“Prosit”, un racconto di Evelyn De Simone.


“PROSIT” di Evelyn De Simone Siamo seduti a questo tavolino da circa due ore e sono circa due ore che me ne sto curva sul mio quaderno, simulando trance creativa, solo per sottrarmi alla discussione in corso tra Luca e Alessandro, circa l’amicizia, i legami, la fiducia. Tutte quelle parole che, solo a pronunciarle, ti riempiono…

Solo l'inferno è onesto. Silvia Rosa.


Silvia Rosa Solo l’inferno è onesto. ” Io mi sento […] Colpevole […] di aver creduto che il corpo fosse una prigione e non il bozzolo del cielo” Dome Bulfaro Un taglio di luce abbagliante le incideva la pelle avvizzita. Camminando svelta per la strada sparecchiata d’Agosto, una verga di luminosità pura e assoluta, a…

Palco 5. Enrico Martini


Enrico Martini Palco 5 Di nuovo scese la notte sul teatro d’opera e la sonata dei sussurri riprese. -Chi l’avrebbe detto? Il teatro, il gran teatro d’opera è sopravissuto al crollo! Il palco 5 è distrutto, invece. Ma ora lo restaureranno, ha sentito? Vedrà: sarà un palco meraviglioso, con mille bocche per i suggeritori, spalti…

Il baleniere. Racconto di Marco Montanaro


Cliccando sull’immagine potrete scaricare il PDF del racconto “Il baleniere” di Marco Montanaro. Una de-scrittura ispirata alla mitologia della Balena e delle Baleniere, un quadro sospeso al di fuori del tempo e dello spazio che riesce a conservare tutta la poesia dell’originale a cui si ispira. Un racconto imperdibile da mozzare il fiato. Buona lettura.

Hai sentito il battito?


Giovanni Padrenostro Hai sentito il battito? L’illuminazione della toilette è tenue, ombre ritagliano ampi spazi sulle pareti scalcinate, allungando e distorcendo come candele confuse i loro confini, aprendosi come soffice venatura verso invisibili punti; ho l’impressione di aver strappato gli incubi al mio sonno inquieto. Il mio viso, abilmente imitato dalla trasparenza dello specchio, è…

Al presente non si comanda


Daniela Rindi Al presente non si comanda Tu mi piaci, io ti piaccio, forse mi ami, forse ti amo. Si, ci amiamo. Vado a comprarti un anello così ci fidanziamo. Ci sentiamo meravigliosamente innamorati. Passano un paio d’anni e ti porto un altro anello, più costoso e ci sposiamo. Facciamo subito un figlio, bello, intelligente…

Dentro gli occhi. Un racconto di Silvia Rosa.


Silvia Rosa Dentro gli occhi Non riuscivo neppure a guardarlo. Ma guardarlo era ciò che più desideravo al mondo. Attraversare il sentiero del suo corpo, fermarmi all’ombra delle sue ciglia corvine, scivolare con lo sguardo acceso lungo i contorni increspati della sue labbra, che a volte si aprivano improvvise, esplodendo in una risata, come nuvole…

La notte è una parola breve


Marco Montanaro LA NOTTE È UNA PAROLA BREVE o Margherita che salvò il mondo in primavera Pensavo a un libro che avevo appena finito, ‘Una donna senza fortuna’, di Richard Brautigan. Volevo capire se era il caso di associare Margherita a una delle due donne che muoiono nel libro. “Con quei capelli sembri Formigoni, quello…

Due stronzi da marciapiede. Un racconto breve.


Se questo in questo breve racconto scrivessi di persone dovrei guardarmi bene da ciò che scrivo. Ciò non è dato, perché in questo racconto l’oggetto non sono le persone, bensì le deiezioni, due in particolare, che sostano da oramai troppo tempo sul marciapiede antistante l’ingresso della casa dove abito. Gli stronzi in questione ‘abitano’ lì,…

(Enterprise) Capodanno, Mezzanotte. Un racconto di Alessandro Milanese


Alessandro Milanese (Enterprise) Capodanno, Mezzanotte “..faremo dei rave sull’Enterprise farò rifare l’asfalto per quando ritornerai..” LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA Senza alcun dubbio, la festa più stupida che ci sia. Dopo il mio compleanno, si intende. Una casa a caso, di un quasi amico. I pochi rimasti nel rastrellamento della festa comandata da fidanzati. Il…

Margherita


Elisabetta Maltese Margherita Margherita è bella. Contrasto fra carnalità e sacralità. Viso angelico, corpo etereo, sguardo che muta rapidamente e sa diventare malizioso malgrado le labbra rosee ingenuamente socchiuse. Margherita è una donna. Fragile, consapevole, difficile da piegare. Piace agli uomini. Quei contrasti fanno nascere il desiderio di possedere quel corpo di giunco e di…

The gutter twins. Alessandro Milanese


Alessandro Milanese THE GUTTER TWINS Ci sono io, seduto sul letto, col pc sulle gambe. Ci sono io, che navigo scazzatamente dentro pitchfork andando di recensione in recensione senza grandi mete. Ci sono io, che mi fermo, attento. The gutter twins – saturnalia (sub pop) rating: 7.8. I gemelli sono Greg Dulli (afghan whigs soprattutto)…

Walhalla. Orodè. (Film sonoro o quasi)


Orodè WALHALLA (Film sonoro o quasi) “La vita reale è soltanto un riverbero dei sogni dei poeti. Le corde della lira dei poeti moderni sono interminabili pellicole di celluloide.” (Kafka) N.B. I Bruciati: io e il mio trono di ceramica. Truccati. Tra Bosch ed Ensor. Maschere. Ci sono degli individui e c’è il nulla. Ribellarsi….

L'ultimo poeta


Giovanni Padrenostro L’ultimo poeta Sono seduto al tavolo con davanti un bicchiere di whisky; fumo una sigaretta e la macchina per scrivere attende impaziente che le imprimi le mie dita in corpo. La mente è pervasa da un’unica frase: “il sole è forte e muoio affogando i miei disperati pensieri nel fluire delle tue iridi”….

Una vita come si deve. Florio Panaiotti


Florio Panaiotti Una vita come si deve Michela ripensava ai suoi genitori. Erano dei buoni genitori, e prima ancora erano una coppia cristiana come si deve. A Michela non importava se i suoi genitori fossero una buona coppia, o un’ottima coppia, o addirittura eccellente. Erano come si deve e basta. E ne era fiera. Da…

La bambina utile (microracconto). Bianca Madeccia


Bianca Madeccia La bambina utile (microracconto). La bambina utile un giorno aprì alle bambine inutili. Era da molto che premevano alla porta, così, le lasciò entrare. In pochi minuti, le bambine inutili presero possesso della casa. La loro prima azione fu bruciare pile di libri da cui divamparono storie ardenti. La fiamma, che mai prima…

Daniela Rindi. Figlio della luna


Daniela Rindi Figlio della luna Venivo da Milano, avevo poco più di vent’anni e facevo l’attrice. Costretta a stare per lunghi periodi nella capitale, a causa delle prove, decisi di trasferirmi definitivamente. Cercare casa non era facile, gli affitti non erano alla mia portata, perciò tergiversavo approfittando delle amicizie, girandomi tutti i quartieri di Roma….

“La flor más roja” un racconto di Ettore Maggi


Ettore Maggi La flor más roja A Gianni-san non piacciono le lame. Dice che sono da infami, e che quando hai una lama in mano, o un’arma qualsiasi, non sei più tu a usarla, ma è lei che ti usa. Gianni-san dice che quando hai una lama in mano puoi fare poco, sei troppo preso…

"La ragazza sordomuta", di Dora Albanese


Dora Albanese La ragazza sordomuta Edith allunga la piccola mano verso il cappotto di uno di quei due signori; il suo corpo si sposta e tira – con un leggero sforzo, quasi impercettibile, tanto che non trattiene nulla tra le mani, nessun lembo di stoffa, nessun bordo di certezza. – Prendetemi con voi, non vi…

FISH!. Un racconto di Alessandro Milanese


Alessandro Milanese FISH! Era un martedì sera. O un mercoledì. Adesso non ricordo di preciso, mi ricordo solo del divano e di mio padre svenuto sopra. Telecomando incastrato sotto il cuscino, la luce della partita di coppa che gli sbatteva sugli occhiali. Io ero seduto, finivo un qualsiasi 4 salti in padella, terminandolo con una…

"Carni paesane" di Giovanni Matteo


Luciano Pagano Selvaggio a chi? su “Carni paesane” di Giovanni Matteo Nel novembre del 2004 al gennaio del 2006, sulle pagine elettroniche di Musicaos.it, venne pubblicato “Carni paesane” di Giovanni Matteo, una serie di storie disegnate ambientate in Salento negli anni ’80. Perché riproporre il fumetto quest’oggi, a così breve distanza e in un formato…

l'anaconda


L’anaconda Bianca Madeccia La mamma lo tiene prigioniero da quarantacinque anni. Non si può allontanare da lei. Questi sono gli ordini. Allora lui, allora lui, dicevo, allora lui, per sopravvivere si è trasformato in anaconda. Non viaggia molto, anzi per niente. Sta perlopiù fermo, striscia attorno alla casa. Oppure guarda le foto delle bambine discinte…

Canzoni tristi


Lorenzo Piantini Canzoni tristi Avevano risparmiato per tutto l’anno e finalmente Paolo e Francesca potevano passare i loro quindici giorni in Sardegna. Siamo in agosto, i due fidanzati sono appena entrati in macchina e si lasciano il traghetto alle spalle. Sta guidando Paolo. I due ragazzi sono stanchi, il sole non è ancora alto nel…

L’uomo del telefono. Un racconto di Marco Montanaro


Marco Montanaro L’uomo del telefono -Signor Pezzini, lei è licenziato. -Ma come? -Sì, mi spiace, so che qualcuno della direzione le aveva addirittura parlato di una promozione di tipo A, ma sa, con tutto il lavoro che hanno devono aver fatto un po’ di confusione con Pizzini che, detto per inciso, ha avuto quella di…

La morte nascosta negli origami – Un racconto di Riccardo Lionello


Riccardo Lionello La morte nascosta negli origami 1. Un anonimo fagotto lanuginoso, non più grande d’una piramide di palle da cannone, impercettibilmente più piccolo d’una bomba H di vecchia generazione, giaceva abbandonato tra un centinaio di sacchetti della spazzatura che da almeno un mese impedivano l’ingresso alla magione De Meritis. Un muro di mattoni, edificato…

Il sosia


Il giorno successivo mi fermai al solito posto. Con una differenza. Anziché proseguire nel mio cammino decisi di attendere l’arrivo del sosia. O meglio. L’arrivo della persona che secondo me aveva deciso di recitare la parte del mio sosia. Vedere con i miei occhi era l’unico modo che avevo di accorgermi se quello che diceva…

Al mare con la vittima


Pubblico qui il racconto uscito ieri, Domenica 8 Luglio sul “Corriere del Mezzogiorno”, per l’iniziativa “I racconti dell’estate”. Nel racconto proseguo (a modo mio) l’incipit – in rosso nel testo – di “Delitto e castigo” di Fëdor Mihajlovič Dostoevskij. Siete tutti invitati a leggere gli altri racconti di tutti gli scrittori che nel corso dell’estate…

Spermatozone. 3


Cosa sono i ricordi. I ricordi sono ciò che resta di noi, dentro noi, quando ancora ci siamo. I ricordi sono ciò che riusciamo a trattenere sempre, almeno così crediamo. Poi ti succede che cerchi, ti sforzi di ricordare un nome, ma come si chiamava quella lì, giusto perché magari sei in giro con la…

“Harakiri” da Musicaos.it, Anno 4 Numero 24


Stiamo finendo la raccolta e l’impaginazione dei materiali per il prossimo numero di Musicaos.it, in uscita nel mese di marzo (inviate i vostri materiali, interventi, racconti all’indirizzo musicaos[at]gmail.com), il numero 24 è stato scaricato 563 volte nel primo mese di pubblicazione, chi non lo avesse scaricato lo può trovare qui. Pubblico qui un estratto dall’ultimo…

Spermatozone. 2


Il termine va inteso per quello che è, nei sensi che questa parola fa venire in mente. Le ‘spermatozone’ propriamente dette sono quelle zone del passato, tutto il nostro vissuto – psichico – da dove attingiamo durante il sonno e la veglia, sono le ‘zone’ germinative e spermatiche dalle quali tutto può nascere. Il concetto…