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salotto post litteram [segni in forme diverse]


salotto post litteram [segni in forme diverse]
rassegna letteraria di Arterìa e Centro Studi Opìfice
Bologna, 27 Gennaio – 25 Maggio 2008

salotto post litteram è la rassegna letteraria che accompagnerà la città di Bologna fino all’estate. Le date in rassegna saranno venti e vedranno alternarsi le migliori energie del panorama letterario italiano, rappresentate da sedici case editrici. Ci saranno incursioni musicali, reading, videoproiezioni, installazioni, fumetti e vignette.

h. 19.30 – Arterìa, Bologna

Domenica 27 Gennaio 2008
Gianmichele Lisai (chitarra)  presenta e accompagna nelle letture Ivano Bariani con “Il precursore” (Sironi editore) e Giorgio Fontana con “Buoni propositi per l’anno nuovo” (Mondadori)

Sabato 2 Febbraio 2008
Kai Zen. Presentazione del libro La strategia dell’ariete e dei progetti di Romanzo totale.
presenti Jadel Andreetto e Bruno Fiorini

Sabato 9 febbraio 2008
Sentieri di (r)esistenza. Reading di Anonima Scrittori

Domenica 10 febbraio 2008
Emidio Clementi, Paolo Fresu e Paolo Nori raccontano Sardinia blues, il nuovo romanzo di Flavio Soriga (Bompiani)

Domenica 17 Febbraio 2008
Davide Bregola, Alessandro Sanna e Gianluca Morozzi presentano il fumetto “Quel diavolo di Nuvolari” (Bloom editore)

Domenica 24 Febbraio 2008
XoMeGap presenta Mutazioni (LAB)

Sabato 1 Marzo 2008
Reading per voce sola. Cristiano Armati in “Rospi acidi e baci criminali”

Domenica 2 Marzo 2008
Fabio Stassi in La esperanza perdida
reading per immagini di repertorio e musica dal romanzo È finito il nostro carnevale (Minimum Fax)

Sabato 8 Marzo 2008
Davide Caforio e Ausonia presentano il fumetto P-HPC (bloom editore)

Domenica 9 Marzo 2008
Gianluca Morozzi e Alberto Sebastiani presentano “Mangiacuore” di Francesca Bonafini (Fernandel)

Domenica 16 marzo 2008
Eduardo Zarelli presenta “Andai, dentro la notte illuminata” di Giancarlo Liviano D’Arcangelo (Pequod edizioni)

Domenica 30 marzo 2008
BIRRA. Bagarre Internazionale Riviste Alternative

Domenica 13 Aprile 2008
Talking, Reading & Music dal libro “Orfani di padre” di Michele Gabbanelli (PeQuod edizioni).
Cristiano Ballarini (music), Davide Bugari (reading), Michele Gabbanelli (talking)

Domenica 20 Aprile 2008
Gianluca Morozzi e Silvia Pingitore presentano “Via Ripetta 218” (Giulio Perrone editore)

Domenica 27 aprile 2008
Zandegu editore presenta il fight-reading di Giampelmo Schiaragola e Loris Righetto : La guida per aspiranti supereroi contro quella delle parole che vale la pena di usare almeno una volta nella vita

Domenica 4 Maggio 2008
Gian Paolo Serino presenta Satisfiction

Domenica 18 maggio 2008
Simone Olla presenta “Italian Fiction” di Michele Vaccari (isbn edizioni)

Sabato 24 maggio 2008
Gianluca Morozzi presenta “Il Buio addosso” di Marco Missiroli (Guanda)

Domenica 25 maggio 2008
Ettore Menguzzo (chitarra), Ferro Guerra (basso) e Lapo Calosi (percussioni)  presentano e accompagnano nelle letture Giuseppe Braga in “Ma tu lo conosci Joyce?” (Sironi editore)

Contatti:
Simone Olla – Ufficio stampa Arterìa
Tel: 051341094
Sito internet: www.opifice.itwww.arteria.bo.it
e-mail: simoneolla@gmail.comufficiostampa@arteria.bo.it

Centro Studi Opìfice – www.opifice.it

Il Centro Studi Opìfice (Cagliari) nasce nel 2002 con l’obiettivo di coniugare pensiero e azione nella pratica metapolitica. L’attività dei 6 opificisti (Simone Olla, Simone Belfiori, Giovanni Curreli, Carlo Corsale, Fabrizio Bolognesi, Joaquime) attraversa la filosofia e l’arte in ogni sua forma: si passa quindi dallo studio su testi alla organizzazione di convegni, dalla produzione di scritti alla presentazione di libri, avendo uno sguardo molto attento nei confronti dei mezzi di comunicazione di massa.

Il portale www.opifice.it vede la luce nel Novembre del 2004 e si divide fra letteratura e musica, filosofia e cinema. Nel 2006 inizia l’avventura radiofonica con Filtro Letterario, programma scritto e musicato da Opìfice per Radio Alzo Zero. La nuova scommessa targata 2008 si chiama ALBUM Europa, progetto di scrittura collettiva che vanta collaborazioni eccellenti.

Arterìa www.arteria.bo.it

Arterìa è un progetto che si propone di aprire degli spazi di partecipazione, interazione sociale e promozione culturale e artistica.
Il locale in Vicolo Broglio, angolo Via San Vitale a Bologna, ha le caratteristiche architettoniche ideali per sviluppare un progetto multiculturale trasversale rispetto alle diverse espressioni artistiche, avvalendosi di tutti gli strumenti della comunicazione.
Le pietre antiche di un palazzo millenario entrano a far parte della scenografia globale di uno spazio che fa dell’interazione di natura e tecnologia la sua caratteristica principale.
Arteria diventa così palcoscenico di concerti dal vivo, dj set, spettacoli teatrali e di danza, mostre e installazioni, proiezioni e rassegne cinematografiche, eventi letterari, culturali e sociali. Si candida quale punto di riferimento per gli artisti e per chiunque sia interessato all’arte nelle sue molteplici forme o a un intrattenimento con contenuti culturali.

saluto ante litteram, Giovedì 20 Dicembre


Il Gruppo Opìfice saluta il 2007 cucinando per i cagliaritani un minestrone letterario da leccarsi le orecchie. In attesa del salotto post litteram che si terrà a Bologna dal 27 Gennaio al 9 Giugno 2008, ecco a voi il saluto ante litteram, praticamente un NON spettacolo messo in piedi in due giorni da quel genio incompreso che porta il nome di Joaquime De La Insegna.
saluto ante litteram (praticamente prima del salotto post litteram)
minestrone letterario cucinato dal Gruppo Opìfice

Giovedì 20 Dicembre, h. 21.00
Sandy Pub, Via Malta, Cagliari

Ingredienti primo tempo:Andrea Mascia legge Entropia in una tazzina di caffé (brani)
Aventino Loi legge La notte non dormo (racconto)
Carlo Corsale legge Steven Gorelick, Piccolo è bello grande è sovvenzionato (brani)
Joaquime legge la Bibbia (quasi tutta)
Fabio Medda legge Monaco-Praga (racconto)
Simone Olla
legge Come Sergio da Toilet 11 (racconto)
Simone Belfiori
legge Giorgio Gaber, L’America (monologo)

:: PAUSA SIGARETTA ::

ingredienti secondo tempo:

laGabbia delDisonore (cenni)
Fabrizio Bolognesi legge Luce fredda di Luigi Brasili (racconto)
Michele Ferraro legge John Barth, L’opera galleggiante (brani)
Mattia Piano
legge XXX (racconto)

terra/terre. racconti inediti sparsi (presentazione ufficiale)Giovanni Curreli legge Un anno pieno di soddisfazioni del Chierico Vagante (oroscopo)

Fumetti live a cura di Luca Congia

Le musiche saranno – manco a dirlo – di Simone Belfiori che si circonderà dei migliori musicisti presenti nella scena underground monserratina.

(A fine serata Decimo Cirenaica saluterà gli amici prima della partenza per le Americhe, dove finalmente troverà la mamma perduta, per citare un racconto che ha cambiato la storia letteraria degli ultimi vent’anni almeno.)

***
La serata è organizzata in collaborazione con:
Officine Enrico Cocco, manutenzioni e aggiustamenti vari
Ombrelli Mascetti, quando passeggiare sotto la pioggia diventa un titolo nobiliare
Guanciali Fiore, dormire e mangiare sano

Officine virtuose


tuttiesplosi.jpg

Ci si interroga spesso sul significato e sul senso che ancora possiede la collezione di testi e la produzione di antologie. Dell’antologia si considera spesso la sua funzione di punto di arrivo di un lavoro che c’è stato in precedenza, un po’ come accade con le riviste di letteratura. A me, delle antologie, piace considerare l’aspetto seguente, quello che c’è dopo, l’eventuale dibattito e, sulla lunga distanza, quel che resta di un lavoro, interrogarsi su che fine hanno fatto gli stili e gli autori che per un momento sono stati coincidenti nello stesso volume. Il Gruppo Opìfice è nato nel 2002 (coordinato da Simone Olla, Simone Belfiori, Giovanni Curreli, Carlo Corsale, Fabrizio Bolognesi, Joaquime), facendo suo un impegno nel coniugare ad un’azione metapolitica un pensiero e una scrittura plurale, unita quest’ultima a altre forme di espressione artistica. Di certo il Gruppo ha fatto da stimolo per diversi autori inaugurando e proseguendo la formula dell’invito mensile alla scrittura aperto a tutti, senza distinzione. Nel febbraio di quest’anno, la Giulio Perrone Editore, nella sua collana dedicata alle antologie, ha pubblicato “Tutti esplosi. Le trame di Opìfice” (Tutti esplosi. Le trame di Opìfice. A cura del Gruppo Opìfice prefazione di Massimo Carlotto, ISBN 978-88-6004-073-2, €12). La raccolta di racconti è omogenea (Maria Luisa Fascì Spurio, Piero Buscemi, Grazia Scardaci, Enrico Pietrangeli, Maurizio Pupi Bracali, Giovanna Mulas, Fabio Medda, Gennaro Livicuri, Maria Brunelli, Tommaso Chimenti, Mattia Piano, Fabrizio Ulivieri, Francesco Massinelli, Stefano Baccolini, Davide Riccio, Teresa Regna, Flavia Piccinni, Decimo Cirenaica, Fiorenza Licitra, Claudio Ughetto, Aventino Loi, Umberto Bertani, Matteo Pazzi) divisa per momenti, al contrario di quanto accade a certe antologie che corrono il rischio di raccogliere testi accomunati soltanto da coincidenze tipografiche. Ha ragione Massimo Carlotto, che nella prefazione al volume nota come questo costituisca un pretesto per tastare il polso dei temi e degli stili dell’attuale scrittura narrativa. È quello che si nota, racconto per racconto, si va dal pastiche “Un giorno una mosca per caso”, del versatile Enrico Pietrangeli, fino alla velocità e alla sperimentazione di “Il reflusso gastrico” di Davide Riccio, i suoi racconti all’interno dell’antologia sono tra i più divertenti e misurati dal punto di vista espressivo. In tutti il desiderio di raccontari, magari proiettandosi su una dimensione che non è quella consueta, forse per questo diversi racconti rappresentano un personaggio solitario fotografato in una dimensione iniziale grottesca, raggiungendo i toni parossistici, ad esempio in “Kilimangiavo” di Tommaso Chimenti, l’autore fantastica di un paese i cui abitanti ingrassano in ragione direttamente proporzionale a quanto e cosa leggono, oppure in “Devo stare più attento” di Decimo Cirenaica. Sprazzi di poesia racchiusi nelle due pagine scritte da Teresa Regna e intitolate “Il ponte”. Sarebbe davvero un peccato e un torto perdersi la freschezza e la leggerezza di alcuni di questi racconti. Belli anche il prologo e l’epilogo del volume, una storia nella storia disegnata da Luca Congia. Il filo rosso che unisce questi testi va rintracciato nella frenesia che impongono i ritmi moderni, nei quali trovare il tempo di fissare il proprio sguardo e le proprie riflessioni sulla pagina scritta richiedono un’attenzione non scontata. Il bilancio di quest’antologia secondo me è positivo. Come dice giustamente Simone Olla, nella sua nota al volume “Tutti esplosi utilizza il linguaggio letterario con il fine di demitizzare le certezze plastificate della tarda modernità. Tutti esplosi è una radiografia ironica e tragica della nostra epoca”, la pratica della scrittura si ricollega così agli intenti metapolitici dell’associazione di cui fanno parte i curatori del volume.

anticipazione da Musicaos.it – Anno IV, Numero 27
“Fermi immagine da un treno che attraversa la prateria”