Le Mani e l’Ascolto 2009-2010


Città di Lecce / Assessorato alla Cultura Associazione Culturale Fondo Verri, Presidio del libro di Lecce Le Maniel’Ascolto IX edizione 28 dicembre ’09 / 6 gennaio ‘10 Torna Le Maniel’Ascolto. Come consuetudine – con il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Lecce – un pianoforte abiterà il Fondo Verri. Un appuntamento che si rinnova in occasione delle…

Spleen di Settembre


Ripesco per caso dal tempo e dalla memoria una poesia e una canzone. La poesia è “Otto spleen“, pubblicata in Venenum (2000). L’mp3 scaricabile è la versione musicata e cantata da Claudio Prima con i Manigold nel 2005, lo trovate qui. — Otto spleen nessuno acquisterebbe un oggetto di crisi totale capitale come due dita…

Il Salento (è) dei Poeti.


Associazione culturale Fondo Verri Città di Lecce, Assessorato alla cultura e allo spettacolo Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce Amministrazione Comunale di Minervino Lecce Mediterranea – Estate 2008 giovedì 17 luglio ore 21.15 Teatro Romano Minervino di Lecce domenica 20 luglio ore 21,15 Piazza Umberto I Qui, se mai verrai… Il Salento dei…

"per gioco, per scherzo, per una volta, per provare"


Claudio Prima, Emanuele Coluccia e Simone Giorgino al FondoVerri Prosegue la rassegna “Le mani e l’Ascolto”, il Settimo appuntamento della rassegna di parole e suoni che il Fondo Verri organizza presso la sua sede in Via Santa Maria del Paradiso a Lecce, per il settimo anno consecutivo, con il patrocinio del Comune di Lecce, venerdì…

Corpi d'arco


Fondo Verri a.c. Presidio del Libro di Lecce in collaborazione con la Libreria Icaro natale – capodanno 2007/2008 [ festa? pensar non nuoce! ] Manigold, Radicanto, Fondo Verri Di voce in voce rassegna di poesia e musica etnica d’autore a cura di Claudio Prima Venerdi 21 Dicembre “Corpi d’arco” Francesco Del Prete e Alessandra Caiulo…

SUDario – Le voci dell’anima


13 Dicembre – Bari – la Vallisa SUDario: la voce musicata dei poeti sul cadavere del Sud. Sul corpo morto dello stereotipo meridionalista, luogo comune trito e infecondo, e sul corpo morto di voci defunte, troppo presto, ma che, grazie alla poesia, ritornano, come impronte sul sudario. Quattro diversi momenti poetici, incroci dell’anima ritmata, accomunati…