Una fine che non è una fine.


Nel racconto moderno il personaggio non esiste. Esistono delle figure e dei fatti che non sono mai esattamente identificabili con i soggetti e gli oggetti; ci sono lotte e sconfitte, ma sono prive quasi totalmente di senso. Alla lettera potremmo immaginare un personaggio sconfitto e in fuga, lacero, disfatto e senza speranza. Potrebbe anche avere…

Tristano. 104 Anni e non sentirli!


Ha 104 anni. Ma non li dimostra. È magro. Pesa appena 56 pagine. Si direbbe che l’asciuttezza del suo stile e la precisione nella descrizione degli stati d’animo lo abbiano preservato dall’invecchiamento precoce cui sono soggette le mode letterarie. Di cosa parla quando lo si interroga? Di declino, del transito, del tramonto, come uno zarathustra…

Paludi di Gravisca, topi di Cosa.


L’alba brillò rugiadosa nel cielo di porpora: spieghiamo oblique le vele, rigonfie al vento; fuggiamo, allargandoci un poco, le secche alle foci del Mignone, le onde alle piccole bocche trepidano malfide. Quindi scorgiamo i tetti sparsi di Gravisca, spesso oppressa d’estate da odori della palude; però i dintorni boscosi verdeggiano fitti di macchie e l’ombra…

notte di valpurga


Centro d’Arte Contemporanea il mitreo roma 8 settembre 2007 notte di valpurga letture orizzontali body poem per quattro voci laura cardillo vitaldo conte ugo magnanti tiziana pertoso