanti nella rete. Il sito, Musicaos.it, nel 2005 è stato giudicati “eccellente” dalla giuria di Premio Web Italia.

La collana: SMARTLIT
La collana Smartlit di musicaos:ed, diretta da Luciano Pagano, nasce con il proposito di raccogliere scritture legate alla narrazione e al raccontare storie, senza preclusioni di forma o genere, né limiti all’espressione che provengano dalla semplicità del dividere il mondo della scrittura nelle due categorie di narrativa e poesia. Testi unici, eterogenei, ‘precedenti’ letterari, uniti però dalla consapevolezza delle intenzioni e da una attenta cura editoriale. Scritti da esordienti e non. Ci sono parole differenti che hanno un’idea di fondo comune nell’aspirazione a trasmettere, nella capacità di raggiungere l’altro senza frenesia, con attenzione. Slim (sottile), slow (adagio), slice (scorcio), slightly (lievemente). Queste parole hanno una radice comune, “sl-“. Abbiamo scelto queste due lettere per dare significato alla nostra prima collana.

Info:

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7 luglio 2014 – Lecce – “I pornomadi”, reading con Davide Morgagni, Andrea Cariglia, Lucia Fabrizia Agricola, Beatrice Perrone, presso IL BARROCCIO


Lunedì 7 Luglio 2014, dalle ore 22.30, presso IL BARROCCIO di Lecce (Obelisco), il reading “I pornomadi”, tratto dall’omonimo romanzo scritto da Davide Morgagni. Con: Davide Morgagni, Andrea Cariglia, Lucia Fabrizia Agricola, Beatrice Perrone.

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“Il peggio passa e se ne fa una sintassi”

Che cosa sono, chi sono, cosa cercano “I pornomadi”?
Uno shock, una perversione?
Uno spreco, una lingua nuova, un vero viaggio iniziatico?

DAVIDE MORGAGNI si muove attorno al centro di una realtà terrificante, costruita sul delirio, una parola dopo l’altra, come una piega, una ferita e ancora: quale immagine di società ne verrà fuori, quale nuova generazione di pornoumani, derive, rizomi, resisterà a questo romanzo increato dove il mondo è immediatamente vita, subito, adesso?

I pornomadi” è il suo primo romanzo.

§

Davide Morgagni, nel suo romanzo di esordio compie un gesto liberatorio nei confronti della sintassi, di quella lingua che spesso viene abusata entro limiti di convenzienza, confondendo l’essere di ciò che si racconta con la gabbia ‘scolastica’ delle buone maniere, ammiccanti per il lettore. “I pornomadi” racconta le vicende del primo “pornomade”, in una realtà cittadina, metropolitana, che sarebbe assenza totale e gratuita, totale indifferenza, se non fosse per l’accensione atomica che il testo fornisce alla realtà stessa.

Qui si “è” nel momento stesso in cui ci si racconta, perfino l’oggetto inerte, quando viene ritratto, acquista una dimensione poetica e extrasensoriale, trascendente. Ecco perché ne “I pornomadi” di Davide Morgagni il testo e le immagini fotografiche di Lorenzo Papadia costituiscono particelle di un tutto, sostanza e materia di canto. Un viaggio onirico. È un testo questo che sospende il tempo, diluendo l’attesa di un finale che è fine, scopo vero e essenza di questa vera e propria “macchina sonora”.

Una lingua nuova, risorta come una fenice sulle macerie lasciate dal passaggio dello scritto del morto orale di Carmelo Bene, della petite musique di Louis-Ferdinand Céline, degli esperimenti lisergici di Burroughs, dei Millepiani rizomatici di Gilles Deleuze e Felix Guattari, e, infine, della scrittura musicale di James Joyce.

“Ci sono due modi per non amare l’arte, il primo consiste nel non amarla, il secondo nell’amarla razionalmente”, scriveva Oscar Wilde, lo sa bene Davide Morgagni che nella narrazione della sua storia realizza una macchina letteraria nuova che è allo stesso tempo una storia dissacrante, canzonatoria, eccessiva, godibile, al di là delle possibilità stesse di ogni formalismo. Solo chi ha paura di ammettere che le cose stanno così, può sfuggire al rutilante meccanismo de “I pornomadi”.

§

DAVIDE MORGAGNI
Nasce a Lecce nel 1977. Si laurea in Filosofia. Nel novembre del 2013 debutta alla scrittura e regia teatrale con “RICCARDINO III”, da William Shakespeare.

LORENZO PAPADIA
I pornomadi” di Davide Morgagni contiene 25 immagini fotografiche, in bianco e nero, realizzate da Lorenzo Papadia e selezionate per questa pubblicazione. Cioò che si realizza, tra testo e immagine, ne “I pornomadi” è un dialogo inedito, equilibrio tra poesia della visione e scrittura musicale del testo di Davide Morgagni.

Lorenzo Papadia vive e lavora in Italia, come fotografo, occupandosi principalmente dell’organizzazione di workshop fotografici, sviluppando percorsi a tema, a partire da un’attenta analisi della realtà, fotografando spesso oggetti di uso comune, interni o paesaggi urbani.

La ‘sua’ realtà viene rivista ed ordinata, rivisitata attraverso la fotocamera, per dare un senso compiuto al grande disordine creato dalla velocità di vita odierna, fatta spesso di immagini iper codificate. La fotografia, secondo Lorenzo Papadia, è ancora in grado di far riflettere, di costituire una pausa al bombardamento continuo di immagini cine-televisive tipico dell’era moderna. Una fotografia che ha il compito di permettere all’osservatore di soffermarsi sulle cose, anche comuni, che non si notano più per colpa di una certa velocità dello sguardo.

L’atteggiamento di Lorenzo Papadia richiama molto quello fanciullesco, lo stesso che porta alla scoperta del mondo. Fotografare per Lorenzo Papadia diventa dunque un modo ulteriore per percepire le cose e per andare oltre ad esse.

http://www.lorenzopapadia.com

DAVIDE MORGAGNI – I PORNOMADI
MUSICAOS:ED – SMARTLIT 03, pp. 300, €16, ISBN 978-1497372849

Libro:

http://www.amazon.it/gp/product/1497372844/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=1497372844&linkCode=as2&tag=musicaosit-21

Ebook:

http://www.amazon.it/gp/product/B00JOV97KK/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=B00JOV97KK&linkCode=as2&tag=musicaosit-21

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