Girolamo Comi


Girolamo Comi (Casamassella, Lecce, 1890 – Lucugnano, Lecce, 1968) occupa una posizione a sé stante nel panorama della letteratura italiana del Novecento. Estraneo a tutte le correnti e le tendenze poetiche del secolo scorso, ha condotto per tutta la vita una coerente, solitaria, ardua ricerca di tipo spirituale, rifiutando il mestiere del letterato, incurante della notorietà e del successo. Ha pubblicato le sue opere in autoedizioni, quasi sempre in numero assai ridotto di esemplari, che hanno avuto perciò scarsissima diffusione non solo tra i lettori ma anche tra gli addetti ai lavori. Il volume “Poesie”, a cura di Antonio Lucio Giannone e Simone Giorgino, uscito nella Collana Novecento in Versi e i prosa, ripropone, a cinquant’anni dalla sua scomparsa, le tre raccolte poetiche maggiori, ormai da tempo irreperibili: Spirito d’armonia (1954), Canto per Eva (1958) e Fra lacrime e preghiere (1966).