Archivi tag: Paul Auster

Libri da regalare


Fabrica, L’inferno di Dante – una storia naturale / Questo lo regalo a chi guarda dall’altra parte quando dici che Dante è una delle tue letture preferite

Richard Ford, Lo stato delle cose / Questo lo regalo a chi mi dice che vorrebbe andare vivere il sogno americano e poi guarda le trasmissioni dedicate alla raccolta dei coupon

William T. Vollmann, Europe Central / Questo lo regalo agli scrittori che mi fermano dicendo che hanno iniziato a scrivere qualcosa di complesso, articolato, un vero e proprio ‘affresco’

Mike Rapport, 1848. L’anno della rivoluzione / Questo lo regalo a chi ignora cosa sia accaduto, poco meno di due secoli fa, e cerca di capirci qualcosa

Samuel Beckett, Trilogia / Questo lo regalo perché se provate ad acquistarlo non lo trovate facilmente in giro, praticamente in nessun dove

Sandro Veronesi, XY / Questo lo regalo a chi dice che sarebbe bello lasciare la città e andare a vivere in un paesino, magari in montagna, come si faceva una volta…sì…ma quale volta?

Antonio Moresco, Canti del caos – seconda parte / Questo lo regalo a chi si sente un po’ radical chic e non vede l’ora che venga il prossimo

Jonathan Franzen, Le correzioni / Questo potrei anche non regalarlo, quando incontro qualcuno capisco che lo hanno letto tutti

Thomas Bernhard, Il gelo / Questo lo regalo a chi crede che i confini interni della mente siano sondabili

Edoardo Sanguineti, Mikrokosmos / Questo lo regalo ai poeti che si sentono degli sperimentatori

Apuleio, L’asino d’oro / Questo lo regalo a chi abbia la curiosità di conoscere uno dei primi libri che ho letto entrando nella coscienza, alle elementari

Maria Corti, Le pietre verbali / Questo lo regalo a chi non conosce questa storia così cruda e essenziale

Mario Soldati, L’attore / Questo lo regalo a chi vuol vedere come eravamo fichi, in Italia, prima di demolirla

Louis-Ferdinand Céline, Trilogia del Nord / Questo lo regalo a chi desidera leggere una storia vera

Howard Jacobson, Kalooki nights / Questo lo regalo ai noiosi, barbosi, criticoni e parrucconi dell’età moderna

Sudan Neiman, In cielo come in terra / Questo lo regalo a chi vuole un mondo di bene, ma non ha mai approfondito la storia filosofica del male

Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo / Questo non lo regalerei a nessuno, specie se scrive, perché varrebbe a dire ‘smetti pure’

Gaetano Cappelli, Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo / Questo lo regalo insieme a una bottiglia di Primitivo, suggerendo di berli entrambi insieme

Amos Oz, Una storia di amore e di tenebra / Questo lo regalo a chi sta da questa parte mentre dall’altra parte lanciano i missili

Meridione d’inchiostro / Questo lo regalo a chi costruisce immagini

Pier Paolo Pasolini, Petrolio / Questo lo regalo a chi non ha capito

Paul Auster, Leviatano / Questo lo regalo a chi, mi sembra di capire, non ha apprezzato anche uno solo dei precedenti

Domenico Starnone, Il salto con le aste / Questo lo regalo a chi crede che la vita facile sia un gioco facile

Ian McEwan, Cani neri / Questo lo regalo perché per un po’ di tempo, dopo averlo letto, mi era passata la voglia di scrivere storie

Antonio Pascale, La manutenzione degli affetti / Questo lo regalo a chi vuol leggere un bel libro di racconti

Marco Montanaro, La passione / Questo lo regalo a chi, nelle file del pdl, si candiderà, soprattutto al sud, lasciateli perdere

Georges Perec, L’arte e la maniera di affrontare il proprio capo per chiedergli un aumento / Questo lo regalo a chi vuol farsi un’idea di cosa voglia dire ‘monologo’, aggiungendo, magari, ‘di fantascienza’

Cosimo Argentina, Cuore di cuoio / Questo lo regalo a chi vuol capire perché l’autore di questo libro, già da tempo, è uno dei migliori in circolazione

Enrico Micheli, Quando alla finestra si vedeva l’Eur e noi sognavamo la rivoluzione / Questo lo dedico a tutte le ragazze sedicenni, rivoluzionarie e alternative, della mia adolescenza, ora ne hanno quasi quaranta e trovano rivoluzionario il pin del cel, ma non lo hanno ancora letto

Chuck Palaniuk, Fight club / Questo lo regalo perché ci vuole

Pier Paolo Pasolini, Teorema / Questo lo regalo perché quando lo lessi capii che per fare un buon libro bisogna avere le visioni, e le idee chiare

Charles Baudelaire/Attilio Bertolucci, I fiori del male / Questo lo regalo perché è la traduzione dei Fiori a cui sono più affezionato

Aldous Huxley, Il mondo nuovo, Ritorno al mondo nuovo / Questo lo regalo perché anche se tecnicamente non è un libro di fantascienza si tratta pur sempre di uno dei primi libri che ho letto in inglese, il secondo era La guerra dei mondi di Wells

Jonathan Safran Foer, Ogni cosa è illuminata / Questo lo regalo perché mi è piaciuto il film, quello sì

Italo Calvino, Lezioni americane / Questo lo regalo perché il mio tema della maturità l’ho svolto su una traccia presa da questo libro e perché la prima citazione del mio primo romanzo è presa da qui, e anche perché spero che chi cita la ‘leggerezza’ di Calvino, prima o poi finisca per leggerlo accorgendosi di citarlo alla cazzo

Adam Mansbach, La fine degli ebrei / Questo lo regalo perché è uno dei romanzi più ritmici, rapidi e densi che abbia letto, c’è musica in questo libro

Giuseppe Genna, Italia De Profundis / Questo lo regalo perché Genna è uno sguardo lucido su ciò che sta per accadere

Jennifer Egan, Il tempo è un bastardo / Questo lo regalo perché potrebbe interessarvi saperlo

John Barth, L’opera galleggiante / Questo lo regalo perché è la risposta alla difficoltà di costruire una storia a partire da un’idea così geniale che poteva scriverla soltalto lui

David Foster Wallace, Una cosa divertente che non farò mai più / Questo lo regalo perché quando mi sono sposato grazie a lui ho eliminato a priori la possibilità di salire su una nave per festeggiare

Charles Dickens, Grandi speranze / Questo lo regalo perché penso che è stato bello crescere accompagnato dalla tristezza, malinconia e bravura di Charles

Friedrich Wilhelm Nietzsche, Così parlò Zarathustra / Questo lo regalo perché ce l’ho sempre a portata di mano

Salvatore Scibona, La fine / Questo lo regalo perché lo sto apprezzando in questi giorni e anche perché, dato il titolo, andava bene mettercelo a questo punto dell’elenco.

Buon Natale.

Ps. Il tizio del Calendario Maya fa la linguaccia, dovevate capirlo che era una presa in giro.

Il Libro del 2010 salentino consigliato da SalentoWeb.Tv: “È tutto normale” di Luciano Pagano (Lupo Editore 2010)


Potete acquistare “È tutto normale” in formato epub (per ebook reader, ipad, pc): http://alturl.com/sgtst su Ebookyou.it

in libreria, oppure ordinarlo a ordini@lupoeditore.com, oppure su ibs.it: http://alturl.com/pao3y

Riporto qui di seguito l’articolo comparso ieri su SalentoWebTv:

“Respiri nuovi si aggrovigliano sopra il cielo della carta stampata presagendo l’inizio di una nuova Era. L’esplosione del fenomeno iPad ha generato un vero e proprio tsunami mediatico e l’impero che i libri stampati stancamente ma orgogliosamente si sono guadagnato sembra ormai finire nelle tenebre del dimenticatoio tecnologico rischiando di essere completamente soppiantato dalla controparte digitale.

Alle porte del 2011 si profilano nuove creature letterarie, siano esse ebook multimediali o opere digitali open-source.

Per questo motivo la redazione di SalentoWeb.Tv si è sentita in dovere di raccogliere nelle pagine delle sue memorie digitali un elenco di alcuni libri, di vario genere, che hanno fatto brillare questo ultimo decennio di carta.

Scegliere non è stato un compito facile, abbiamo dovuto lasciare in panchina capolavori fondamentali, ma ognuno ha il suo libro del cuore, quello che “deve esserci assolutamente” ed eventuali assenze, siamo certi, non inficeranno il resto.

1. Esperimento di verità di Paul Auster (Einaudi, 2001)
2. “Dire quasi la stessa cosa” di Umberto Eco (Bompiani 2003)
3. Caos Calmo di Sandro Veronesi (Bompiani 2005)
4. Gomorra di Roberto Saviano (Mondadori 2006)
5. “Che fine ha fatto il futuro? Dai non luoghi al non tempo” di Marc Augè (Elèuthera 2009)

Il Libro del 2010 salentino consigliato da SalentoWeb.Tv:

6. “È tutto normale” di Luciano Pagano (Lupo Editore 2010)”

Fonte dei video: Youtube