“Il Corvo” – Edgar Allan Poe, a cura di Simone Cutri, nella collana “I Classici” di Musicaos Editore


“Il Corvo” – Edgar Allan Poe, a cura di Simone Cutri, nella collana “I Classici” di Musicaos Editore.

È “Il Corvo”, di Edgar Allan Poe, curato e tradotto da Simone Cutri, la terza uscita nella collana “I Classici” di Musicaos Editore, dopo “Le solitarie”, di Ada Negri e “Il primo dio” di Emanuel Carnevali. La traduzione della poesia di Edgar Allan Poe compare, in questo volume che sarà in distribuzione dai primi giorni di novembre, accompagnata dai due saggi di Poe, “Il principio poetico” e “Filosofia della composizione”; nel volume sono presenti le illustrazioni di Gustave Doré e una conversazione di Simone Cutri con l’attore Roberto Herlitzka, che ha letto e interpretato questa nuova versione de “Il Corvo”, in un video prodotto e realizzato da La Repubblica Estetica, che ha anche prodotto un “Making of” di questa nuova traduzione della poesia di Edgar Allan Poe, con Simone Cutri, Roberto Herlitzka, per la regia (riprese e montaggio) di Stefano Sgambati.

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“Il Corvo”, Edgar Allan Poe, traduzione e cura di Simone Cutri
(Musicaos Editore, I Classici, 3)

Il Corvo”, la poesia più celebre di Edgar Allan Poe, torna in una nuova versione, in un volume curato da Simone Cutri, che si è ispirato alle stesse indicazioni che Edgar Allan Poe aveva seminato nei suoi scritti, in particolare ne “Il principio poetico” e nella “Filosofia della composizione”, che vengono qui presentati, insieme a “Il Corvo” nella traduzione di Simone Cutri. “Il Corvo”, pubblicato nella collana de “I Classici” di Musicaos Editore, contiene una conversazione con l’attore e inteprete Roberto Herlitzka, che ha interpretato e registrato questa versione de “Il Corvo” nel 2016, in collaborazione con La Repubblica Estetica. Questa nuova versione de “Il Corvo” compie quindi un percorso al “ritorno” che dalla registrazione dell’interpretazione accoglie il testo alla sua origine, alla scrittura, insieme ai testi “teorici” di Edgar Allan Poe. Il volume è completato dalle illustrazioni di Gustave Doré, pubblicate nel 1884, divenute nel tempo, una vera e propria “traduzione”/rilettura per immagini del capolavoro di Edgar Allan Poe.

“Ho trovato questa traduzione molto interessante proprio per questa ricerca di linguaggio, di ritmi, di assonanze, di rime interne, perché contribuisce bene a ricreare, la psiche dell’autore […] Il fatto importante è che il Corvo, non è un simbolo, non è una metafora, ma è una presenza reale” Roberto Herlitzka

“Per addormentare un bambino noi cantiamo una ninnananna, non spieghiamo i benefici del sonno. La piccola creatura non saprà distinguere le parole del testo sgangherato e surreale della filastrocca notturna, ma si lascerà certamente cullare dalla musica e dal suono e raggiungerà così l’anelata altra dimensione: quella del sogno, del soprannaturale, dei luoghi in cui vivono le idee superiori. Questa semplice convinzione, insieme alla amatissima definizione dedicata alla poesia, che la vorrebbe come il risonar del dire oltre il concetto, ha guidato la mia scelta e il mio modo di tradurre The Raven di Edgar Allan Poe.” (Simone Cutri, dalla prefazione al volume)

EDGAR ALLAN POE (Boston, 1809 – Baltimora 1849), figlio di due attori che gli diedero il nome di un personaggio del Re Lear di Shakespeare, all’età di ventisei anni sposò sua cugina Virginia, tredicenne. Nel 1845 pubblicò sull’Evening Mirror la poesia “Il Corvo”, per la quale percepì la somma di nove dollari. Morì di rabbia, molto probabilmente a causa del morso di un animale, nel 1849, due anni dopo la morte di Virginia. Nell’arco di venti anni ha rivoluzionato la letteratura americana, prima, e poi quella mondiale, inventando il fantastico, l’orrore, il poliziesco, il gotico, l’incubo e influenzando ancora oggi l’immaginario di romanzi, film, videogiochi. Ha scritto il romanzo Storia di Arthur Gordon Pym, saggi, poesie, decine di racconti, tra cui I delitti della Rue Morgue, La lettera rubata, L’uomo della folla, Metzengerstein, Manoscritto trovato in una bottiglia, Berenice, Ligeia, La caduta della casa degli Usher, Una discesa nel Maelström, Eleonora, La maschera della morte rossa, Il cuore rivelatore e altri.

SIMONE CUTRI è insegnante di lettere italiane, romanziere, autore per il web e per il teatro (Battute che se avesse fatto Woody Allen…, 2012 e Avrei soltanto voluto, 2017). Nato a Moncalieri (TO) nel 1982, ha conseguito la Laurea specialistica in Letteratura, Linguistica e Filologia presso l’Università degli Studi di Torino. Produce spettacoli per le scuole, con l’associazione culturale La Repubblica Estetica di cui è socio fondatore. Ha scritto Gli anni da solo, Agosto Oltremare; con Musicaos Editore ha pubblicato E nessuno viene a prendermi e Nubifragili.

“Il Corvo”, Edgar Allan Poe · con “Il principio poetico”, “Filosofia della composizione”, traduzione dai testi originali e cura di Simone Cutri
Illustrazioni di Gustave Doré · contiene “Sul Corvo. Conversazione con Roberto Herlitzka
Musicaos Editore, I Classici, 3, pp. 116, isbn 978-88-99315-900, €10

20 Ottobre 2017 – Lecce – Stefano Zuccalà e “La tua sopravvivenza” alle Officine Culturali Ergot


Venerdì 20 Ottobre 2017 – Ore 21.00
Officine Culturali ERGOT
(Lecce – Piazzetta Falconieri 1/b)

Reading: “La tua sopravvivenza” di Stefano Zuccalà

Venerdì 20 Ottobre 2017, alle ore 21.00, a Lecce, presso le Officine Culturali ERGOT (Piazzetta Falconieri, 1/b) si terrà il reading “La tua sopravvivenza”, di Stefano Zuccalà, tratto dall’omonima opera pubblicata con Musicaos Editore.

“La tua sopravvivenza”, un’opera pierociampiana, viscerale, ma, al contempo, rigorosa e granitica. Una parte in prosa e una in poesia per raccontare un amore forte, vero. Un amore difficile, sempre in corso, in decorso, anche quando, in apparenza, finito. Un amore magmatico, perché ciò che è dato una volta per tutte puzza di morte. Sentiamo allora come suonano le parole, come risuonano, cadenzate in musica e ritmo, in questa lunga struggente lettera per voce che contempla la scrittura solo in quanto atto totale, assoluto, senza un prima né un dopo. Delicatezza e violenza, seta e carta vetrata, preghiera e anatema, serrano le maglie del sentimento maledetto entro cui si sviluppa davvero la (tua) sopravvivenza, il nostro persistere carnale nella carezza e la guerra dell’esistere.

“Stefano Zuccalà è uno scrittore instancabile, dotato di un ritmo interiore, segue da anni la sua strada e la sua ricerca. Un lavoro prezioso sulla lingua e sulla parola e una ricerca personale che è auscultazione del mondo, traduzione del dolore. Tra gli ultimi romantici in circolazione”
Osvaldo Piliego su CoolClub

“[…] uno spettacolo ammaliante e «pierociampesco», che racconta l’amore in ogni sua sfumatura. In ogni sua bruttura, in ogni dettaglio per quanto insignificante o terribile. C’è una parte in prosa e una in poesia, come due atti della stessa pièce, come due parti della stessa messa, opposte e complementari”
Francesca Bussi su Lettera43

“Un diario minimo sospeso fra prosa e poesia, un’autoeducazione sentimentale del nostro tempo, l’incapacità di elaborare lutti amorosi, drammatizzati come in una moderna interpretazione della tragedia greca, aspra e postmoderna.”
Francesco Greco su Giornale di Puglia

“Il nuovo libro di Stefano è davvero come un’opera di cabaret resa su carta, uno spettacolo ammaliante”
The Parallel Vision

§

Stefano Zuccalà è nato nel 1980 e vive a Galatone (Le). È poeta, narratore, performer e autore di canzoni. Ha pubblicato: “Quaderno in la minore” (poesie, Manni, 2001, prefazione di Ercole Ugo D’Andrea), “Nadir” (narrativa, Edizioni Il Filo, 2004), “D’amore e di altre sevizie” (poesie, Editrice Zona, 2006, con un saggio di Livio Romano), “Il conto degli avanzi” (racconti, Lupo Editore, 2011, prefazione di Cesare Basile) e svariati testi letterari sul web. Ha pubblicato un album di canzoni sul web col progetto Altroinverno. Ha scritto testi per le band Humpty Dumpty (“Pianobar dalla fossa”, 2010) e Muffx (“Époque”, 2012). Ha all’attivo diversi reading sonorizzati, tra cui quelli coi musicisti Luigi Bruno (Muffx, Opa Cupa), Cesare Malfatti (La Crus), Giuseppe Manta (Spread Your Legs, Giorgio Tuma), Claudio Tuma.

Informazioni:
Musicaos Editore
https://www.musicaos.org
info@musicaos.it
tel. 0836.618232

18 Ottobre 2017 – Pescara – Giulia Madonna e “Amata tela” per la seconda edizione di “Abruzzesi di ieri e oggi tra Arte, Musica e Letteratura”


18 Ottobre 2017 – Giulia Madonna, con il romanzo “Amata tela”, sarà ospite della seconda edizione di “Abruzzesi di ieri e oggi tra Arte, Musica e Letteratura”, evento che si svolge a Pescara, dal 16 al 20 ottobre, presso il Circolo Aternino in Piazza Garibaldi a Pescara.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Pescara, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, dalla Commissione Regionale Pari Opportunità e dalla Fondazione Pescarabruzzo, è organizzata dall’Associazione Culturale Teatranti d’Abruzzo presieduta dalla prof. Vittorina Castellano, in collaborazione con Associazione Eremo Dannunziano, Fidapa Pescara, Associazione Editori Abruzzesi, Associazione Logos Cultura, e con gli sponsor Luigi D’Amico, Falcone, Dolcetto, Chef Nestor e Verna Gioielli.

Saranno tanti gli appuntamenti ai quali parteciperanno illustri ospiti dell’Abruzzo contemporaneo con interventi letterari, musicali e con l’esposizione di dipinti di noti artisti “di ieri e di oggi”, tesi a ricordare ciò che abbiamo ereditato dai personaggi abruzzesi di ieri e che si riverbera nel nostro millennio.

L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere in collegamento il patrimonio culturale del passato con quello del presente, un’identità che deve essere tutelata e tramandata di generazione in generazione, e il Circolo Aternino, che ha visto la frequentazione del Vate e di tanti altri famosi personaggi nel cuore del Centro Storico, è una sede ideale per le sue origini antiche proiettate nella modernità.

A partire dalle ore 18.00 del 18 ottobre, dopo i saluti dell’Assessore alle Tradizioni Cittadine Paola Marchegiani, i Teatranti d’Abruzzo, saranno protagonisti di “Ricordando Domenico Ciampoli, Publio Ovidio Nasone, Ignazio Silone”. A seguire reading degli “Scrittori e Teatranti d’Abruzzo”, con Vittorina Castellano, Giulia Madonna, Daniela Quieti, Flora Amelia Suarez Cardenas, Patrizia Tocci.

L’evento del 18 ottobre terminerà con un “Omaggio a Gabriele D’Annunzio e Francesco Paolo Tosti”, con romanze di Antonio Cericola e Francesco Paolo Tosti per le voci di Laura Ranieri e Marco Sperandii, al pianoforte Milena Belousova. Teatranti d’Abruzzo interpreteranno poesie di Gabriele D’Annunzio e dialoghi su Francesco Paolo Tosti.

“Altissima miseria”, di Claudia Di Palma, Medaglia d’Onore alla IX Edizione del Premio Internazionale “Don Luigi Di Liegro”


Siamo felici di annunciare che “Altissima miseria” (Musicaos Editore), di Claudia Di Palma, ha ottenuto la Medaglia d’Onore alla IX Edizione del Premio Internazionale Don Luigi Di Liegro, nel quale era risultata essere tra le opere finaliste.

 

Sabato 14 Ottobre 2017 – Nardò – Mino Pica ospite della rassegna “Incontri all’ora del tè” · Libreria “I Volatori”


LIBRERIA “I VOLATORI” · MUSICAOS EDITORE · B&B ANTICA “DIMORA”
RASSEGNA “INCONTRI ALL’ORA DEL TÈ

Sabato 14 Ottobre 2017 · ore 17.30 · Libreria “I Volatori”
(Nardò, Via Pellettieri, 19)

“Quando arriva domenica”
(Musicaos Editore)
l’autore Mino Pica
dialoga con Luciano Pagano

SABATO 14 OTTOBRE 2017, ALLE ORE 17.30 tornano gli appuntamenti con la scrittura, gli autori e i lettori, a Nardò, con la Rassegna “Incontri allʼora del tè” organizzata dalla libreria “I volatori”, con il coordinamento di Loredana Giliberto, in collaborazione con il B&B “Antica Dimora” e Musicaos Editore.
Si parlerà di scrittura, in compagnia di un buon tè caldo, e si parlerà di musica e non solo presso la storica libreria “I Volatori”, di Nardò, un luogo che, come ha avuto modo di esprimere il cantautore Mannarino “in un antro, nascosto nella pietra, continua ogni giorno in silenzio a salvare quel che resta del mondo”.
L’ospite di questo secondo appuntamento è Mino Pica, con “Quando arriva domenica”, edito da Musicaos Editore; l’autore dialogherà con Luciano Pagano.

Quando arriva domenica” è il titolo del nuovo libro di Mino Pica. Si tratta del quarto libro pubblicato dallo scrittore brindisino che continua il suo viaggio narrativo con un’opera incentrata sulla riflessione e sul cambiamento di prospettiva delle cose.

Al centro delle narrazioni di “Quando arriva domenica” ci sono argomenti che per pigrizia o ipocrisia abbiamo deciso di non affrontare più, semplicemente perché farlo ci metterebbe faccia a faccia con quella parte di noi, più nascosta, che non accetterebbe più compromessi. Quello che viene chiesto, al lettore di quest’opera, è la volontà di recuperare la poesia di ogni giorno, che si è nascosta per non cedere all’insensatezza della realtà.

Il suggerimento, il grido silente, è focalizzato sul recupero di quanto c’è ancora di noi, dentro di noi, nel paradosso. Un invito a una partecipazione sociale che inizia, anzitutto, da una partecipazione col proprio sé, recuperato, riappropriato, dalle sensazioni e dal gusto di ciò che proviamo, quotidianamente. Per compiere questo viaggio, tuttavia, bisogna essere capaci di osservare e mettere alla berlina tutte le falsità che affollano la nostra esistenza, assumersi il compito di svelare ciò che è falso, nel lavoro, nella musica, nei rapporti sociali, andando al di là dei ruoli che ciascuno di noi accetta per acquietarsi e procedere sui binari della propria vita, senza pensare.

Si tratta di una scrittura, quella di Mino Pica, che mette il lettore davanti ai limiti dell’ipocrisia di credere che si viva nel tempo più giusto e informato, in cui sappiamo tutto ciò che accade, ma non conosciamo nulla, né afferriamo il senso delle cose.

Il libro è strutturato in 32 brevi capitoli, in 32 giorni che scandiscono la ricerca di una domenica che forse arriverà, sta già arrivando o, ancora, è arrivata. Ogni capitolo, così come ogni giorno nella realtà, si distingue per una struttura differente, dalla forma narrativa alla poesia, dall’amarezza alla speranza, dall’ottimismo alla rabbia sedata.

“La felicità è un atto creativo. Immaginarla è la rivoluzione terrena che ognuno di noi può decidere di vincere”

Mino Pica. Nato a Brindisi nel 1982. Nel 2008 pubblica “L’attesa dell’attesa” (Giovane Holden Edizioni). Citato fra gli scrittori pugliesi del volume “Letteratura del Novecento in Puglia” (Catalano, Progedit), nel 2011 pubblica “Cucina Interiore” con Lupo Editore. Nello stesso anno partecipa alla scrittura di “Via Maestra” (Hobos Edizioni). Nel 2013 pubblica “Hotel” (Lupo Ed.). Nel 2014 pubblica l’ebook “Otto tracce e mezzo” (Amazon). Appartiene alla corrente “le Poetèmodi”.
La copertina. Carmelo Kalashnikov, illustratore e rock poster artist, in grado di riassumere l’essenza del libro nell’immagine di forme e bellezza, sempre a nostra disposizione, a cui spetta dare peso e senso. Una piccola particolarità del libro è inoltre rappresentata dalla prefazione, affidata a Salvatore Carrasca (le Poetemodi) che, con la sua poesia “Ad un’anima affranta”, accoglie il lettore.

Anche in “Quando arriva domenica”, Mino Pica consiglia l’ascolto, in alcuni brani, della musica, un filo conduttore che continua nelle sue pubblicazioni, volto alla semplificazione della definizione di dimensione dei suoi scritti.

Informazioni
Libreria “I Volatori”
tel. 0833.567062

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tel. 0836.618.232

Anteprima. “La Nera” il romanzo di Manlio Ranieri inaugura “idieci:ventuno” di Musicaos Editore


ANTEPRIMA. “La Nera” il romanzo di Manlio Ranieri, dopo essere stato pubblicato in formato ebook, uscirà a breve nella versione cartacea, disponibile per l’acquisto in libreria e sulle librerie digitali. Pubblicato a puntate nel 2015 sul sito Colori Vivaci Magazine, e protagonista di un contest fotografico che ha portato alla scelta della fotografia di Ludovico Bellacosa, utilizzata per la copertina dell’ebook, “La Nera” è stato il secondo romanzo pubblicato da Manlio Ranieri con Musicaos Editore, dopo “Un romanzo inutile”. “La Nera”  inaugura la collana idieci:ventuno di Musicaos Editore.

“Leo, conduttore radiofonico, sicuro dietro il microfono, riservato nella vita di tutti i giorni e single “quasi per scelta”; Angelica, bellissima, intrigante, sensuale, enigmatica, con un passato oscuro che tiene ben celato. Due ragazzi, una storia d’amore intensa e delicata; un’avventura turbolenta e fascinosa come la musica Dark e New Wave che fa da colonna sonora alle vicende che vedono coinvolti i protagonisti. Tra passione e amicizia, inquietudine e voglia di cambiamento, un legame travagliato quanto indissolubile unisce Leo e Angelica, ma c’è un mistero tutto da scoprire…”

Manlio Ranieri è nato a Bari, dove vive e lavora nel campo delle energie rinnovabili. Laureato in ingegneria meccanica, si dedica da sempre alla scrittura, alla musica e alla fotografia, pubblicando diversi, tra racconti, storie, romanzi, in rete e fuori. Ha pubblicato “Di Notte” (Palomar – 2000), “Correre per rimanere immobili” e “Fra santi e falsi dei” (Akkuaria – 2008 e 2010). Ha vinto i premi “Aci S. Antonio”, “I veli della luna”, “Creatività itinerante” e partecipato a diverse antologie di racconti, fra cui “Qualcosa da dire” (Kora – 2005) e “Haiti chiama Bari” (Levante – 2010). Si definisce uno “scrittore rock”. Il suo romanzo inedito dal titolo “Rosso”, è risultato tra i finalisti della III Edizione del Premio Letterario “La Giara” della Rai. Con Musicaos Editore ha pubblicato “Un romanzo inutile” (2014, 2016), e, in formato ebook, “La Nera”.

IN COPERTINA , fotografia di Ludovico Bellacosa
progetto grafico bookground

“La Nera”, Manlio Ranieri – idieci:ventuno, 1, Musicaos Editore, pagine 80, €7, Isbn 978-88-99315-870

Ebook disponibile (anche) qui:

“Altissima miseria” – Claudia Di Palma 3a classificata al Premio Nazionale di Poesia “Solstizio” per Opera Prima


Claudia Di Palma, Luciano Pagano (Musicaos Editore)

Claudia Di Palma, con la sua raccolta “Altissima miseria” si è aggiudicata il terzo posto del Premio Nazionale di Poesia “Solstizio” per Opera Prima, indetto dall’associazione culturale Libero De Libero.
La cerimonia di premiazione si è svolta Domenica 1 Ottobre, a Fondi (LT); hanno preso parte alla premiazione, insieme a un folto pubblico di appassionati, i giurati, e gli altri partecipanti al premio, Noemi De Lisi (1a classificata) e Maddalena Lotter (2a classificata).
La raccolta di Claudia Di Palma ha anche ottenuto, in questi giorni, l’Attestazione di Merito al Premio Internazionale “Alda Merini”, nel quale era risultata tra le opere finaliste.

Questi riconoscimenti vanno ad aggiungersi ai premi già vinti dalla poetessa salentina, il premio “Luciana Notari“, nella categoria Opera Prima, il premio speciale del Presidente della Giuria del Premio Letterario “Interferenze” di Bologna In Lettere, il premio “E/STATE TRA I VERSI” de “La Casa di Poesia” di Como. “Altissima miseria” si è anche aggiudicata un posto nella cinquina delle opere finaliste del Premio Internazionale di Poesia “Gradiva-New York”, edizione 2017 e al momento è finalista del Premio Internazionale di Letteratura “Città di Como”, e del Premio Poesia Don Luigi Di Liegro, IX Edizione.

Giovedì 5 Ottobre 2017 | Galatina | Salumeria di Turno | Stefano Zuccalà e Giuseppe Manta per “La tua sopravvivenza”


LIBRERIA “FIORDILIBRO” | SALUMERIA DI TURNO | MUSICAOS EDITORE

Giovedì 5 Ottobre 2017 – Ore 21.00
presso “Salumeria di Turno”
(Galatina – Via G. Lillo, 43)

Reading: “La tua sopravvivenza” di Stefano Zuccalà

con Stefano Zuccalà
(testi, voce)

Giuseppe Manta
(chitarrista sensibilista)

Giovedì 5 Ottobre 2017, alle ore 21.00, a Galatina (Le), nei locali della “Salumeria di Turno” si terrà il reading “La tua sopravvivenza”, di Stefano Zuccalà, tratto dall’omonima opera pubblicata con Musicaos Editore. Stefano Zuccalà (voce recitante), accompagnato da Giuseppe Manta (chitarrista sensibilista), leggerà alcuni brani del suo libro.

“Stefano Zuccalà è uno scrittore instancabile, dotato di un ritmo interiore, segue da anni la sua strada e la sua ricerca. Un lavoro prezioso sulla lingua e sulla parola e una ricerca personale che è auscultazione del mondo, traduzione del dolore. Tra gli ultimi romantici in circolazione”
Osvaldo Piliego su CoolClub

“[…] uno spettacolo ammaliante e «pierociampesco», che racconta l’amore in ogni sua sfumatura. In ogni sua bruttura, in ogni dettaglio per quanto insignificante o terribile. C’è una parte in prosa e una in poesia, come due atti della stessa pièce, come due parti della stessa messa, opposte e complementari”
Francesca Bussi su Lettera43

“Un diario minimo sospeso fra prosa e poesia, un’autoeducazione sentimentale del nostro tempo, l’incapacità di elaborare lutti amorosi, drammatizzati come in una moderna interpretazione della tragedia greca, aspra e postmoderna.”
Francesco Greco su Giornale di Puglia

“Il nuovo libro di Stefano è davvero come un’opera di cabaret resa su carta, uno spettacolo ammaliante”
The Parallel Vision

“La tua sopravvivenza”, un’opera pierociampiana, viscerale, ma, al contempo, rigorosa e granitica. Una parte in prosa e una in poesia per raccontare un amore forte, vero. Un amore difficile, sempre in corso, in decorso, anche quando, in apparenza, finito. Un amore magmatico, perché ciò che è dato una volta per tutte puzza di morte. Sentiamo allora come suonano le parole, come risuonano, cadenzate in musica e ritmo, in questa lunga struggente lettera per voce che contempla la scrittura solo in quanto atto totale, assoluto, senza un prima né un dopo. Delicatezza e violenza, seta e carta vetrata, preghiera e anatema, serrano le maglie del sentimento maledetto entro cui si sviluppa davvero la (tua) sopravvivenza, il nostro persistere carnale nella carezza e la guerra dell’esistere.

§

Stefano Zuccalà è nato nel 1980 e vive a Galatone (Le). È poeta, narratore, performer e autore di canzoni. Ha pubblicato: “Quaderno in la minore” (poesie, Manni, 2001, prefazione di Ercole Ugo D’Andrea), “Nadir” (narrativa, Edizioni Il Filo, 2004), “D’amore e di altre sevizie” (poesie, Editrice Zona, 2006, con un saggio di Livio Romano), “Il conto degli avanzi” (racconti, Lupo Editore, 2011, prefazione di Cesare Basile) e svariati testi letterari sul web. Ha pubblicato un album di canzoni sul web col progetto Altroinverno. Ha scritto testi per le band Humpty Dumpty (“Pianobar dalla fossa”, 2010) e Muffx (“Époque”, 2012). Ha all’attivo diversi reading sonorizzati, tra cui quelli coi musicisti Luigi Bruno (Muffx, Opa Cupa), Cesare Malfatti (La Crus), Giuseppe Manta (Spread Your Legs, Giorgio Tuma), Claudio Tuma.

Informazioni:
Salumeria di Turno – 393.32.48.516
https://www.facebook.com/salumeriaditurno/

Libreria Fiordilibro – 0836 563275
Musicaos Editore
https://www.musicaos.org
info@musicaos.it
tel. 0836.618232